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I 5 migliori outfit di High Fidelity

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High Fidelity è una vera perla di Hulu poco conosciuta, ingiustamente. La trama è coinvolgente, divertente e spinge alla riflessone. La protagonista Robyn è incredibile, e lo è perché è piena di vizi. Il punto di forza di questa serie tv (consigliata anche tra le serie semisconosciute simili ad How I Met Your Mother) è proprio che non nasconde i difetti, anzi, li enfatizza. E questo ci permette di entrare ancor più facilmente in empatia con lei. Proprio perché la guardiamo con occhi disinnamorati e ne vediamo distintamente pregi e mancanze. Ma c’è un altro motivo per cui High Fidelity è così affascinante: lo stile. Rob è una vera icona, i suoi outfit un po’ grunge e po’ streetwear sono invidiabili nella loro semplicità.

Per cui abbiamo scelto 5 look di High Fidelity che tutti vorremmo tirare fuori dal nostro guardaroba.

E credeteci, non è stato facile sceglierne così pochi.

1) Punk grunge (1×03)

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Partiamo col botto. A mio avviso, questo è forse l’outfit più bello tra tutti quelli che Rob indossa nel corso della serie. Questo è tratto dal terzo episodio (High Fidelity la trovate attualmente su Disney +). E precisamente, quando suo fratello Cameron e sua moglie la informano, sempre con gag e fraintendimenti esilaranti, che Mac è tornato da Londra perché sta per sposarsi. La sua giacca di pelle nera lunga fin sotto il ginocchio rende il suo stile più punk, in una perfetta ottica anni ’90. Non solo, contribuisce a dare quest’aria vintage la camicia hawaiana oversize, che cade morbida su una gonna nera semplice a plissé.

Lasciando scoperte le gambe tornite della bellissima Zoë Kravitz, ai piedi indossa degli stivaletti di pelle lucida, in pendant con il cappotto. L’attenzione per il dettaglio si nota anche dal calzino bianco che fuoriesce leggermente dal collo della scarpa, che dà luce all’intero look richiamando la fantasia floreale della camicia. Tutto sembra casuale, disimpegnato. Ma non è così. Ogni dettaglio ha la sua importanza e ogni elemento contribuisce a creare uno stile iconico.

2) Plastic Boys (1×01)

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Proseguiamo con questo look più semplice, eppure così carismatico. Questo invece, complice anche l’ambientazione, sembra proprio il manifesto della serie tv. Infatti, circondata da vinili e poster di cantanti e band, Robyn è nel suo habitat naturale. Lei stessa ammette che la musica le ha salvato la vita più volte, le ha dato speranza, l’ha consolata. Le scene girate nel negozio hanno un fascino diverso: la musica in sottofondo, le playlist, tutti questi dischi. Le classifiche che i protagonisti creano per divertirsi (e discutere) su band, star, album. Tutto è visto attraverso gli occhi di Rob che per la musica ci vive.

La faccia imbronciata (a sinistra), è quella che alla mattina la protagonista sfoggia. Soprattutto quando Cherise arriva in ritardo o inizia ad alzare la voce, mentre Rob è persa nei suoi pensieri e nel suo mondo. L’outfit molto grunge vede una T-shirt oversize con sopra in giallo il logo Plastic Boys. La maglia è infilata in un jeans a vita alta, anche questi rigorosamente larghi. Alla cintola, una cintura rossa che insieme la giallo della scritta aggiunge quel tocco di luce e colore. Ovviamente la giacca di pelle lunga non può mancare.

3) Grunge and coffee (1×01)

Con questo completo conosciamo Robyn Brooks. E subito ci sentiamo inevitabilmente attratti da lei, dal suo stile e dal suo atteggiamento. Dal suo carisma che trasuda anche attraverso lo schermo. Nel primo episodio la incontriamo mentre va la suo nuovo appuntamento, l’ennesimo a cui sa che non si divertirà e che sa che rimpiangerà di aver accettato. Eppure, questa volta è diverso. Non solo perché, come poi vedremo, per uno scherzo del destino – o della sua distrazione – all’appuntamento resterà e conoscerà il simpatico e disponibile Clyde. Ma anche perché prima di recarsi al locale prestabilito, incontra casualmente Mac, l’ex che le ha spezzato il cuore e che era si era trasferito a Londra l’anno precedente. E infatti, proprio mentre si sta incamminano, urta contro la bicicletta mentre è ancora sotto shock, rovesciandosi il caffè sulla maglietta bianca.

Nonostante la macchia però, l’outfit non perde il suo charme, come la stessa Zoë Kravitz. Anzi, aggiunge un non so che di trasandato che sembrerebbe quasi fatto apposta. Ancora, il cappotto di pelle. Ancora gli stivaletti bassi neri. Ma stavolta la camicia hawaiana è rossa, infilata dentro il pantalone di jeans a vita alta rigorosamente. E ancora, la cintura rossa in tinta con la camicetta.

4) Streetstyle and Run (1×06)

Proseguiamo con un look decisamente street style. Ottimo per fare una corsa e inseguire dei piccoli teppistelli che hanno deciso di rubare nel negozio sbagliato. O quello giusto. Ricordiamo infatti che dopo averli scoperti, dopo aver corso fin quasi a perdere un polmone insieme a Cherise, le due trovano un provvidenziale manifesto con indirizzo dei ladruncoli adolescenti: erano alla ricerca di un nuovo membro per la band. Così, senza perdersi d’animo, Rob si reca al garage dei ragazzi. Li sente affini, capisce che non hanno i soldi per comprare i dischi e scopre che di musica se ne intendono. Fanno un patto: prendono solo in prestito i vinili. Poi li riportano al negozio.

L’outfit per la mattinata di esercizio fisico e dopo per un rendez-vous in sala d’incisione con il nuovo flirt è trasandato, ma accattivante. Pantaloni leggeri di colore lilla su dei mocassini di pelle. Sopra di questi una canotta bianca semplice lascia scoperto l’ombelico. A coronare il tutto, Rob indossa una camicia (avrà per caso una passione per le camicie?) floreale con sfumature che vanno dal verde, al verde acqua fino all’azzurro.

Potrà sembrare troppo banale a qualcuno, ma credo che il vero stile stia anche nel saper portare outfit del genere con carisma e fascino. E Rob in High Fidelity ci riesce perfettamente.

5) 90s preppy (1×02)

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Concludiamo con un abito che ha il profumo vintage, richiami gli anni ’90 che ancora oggi invidiamo e rivogliamo, facendoli tornare di moda. Si tratta del vestito di pail a quadretti. Un look che ci ricorda i college inglesi, un richiamo allo stile preppy, ma reso più sbarazzino dalla T-shirt bianca. Per la prima volta in questa classifica Zoë Kravitz si mostra con un completo aderente e non sblusato come quelli precedenti. L’attrice, minuta e magrissima, sfoggia i tatuaggi sulle braccia e con l’atteggiamento sicuro e seducente rende meno “infantile” questo abito. Per altro il colore ocra e marrone del vestito richiama la carnagione ambrata della protagonista che, spezzata dal bianco candido della maglia, risalta maggiormente con un gioco luci e sfumature.

Un accenno va fatto anche ai capelli della protagonista. Zoë Kravitz è senza dubbio una delle attrici più belle della nostra generazione, ma tra tutti i tagli che ha portato questo le dona moltissimo. E come tutto ciò che indossa, bisogna saperlo portare. Lei non perde di fascino ed eleganza con un taglio che ha tutto del grunge e poco della classicità.

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Scritto da Carolina Avagliano

Ogni giorno mi rifugio in mondi sconosciuti così, episodio dopo episodio e pagina dopo pagina, i colori di quegli universi e di quelle storie inondano le mie giornate.

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