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Cosa non ha funzionato nella quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy

Grey's Anatomy - bailey

Tutto. Ecco cosa non ha funzionato nella quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy (qui tutti i soprannomi dei personaggi). Peccato, perché ha avuto tanti momenti che avrebbero potuto risollevare le sorti di questa serie sempre più allo sbaraglio.

Dai buchi di trama spaventosi agli adii sofferti, sono state tante le scelte sbagliate. Riponevo tutta la mia fiducia nella quattordicesima stagione. Dopo l’episodio conclusivo della tredicesima, episodio bellissimo, mi aspettavo un nuovo inizio spettacolare. E per un paio di episodi sembrava proprio che Shonda Rhimes avesse ascoltato ed esaudito le nostre preghiere. Improvvisamente mi sembrava di essere tornata alle prime stagioni, quando la parte medica era interessante proprio come le vicende personali dei medici che non erano così scontate e prevedibili.

Grey's Anatomy

Della quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy salverei pochissime cose. Salverei Amelia e il suo tumore. Continuo a pensare che siano stati cattivi con lei, il tumore al cervello al neurochirurgo è cattiveria pura. A questo si aggiunge la morte di un figlio nato senza cervello e la morte di un fratello, anch’egli neurochirurgo, morto cerebralmente grazie a dei medici idioti. Nonostante questo, il suo tumore al cervello è stato un bello sviluppo. Nessuno se lo aspettava. Ci avevano convinto del fatto che Amelia fosse fuori di testa. Non l’abbiamo visto arrivare, è stato un fulmine a ciel sereno. Per quei pochi episodi abbiamo seguito una vicenda a cui eravamo sinceramente interessati. Non guardavamo Grey’s Anatomy per inerzia, lo guardavamo con curiosità.

Purtroppo, però, dopo questo inizio interessante e dopo l’addio di Riggs che lascia Seattle assieme al suo ritrovato amore, tutto è cominciato a precipitare. A partire dalla vita sentimentale di Meredith Grey che, come ben sappiamo, non riesce a godere di una gioia per più di dieci secondi prima di essere presa a schiaffi dalla sfiga. Per fortuna si è rifatta con l’Harper Avery, anche se – pensandoci – alla fine si è scoperto che Harper Avery era un porco e ha dovuto riconsegnare il premio fino a quando l’associazione è passata nelle mani di Catherine Avery Fox.

Quando all’inizio ho parlato di buchi di trama (e ce ne sono numerosi), mi riferivo sostanzialmente a tre grandi eventi:

  1. Maggie e Jackson diventano una coppia senza motivo
  2. Matthew Taylor riappare dal nulla
  3. April Kepner lascia la professione

Grey's Anatomy - Maggie Jackson

Iniziamo da Maggie e Jackson. Loro sono il più grande buco di trama che la serie si porta dalla tredicesima stagione. La loro relazione viene forzata nella storia. Spuntano all’improvviso come i funghi. Non piacciono a nessuno e nessuno riesce a capire o ricordare quando effettivamente abbiano cominciato a piacersi se, prima della loro apparizione come coppia, non si erano mai neppure rivolti la parola pur essendo pseudo fratellastri.

Un giorno, i fan di Grey’s Anatomy si sono svegliati e li hanno trovati lì, sullo schermo, che flirtavano. Quando, come e perché è successo? Prima di quel momento non si erano nemmeno mai detti “ciao”. E nella quattordicesima ci venite a dire che Jackson è pronto a rinunciare all’unico amore della sua vita (April Kepner) per Maggie Pierce? Mi dite che improvvisamente la Kepner gli è totalmente indifferente? Perché vi ricordo che prima di essere la sua ex-moglie, la madre di sua figlia e il suo unico vero e grande amore, April era la sua persona. La sua migliore amica. La vede stare male e preferisce correre dietro ai drammi inutili di Maggie piuttosto che aiutare la sua persona? Ma fatemi il piacere!

Grey's Anatomy - April Kepner e Matt

Il secondo è la questione Matthew Taylor. Matthew appare dal nulla dopo millenni, sarà la seconda volta che lo vediamo da quando è stato mollato all’altare da April. Torna in Grey’s Anatomy, gli muore la moglie durante il parto e sparisce di nuovo. La Kepner finisce nella spirale distruttiva della crisi di fede. Nel penultimo episodio eccolo che sbuca all’improvviso mentre ci eravamo già tutti dimenticati della sua esistenza e ci dicono che sta frequentando di nuovo April. Quando è successo non si sa, perché è successo nemmeno.

Insomma, veniamo presi a calci in faccia da questa notizia inaspettata. April si è innamorata di nuovo di lui ed è disposta a mollare la sua preziosissima carriera per fare la mogliettina di ‘sto stronzo che era meglio che si stava a casa sua. Ok, non è uno stronzo, però tutta la storia che riguardava lui è stata completamente improvvisata all’ultimo secondo, ne sono certa.

Capisco l’esigenza di trovare un modo per mandare via Sarah Drew che non comprendesse la morte. Ma almeno avrebbero dovuto avere la decenza di non inventarsi storyline deficienti e incredibili negli ultimi episodi. Va bene che Grey’s Anatomy è il caos più totale da quando è tornato nelle mani dell’orribile Krista Vernoff, la showrunner. Ma un po’ di coerenza ogni tanto ci vorrebbe.

Grey's Anatomy - April Kepner

Il che ci porta all’ultimo punto di questo breve lista: April lascia la professione. Ma io dico, ci siamo dimenticati tutto ciò che le è successo per avere l’abilitazione? Ci siamo dimenticati la sua bocciatura all’ultimo esame e il suo ritorno in Ohio? Abbiamo dimenticato come Owen Hunt è tornato a prenderla e l’ha tenuta sotto la sua ala protettrice per tutto l’anno? April si è impegnata forse più di tutti per diventare chirurgo d’urgenza. Ha sudato sette camicie per diventare una dei migliori. E, senza dubbio, ci è riuscita.

Dovete mandare via Sarah Drew perché Krista Vernoff non sa fare il suo lavoro? Ok, ma non distruggete tutto quello che questo personaggio ha creato nel tempo in cui è stata in Grey’s Anatomy. April, come l’abbiamo conosciuta noi, non lascerebbe mai la professione per amore di un uomo. Non l’ha fatto quand’era troppo distrutta per la perdita di suo figlio e adesso lo fa per stare accanto a Matthew? Ma per favore, questa storia non regge. Avrebbero semplicemente potuto inventare una promozione in un altro ospedale e sarebbe stato più credibile. Oppure avrebbero potuto farla diventare il braccio destro di Catherine Fox nella sua nuova fondazione.

Grey's Anatomy - Arizona Robbins

Queste sono solo alcune delle cose che non hanno funzionato nella quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy. L’altra è stata l’idea geniale *insert sarcasm here* di mandare via due pilastri della serie come April e Arizona. Se Krista Vernoff aveva delle divergenze artistiche e non riusciva più a scrivere storyline interessanti per loro, forse avrebbe dovuto aggrapparsi all’ultimo briciolo di umiltà che le rimaneva e decidere di assumere gente capace di farlo.

L’addio di April in particolare mi ha infastidito parecchio. Su Arizona, col senno di poi, poteva anche averci visto giusto. La sua storia aveva cominciato ad arrestarsi subito dopo l’addio di Callie e non c’era nulla che la teneva ancora legata a Seattle e al Grey-Sloan. Ma April. April aveva ancora tanto da dare lì. Avrebbe dovuto risolvere la sua storia d’amore con Jackson, avrebbe dovuto continuare a coltivare la sua fede, ad accrescere la sua consapevolezza di se stessa e avrebbe dovuto fare carriera. Se lo meritava.

Grey's Anatomy

Un’altra cosa che mi ha fatto imbestialire è stato il matrimonio di Jo e Alex. Doveva essere il loro momento. Solo loro. E invece ecco DeLuca che decide di ubriacarsi e di prendersi una cotta per Meredith. Miranda e metà degli ospiti sbagliano la location, tutto va storto. L’intero episodio gira attorno agli altri, ma non a Jo e Alex. Sarebbe dovuto essere il loro momento speciale dopo tutti i drammi, il loro matrimonio e si sono ritrovati a condividerlo con tutti. Se non fossero rimasti incastrati nella casetta, probabilmente non li avremmo neppure visti.

Sono troppe le cose che non hanno funzionato nella quattordicesima stagione di Grey’s Anatomy per elencarle tutte. E a giudicare dalla prima metà della quindicesima, non migliorano. Mettere fine a questa pagliacciata sarebbe l’idea più intelligente. Ormai tutte le storie che ci interessavano non ci sono più. La maggior parte dei personaggi migliori sono andati via o sono morti. Gran parte delle persone continuano a guardare questa serie per abitudine o per vedere fino a che punto hanno il coraggio di spingersi i produttori. Ed è davvero un peccato.

Se solo Shonda Rhimes non ci avesse lasciato nelle mani di Krista Vernoff. Non ci resta che continuare a sperare che qualcuno ai piani alti rinsavisca e decida di chiudere definitivamente i battenti o di cambiare showrunner.

LEGGI ANCHE – Grey’s Anatomy: Cosa non ha funzionato nella tredicesima stagione

Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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