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Game of Thrones: tutte le profezie e i sogni assenti nella Serie Tv

Game of Thrones

Sapete chi è Jenny di Vecchie Pietre? E la Canzone di Macchia? E se vi chiedessi della Casa degli Eterni, siete sicuri di sapere tutta la storia?

Uno degli elementi più affascinanti di quell’opera nota come “A Song of Ice and Fire” è sicuramente la profezia, anzi per essere ancora più precisi LE profezie che libro dopo libro hanno tormentato e continuano ancora oggi a tormentare milioni di lettori. Un elemento che nella trasposizione della Serie Tv Game of Thrones si è totalmente perso, i tentativi minimi di salvare almeno qualcosa sono tragicamente falliti così esiste ciò che sanno gli spettatori e tutto un altro mondo che conoscono i lettori.

Una parte di me, quella della lettrice più gelosa, vorrebbe fermare questo articolo e non regalare a voi miscredenti là fuori nulla di nulla dei segreti che si celano tra le pagine dei libri di Ciccio Martin. Ma un sentimento più forte i spinge a riprendere a digitare i tasti sul mio computer, quello di condividere con voi un mondo molto più vasto, speciale e magico che Game of Thrones ha solo sfiorato. 
In questo articolo riporterò quindi tutte ma proprio tutte le profezie di “A Song of Ice and Fire”, ciò che è già accaduto e ciò che invece deve ancora succedere.

Immaginate adesso di essere in una radura , un fuoco di fronte a voi ed un vecchio cantastorie che con il liuto in mano comincia a narrarvi queste storie

“Adesso ascoltami, Daenerys Targaryen. Le candele di vetro continuano a bruciare. Presto arriverà la giumenta pallida e dopo di lei tutto il resto: il kraken e la fiamma scura, il leone e il grifo, il figlio del sole e il drago del guitto. Non fidarti di nessuno di loro. Ricorda l’Eterno, e attenta al siniscalco profumato.”

La premessa che bisogna necessariamente fare è che moltissimi personaggi della saga letteraria, come ben sapete, non sono presenti in Game of Thrones e ciò è dovuta a pigrizia di scrittura, mancanza di tempo e probabilmente anche mancanza di soldi. Molti di questi personaggi assenti però sono rilevanti all’interno della storia, come quelli citati nella profezia di Quaithe.
Mentre Dany si trova a Mereen, Quaithe appare alla regina per darle una serie di avvertimenti. Nelle profezie di George Martin, molto spesso un oggetto o un animale serve a simboleggiare un personaggio, soprattutto sono utilizzati gli stemmi delle casate per indicare un singolo individuo.

La giumenta pallida indica l’arrivo del morbo che flagellerà gli accampamenti intorno alla città, fino ad arrivare fin dentro le mura di Mereen stessa. Il kraken e la fiamma scura sembrerebbe indicare Victarion Greyjoy, partito alla volta di Meeren su ordine del fratello Euron per chiedere la mano di Daenerys, e il suo nuovo alleato, il prete rosso Moqorro. Il leone è certamente Tyrion Lannister, anche lui in viaggio verso Meeren nel quinto libro. Il figlio del sole è Quentyn Martell, uno dei figli di Dorian inviato dal padre per strigere un’alleanza con la regina dei draghi. Il grifo è Jon Connington, anche se nel viaggio verso Mereen improvvisamente decide di dirigersi invece verso il Continente Occidentale, mentre il drago del guitto dovrebbe essere Aegon, i figlio sopravvissuto di Rhaegar, collegato a Varys, il guitto appunto. Proprio quest’ultimo personaggio è il più discusso e ambiguo, dato che non è ben chiaro se si tratti proprio di Aegon o di un impostore.

Per parlare del personaggio di Aegon servirebbe un articolo intero.

Questa inoltre non è la sola profezia che Quaithe concede alla regina

“Per andare a Nord, dovrai viaggiare a sud. Per raggiungere l’ovest, dovrai dirigerti a est. Per andare avanti, dovrai tornare indietro. E per toccare la luce, dovrai passare tra le ombre.”
“Asshai… vuole che vada ad Asshai delle Ombre” pensò Dany. “Asshai mi darà un esercito?” chiese “Ci sarò oro per me ad Asshai? Ci saranno navi? Che cosa c’è ad Assai che io non possa trovare a Qarth?”
“La verità.”

È una strana citazione: alcuni lettori credono che Dany dovrà viaggiare fino ad Asshai per qualche motivo prima di invadere il Continente Occidentale. Altri sostengono che Dany dovrà navigare intorno al mondo, prodezza mai provata prima, e attaccare il Continente Occidentale da Ovest.

Game of Thrones

«Quando sposerò il principe?»
«Mai. Tu sposerai il re.»
«Ma sarò regina?»
«Aye. Sarai regina… fino a quando non verrà un’altra regina, più giovane e più bella di te, a distruggerti e a portarti via ciò che avrai di più caro.»
«Il re e io avremo figli?»
«Oh, aye. Sedici lui e tu tre. D’oro saranno le loro corone e d’oro i loro sudari. E quando sarai annegata nelle tue stesse lacrime, il valonqar chiuderà le mani attorno alla tua gola bianca e stringerà finché non sopraggiungerà la morte.».

Questa è l’unica profezia ripresa anche in Game of Thrones, seppur incompleta. L’ultimissima parte, forse quella più importante, è stata per oscure ragioni ignorata dagli showrunner. Allora, cerchiamo di fare un po’ di luce. Cersei cerca Maggy La Rana dopo essere venuta a conoscenza dei suoi poteri magici. Lei e le sue amiche, Jeyne Farman e Melara Hetherspoon la incontrano durante il torneo organizzato in occasione della visita di Aerys II a Ovest, in questa occasione Cersei si innamora del Principe Rhaegar. Jeyne fugge alla sola vista degli occhi gialli di Maggy, mentre Melara morirà quella notte stessa come profetizzato dalla vecchia.

La profezia, invece, che riguarda Cersei si è già, in parte, verificata.
1)Cersei non sposa il principe ma il re, il matrimonio con Rhaegar non ha mai avuto luogo perché re Aerys si oppose alla proposta di Twyn Lannister e Cersei sposerà Re Robert Baratheon dopo la Battaglia del Tridente., diventandone la regina.
2)Sulla regina più giovane e più bella sono state fatte diverse ipotesi. Le più probabili sono: Danaerys Targaryen, Margarey Tyrell e Sansa Stark. Ma l’unica che davvero batta in bellezza Cersei, considerata la donna più bella dei Sette Regni, è Daenerys. Margaery non sappiamo se anche nei libri morirà ma è la più vicina ad “averle portato via cioò che le è più caro”, mentre Sansa si potrebbe considerare Regina del Nord.
3) Sul numero dei figli la profezia indica che Cersei ha concepito i suoi tre figli non con il re ma con suo fratello Jaime. Mentre Robert ha messo al mondo ben sedici bastardi.
4) “D’oro saranno le loro corone” può essere sia metaforico che letterale. Riferito quindi o ai capelli, biondi come l’oro oppure ai titoli regali raggiunti. Joffrey e Tommen sono stati re, per Myrcella forse ci suggerisce che sarà eletta regina a Lancia del Sole da Doran, provocando l’attesa ribellione dei dorniani (Tommen e Myrcella nei libri sono ancora vivi). Il “d’oro i loro sudari” lascia invece intendere che tutti e tre moriranno e Cersei sarà ancora viva per vederlo.
5) L’ultima parte è stata eliminata nella Serie Tv Game of Thrones ed è quella che riguarda il valonquar che in alto valyriano significa “fratello minore”. Questi potrebbe essere Tyrion ma sembrerebbe abbastanza scontato mentre la teoria più accreditata dai fan è che il fratello minore in questione sia Jaime. Infatti, è uscito per secondo dalla pancia della madre stringendo il calcagno di Cersei. Quindi, seppur di poco, è Cersei la primogenita.

“Il Signore della luce mi ha concesso una visione di Delta delle Acque. Un’isola in un mare di fuoco sembrava. Le fiamme erano leoni in pieno balzo con artigli d’oro. E come ruggivano! Un mare di Lannister, mia signora. Molto presto, Delta delle Acque sarà attaccata.”

È Thoros di Myr a profetizzare così la caduta di Delta delle Acque. Il castello sarà assediato e attaccato dai Lannister. E veniamo a sapere, più avanti nel libro terzo, che Daven Lannister, Forley Prester e Ryman Frey stanno tutti marciando verso Delta delle Acque, e solo il Pesce Nero è rimasto nel castello, insieme con una piccola guarnigione.

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Il Fantasma di Cuore Alto ha parecchi sogni profetici nei libri. Ma chi è? Anche qui si potrebbe spendere un articolo intero parlandone, fatto sta che è una donna vecchia, bassa e dalla schiena ricurva che ha visioni sul passato ed il futuro e vive a Cuore Alto nelle Terre dei Fiumi che Arya incontra mentre è in viaggio con la Fratellanza senza Vessilli.

“Gli antichi dèi sono inquieti, e non mi lasciano dormire. Ho sognato un’ombra dal cuore infuocato che faceva a pezzi un cervo dorato, sì. Ho sognato un uomo privo di volto, in attesa su un ponte che ondeggiava e sussultava nel vento. Appollaiato sulla spalla aveva un corvo annegato, con alghe che gli pendevano dalle ali. Ho sognato un fiume ruggente e una donna che era un pesce. Da morta, galleggiava, rosse lacrime che le scorrevano lungo le guance, ma quando i suoi occhi si sono aperti, oh, mi sono svegliata per il terrore. Tutto questo io ho sognato, e molto di più, sì.”

Il primo sogno rievoca la morte di Renly Baratheon per mezzo dell’ombra evocata da Melisandre. Il cervo è il simbolo di Renly, il cuore di fiamma è quello di Stannis.
Anche il secondo sogno rievoca la morte di uno dei cinque re, in questo caso Balon Greyjoy, ucciso da un Uomo senza Volto assoldato da Euron di ritorno dall’esilio. La morte di Balon non viene mai rappresentata nei libri direttamente.
La donna pesce è Catelyn Tully e la scena che segue è la sua resurrezione in Lady Stoneheart ( mai avvenuta in Game of Thrones).

«Vino amaro per un’amara conoscenza, quale migliore accoppiamento? Il re è morto, questo è abbastanza amaro per voi?»
«Quale fottuto re è morto, megera?»
«Quello viscido. Il re della seppia, miei lord. […]E adesso le seppie di ferro si avventano le une contro le altre. Oh, anche lord Hoster Tully è morto. […]Nella sala dei re, il caprone siede da solo e con la febbre, mentre il grande cane cala su di lui.[…]Ho sognato un lupo che ululava nella pioggia, ma nessuno era lì a udire la sua sofferenza. […]Ho sognato di un tale fragore che pensavo che mi scoppiasse la testa, tamburi e corni e trombe e urla, ma il suono più triste di tutti era quello delle campanelle. Ho sognato una fanciulla a una festa con serpenti nei capelli, e veleno che le gocciolava dai denti. E dopo ho sognato di nuovo quella fanciulla, intenta a uccidere un gigante selvaggio in una fortezza fatta di neve.»

Le seppie sono i Greyjoy, dopo la morte di Balon, infatti, tutti i parenti rimanenti avanzano diritti sul Trono del Mare. Tra questi Asha, Euron e persino Victarion.
La sala dei re è Harrenal, e il caprone è Vargo Hoat il capo dei Bravi Camerati, che ha un caprone nero come sigillo (in Game of Thrones il personaggio di Vargo è stato trasformato in Locke). È febbricitante perché Brienne ad un certo punto di “Tempesta di Spade” gli ha staccato l’orecchio con un morso. Il grande cane è Gregor Clegane, (i tre cani neri su sfondo giallo sono il simbolo della casa Clegane), che riprenderà Harrenhal e torturerà Hoat fino alla morte.
La parte successiva è la descrizione delle Nozze Rosse. Il lupo che ulula nella pioggia è Vento Grigio mentre “nessuno” ha un duplice significato. Potrebbe essere riferito al fatto che alla lettera nessuno può fare qualcosa per salvare Robb e gli altri oppure riferirsi nello specifico ad Arya che proprio dopo gli eventi delle Nozze Rosse intraprenderà il suo viaggio per diventare “nessuno”. Il suono di campanelle proviene dal cappello di Aegon Frey, soprannominato “Campanello”, che viene ucciso da Catelyn.
La fanciulla con i serpenti tra i capelli è Sansa e la vicenda è quella delle Nozze Viola e della morte di Joffrey. Sansa indossa il retino per capelli con le ametiste nere, una di esse viene, infatti, usata per avvelenare il re. Sansa è protagonista anche dell’ultima parte, l’unica che potrebbe non essersi ancora avverata. La scena sognata dalla vecchia sembra in effetti riferirsi al momento in cui la ragazza rompe la bambola di Robert nel suo castello di neve al Nido dell’Aquila, eppure dopo gli eventi della settima stagione, questa parte potrebbe assumere un nuovo significato.

È sempre bene ricordare poi che le profezie nella saga fanno sempre riferimento ad eventi importanti e a morti di personaggi rilevanti.

SPOILER ALERT Ditocorto (il cui nonno aveva scelto la testa del Titano di Bravoos come stemma per la casata Baelish) è stato ucciso da Sansa e Arya a Grande Inverno (fortezza di neve) nell’ultimo episodio della settima stagione, forse è proprio questo che aveva visto il Fantasma.

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Veniamo adesso ad altre profezie e sogni sparsi, contenuti in Tempesta di Spade. La prima è di Daeny:

“Quella notte sognò di essere Rhaegar, di cavalcare verso il Tridente. Ma montava un drago, non un cavallo. Quando vide la schiera ribelle dell’Usurpatore attraverso il fiume, essi erano corazzati di ghiaccio, ma lei li bagnava col fuoco del drago e li scioglieva come rugiada e trasformava il Tridente in un torrente..”

Il fatto che l’esercito nemico abbia armature di ghiaccio potrebbe significare che gli Estranei arriveranno fino al Tridente e Dany cavalcherà un drago per scontrarsi con loro in quel punto. Oppure nel sogno appare il Tridente semplicemente perché Rhaegar morì lì, e il sogno significa solamente che Dany cavalcherà il suo drago per combattere gli Estranei.

Il secondo è di Jojen Reed:

“Era diverso quando c’erano gli Stark a Grande Inverno. Ma il vecchio lupo è morto e quello giovane è andato a sud a giocare al gioco del trono, e tutto quello che ci hanno lasciato sono fantasmi.”
“I Lupi torneranno” disse Jojen solennemente.
“E come puoi saperlo, ragazzo?”
“L’ho sognato.”

Il sogno significa probabilmente che un giorno gli Stark torneranno a Grande Inverno nuovamente (cosa avvenuta in Game of Thrones) e che riacquisteranno il loro potere, superando la difficile situazione in cui si trovano al termine de “Il portale delle Tenebre”.

Ci sono altri sogni dell’Oltre che Jojen rivela, questa volta in “Il Regno dei Lupi”:

“Ho sognato un lupo con le ali, tenuto prigioniero alla terra da catene di pietra grigia. Era un sogno dell’oltre, per cui so che è vero. Un corvo cercava di spezzare le catene con il becco, ma la pietra era troppo dura e il corvo riusciva solamente a scheggiarla.”
“E quel corvo…” Bran esitò. “Aveva tre occhi?”
Jojen annuì.

Il lupo con le ali è Bran, e il corvo con tre occhi è quello che costantemente appare nei sogni di Bran. Le catene potrebbero rappresentare il rifiuto e la difficoltà di Bran di aprire il suo terzo occhio, che gli permetterebbe così di acquisire le capacità di metamorfo.

“Jojen ha sognato te e i tuoi fratelli acquisiti […] Eri seduto a cena, ma invece di un servitore, era maestro Luwin a portarti il cibo. Ti servì un arrosto degno di un re, una carne quasi cruda, al sangue, che faceva venire l’acquolina in bocca a tutti. Invece, la carne che venne servita ai Frey era vecchia e grigia e morta. Eppure, la cena piacque a loro molto di più che non a te.”

La “carne” è la notizia della Battaglia di Oxcross, che Maestro Luwin riferisce a Bran e ai due Walder. Bran riceve la notizia che Robb ha vinto, mentre i Frey apprendono che Stevron Frey è morto. Ma i due Walder sono più felici della notizia rispetto a Bran, nonostante la differenza di contenuto.

“Ho sognato il mare che dilagava attorno a Grande Inverno. Ho visto onde nere abbattersi contro i portali e le torri. E alla fine, l’acqua salata ha superato le mura e ha riempito tutto il castello. Uomini annegati galleggiavano nel cortile. Quando feci il sogno la prima volta, alla Torre delle Acque Grigie, non conoscevo quegli uomini. Ma adesso le conosco.”

L’acqua nera simboleggia Theon e gli altri uomini dei Greyjoy, che conquisteranno Grande Inverno più avanti nel libro.

“Ho sognato l’uomo che è venuto oggi, quello che chiamano Reek. Tu e tuo fratello giacevate morti ai suoi piedi. E lui vi stava scuoiando la faccia con una lunga lama rossa.”

Anche questa visione si avvera, in un certo senso, poiché Reek e Theon (che nei libri sono due persone distinte) uccidono due bambini più o meno della stessa età di Bran e Rickon; in modo che una volta scuoiata la faccia non si riconosca la differenza e possano essere scambiati dalla gente di Grande Inverno per i due principi.

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Veniamo adesso alla profezia riguardante Azor Ahai, pronunciata da Melisandre:

“Negli antichi libri di Asshai sta scritto che verrà il giorno, dopo la lunga estate, in cui le stelle sanguineranno e il respiro gelido delle tenebre scenderà a incombere sul mondo. In questa ora terribile, un guerriero estrarrà dal fuoco una spada fiammeggiante. Quella spada sarà la Portatrice di luce, la Spada rossa degli eroi, e colui il quale la impugnerà sarà Azor Ahai reincarnato. E di fronte a lui le tenebre fuggiranno. […] E’ scritto perfettamente nella profezia. Quando la cometa sanguina e le tenebre si radunano, Azor Ahai nascerà di nuovo tra fumo e sale i draghi si risveglieranno fuori dalla pietra.”

Danaerys Targaryen sembra la candidata più probabile per quanto riguarda Azor Ahai rinato. Soddisfa infatti tutte le “condizioni”. Dany ha risvegliato i draghi dalle uova di pietra attraverso il fuoco e il fumo e il sale delle sue lacrime. Inoltre, Dany risveglia i draghi nella prima notte in cui appare la cometa. Dany non muore bruciata ma rinasce nel senso che esce dalle fiamme come una persona più forte, un leader, che i Dothraki seguiranno.
I draghi potrebbero essere “Portatrice di Luce” perché possono sputare fuoco. E se seguiamo questa ipotesi si viene a creare un parallelismo tra i tre tentativi di Azor Ahai di temprare la lama (altra storia meravigliosa che vi consiglio di recuperare) con i tre tentativi di Dany di far schiudere le uova (prima mettendole su un braciere, la seconda volta quando esce dai suoi sogni di febbre, e infine sulla pira di Drogo). Inoltre, come Azor Ahai, Dany sacrifica il suo sposo per avere la sua arma, e la ottiene togliendola dal fuoco.

Se non Daeny il candidato più probaile ad essere Azor Ahai nonché il Principe che fu promesso è Jon Snow ed ecco perché. Quando Jon viene accoltellato, si accorge che la sua ferita è fumante. Inoltre mentre Bowen Marsh lo accoltella piange lacrime salate. Ancora, lo stella sanguinante, stemma di Ser Patrik, è l’ultima cosa che vede prima che tutto diventi nero e proprio questa “morte” lo potrebbe portare a rinascere letteralmente o quasi. Ogni volta che Melisandre cerca Azor Ahai nelle fiamme vede solo “neve”.
Oltre ai punti di cui sopra, se pensiamo al fatto che Jon è figlio di Rhaegar e Lyanna (figlio legittimo come scoperto nell’ultimo episodio di Game of Thrones), possiamo concludere che potrebbe essere lui il Principe che fu promesso: infatti, sarebbe figlio del ghiaccio e del fuoco e avrebbe nelle sue vene il sangue di drago.

Questo ci riporta d’altronde alla visione che ha Daeny nella Casa degli Eterni.

Nel lasso di tempo trascorso nella Casa degli Eterni, Dany sente e vede alcune cose. Alcune di queste visioni sono profetiche, alcune sono riflessi del suo passato, altre sono rappresentazioni di un futuro che mai sarà. La maggior parte di quelle che Dany vede enlla Casa nei libri non è assolutamente presente in Game of Thrones e personalmente penso che questa sia una delle più grandi mancanze dello show.  Dato che il testo che segue è abbastanza lungo sarà bene analizzarlo pezzo per pezzo stavolta:

“In una delle stanze, una bellissima donna giaceva nuda sul pavimento, e quattro piccolissimi uomini le stavano addosso da tutte le parti. […] Uno dei nasetti stava pompando la donna in mezzo alle gambe. Un altro le dilaniava i seni, la sua bocca rossa e gocciolante mordeva i capezzoli, addentando, lacerando.”

Questa è comunemente ritenuta la rappresentazione del bellissimo continente del Westeros “torturato” e “violentato” dai quattro re rimanenti che combattono su di esso (Renly è già morto in questo punto della storia).

“Più oltre, Daenerys si ritrovò davanti a un’orribile carneficina. Cadaveri a mucchi giacevano gli uni sugli altri tra tavoli e sedie distrutti, in mezzo a laghi di sangue che andava raggrumandosi. Molti corpi erano mutilati, niente più arti, niente più teste. Mani mozzate si ostinavano a stringere coppe lorde di sangue, mestoli di legno, carne arrostita, fette di pane. Un sontuoso banchetto tramutato in un orrido mattatoio. Su un trono in posizione elevata sedeva un uomo morto. La sua testa era la testa di un lupo. Portava una corona di ferro. In pugno stringeva un cosciotto d’agnello, grottesca distorsione di un vero scettro. Gli occhi del lupo seguirono Dany in una muta, disperata invocazione.”

Questa è chiaramente la descrizione delle Nozze Rosse. L’uomo con la testa di lupo e la corona di ferro è Robb, raffigurato nel modo in cui i Frey hanno cucito la testa di Vento Grigio sul suo corpo.

“Oltre le porte di bronzo si apriva una cavernosa sala di pietra, la più grande che lei avesse mai visto. Dalle pareti incombevano teschi di draghi morti. Su un torreggiante trono irto di protuberanze acuminate, sedeva un vecchio riccamente vestito, dagli occhi neri e dai lunghi capelli grigio argentei. «Lascia che diventi il re di ossa carbonizzate e di carne bruciata» disse l’uomo sul trono a un altro uomo più in basso. «Lascia che diventi il re delle ceneri.»

Questo è Aerys, che comanda a Rossart di bruciare Approdo del Re con l’altofuoco. è la scena che Jaime descrive a Brienne ne “I Fiumi della Guerra”.

“L’uomo aveva gli stessi capelli di suo fratello, (ma era più alto) e i suoi occhi erano neri come ossidiana, non violetti.
«Aegon» disse alla donna che stava allattando un neonato su un grande letto di legno. «Quale nome migliore di questo per un re?»
«Comporrai una canzone per lui?» chiese la donna
«Ha già una canzone» rispose l’uomo «è il principe che venne promesso, e il suo canto è il canto del ghiaccio e del fuoco.»
Sollevò lo sguardo. I suoi occhi incontrarono quelli di Daenerys. Per un fugace momento, parve vederla, là in piedi oltre la porta.
«Deve essercene un altro»fu impossibile dire a chi l’uomo stesse rivolgendosi, se alla donna con il bimbo in braccio o a Dany. «Il drago ha tre teste.»

L’uomo è Rhaegar, la donna è Elia, il bambino Aegon. Sembrerebbe che Rhaegar conosca la profezia del Principe che fu promesso. Questa è la profezia più bella di tutta la saga, in cui il passato, il presente ed il futuro vengono a coincidere e vengono gettati le basi per le teorie che più da dieci a questa parte alimentano le Cronache.

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La parte che segue vede l’incontro di Daenerys con gli Eterni, in cui viene ripetuto in maniera ossessiva il numero tre:

“…Madre dei draghi…figlia di tre…tre teste ha il drago…figlia della tempesta”

“Madre di Draghi” si riferisce al fatto che Dany ha risvegliato i suoi tre draghi dalle uova di pietra. “Figlia della tempesta” si riferisce alla tempesta durante la quale è nata Dany. “Figlia di tre” è più misterioso. Può riferirsi al fatto che è “rinata” con i suoi tre draghi, oppure per la ripetizione del numero tre, che ricorre in tutte le profezie seguenti.

“…tre fuochi dovrai accendere… uno per la vita, uno per la morte e uno per l’amore…”

Il primo fuoco è quello acceso da Dany sulla pira funeraria di Drogo, che ha dato vita ai draghi. Il fuoco per la morte potrebbe indicare quello che scatena Drogon contro gli Eterni, uccidendoli. Oppure potrebbe significare il fuoco dei draghi che sarà usato contro gli Estranei. C’è comunque incertezza. Il terzo fuoco è infine “un fuoco per l’amore”. Il significato rimane ancora incerto.

“…tre destrieri dovrai cavalcare… uno per il piacere, uno per il terrore e uno per l’amore…”

Quello cavalcato per il piacere è probabilmente Drogo. Quello per il terrore forse un drago, che sarà temuto dai suoi nemici, oppure una persona che Dany arriverà a temere. Alcuni lettori, infine, ritengono che il destriero per l’amore indica che Dany si innamorerà di Jon Snow, in questo caso non sappiamo se il libro andrà di pari passo con Game of Thrones.

“…tre tradimenti dovrai conoscere… uno per il sangue, uno per l’oro e uno per l’amore…”

Il tradimento per il sangue sembrerebbe quello perpetrato da Mirri Maz Duur, che causa la morte di Rhaego, il figlio di Dany. Gli altri tradimenti non sono ancora accaduti (Jorah infatti non ha accettato oro per il suo tradimento e la motivazione che l’abbia fatto per amore della sua casa non sembra probabile). Se ipotizziamo che Dany si innamorerà di Jon e che vorrà sposarlo, il tradimento per l’amore potrebbe essere quello di Jon, che per amore di Dany “tradisce” il suo giuramento di Guardiano della Notte. Nei libri, Dany sembra essere convinta di aver già subito tutti e tre i tradimenti, anche se la questione è tutt’altro che certa e chiusa.

“Viserys che urla, oro liquefatto scorre giù lungo le sue guance, allagandogli la gola. Un lord dalla pelle bronzea e dai lunghi capelli argentei è in piedi a fianco del vessillo di uno stallone di fuoco, con una città in fiamme dietro di lui. Rubini schizzano via come gocce di sangue dal petto di un principe morente che si accascia nell’acqua, mormorando il nome di una donna. “…Madre dei draghi, figlia della morte…”

“Figlia della morte” suggerisce che queste sono tre morti importanti nella vita di Dany. La prima è quella di Viserys; la seconda persona è Rhaego, o meglio Rhaego come sarebbe stato se fosse vissuto. Il terzo è Rhaegar, che viene ucciso da Robert sul Tridente.

“Scintillante come il tramonto, una spada rossa si solleva nel pugno di un re dagli occhi azzurri che non proietta alcuna ombra. Un vessillo rappresentante un drago garrisce nel vento davanti a folle giubilanti. Da una torre fumante, una grande bestia di pietra dispiega le ali, respirando fiamme di tenebra. “…Madre dei draghi… sterminatrice della menzogna…”

Ancora, “sterminatrice della menzogna” implica che queste sono tre menzogne che Dany proverà essere false. La prima visone mostra Stannis con in pugno Portatrice di Luce. Sembrerebbe che Dany proverà che Stannis non è Azor Ahai rinato. La seconda visione rappresenta il drago di un guitto. Dany spiega a Jorah, in seguito, che è un mostro di stoffa su pali di legno usato nelle rappresentazioni per dare all’eroe qualcosa contro cui combattere. Forse è la guerra che Ditocorto sembra istigare, o uno dei piani di Varys e Illyrio. Infatti, si è scoperto che Varys aveva ricoperto il ruolo di guitto in passato, e Aegon, il figlio di Rhaegar, è stato da lui custodito e addestrato in segreto. Questo farebbe di Aegon il “drago del guitto”. E’ quindi possibile che Dany arriverà a svelare la vera identità del pretendente Targaryen, smascherando le sue bugie. Il drago di pietra sembra essere quello che Melisandre vuole che Stannis risvegli; Dany proverà che anche questa è una menzogna.

“La sua cavalla argentea avanza al trotto nell’erba alta, dirigendosi verso un limpido torrente, al cospetto di una prodigiosa volta stellata. Un cadavere in piedi sulla prora di una nave, occhi che brillano nel volto livido, un sorriso triste sulle labbra grigie. Un fiore azzurro nasce da una cavità in una muraglia di ghiaccio, l’aria è piena di fragranza… “Madre dei draghi, sposa del fuoco…”

Anche in questo caso la traduzione italiana è libera, l’originale inglese dice: ‘Bride of death’, letteralmente “sposa della morte”. In ogni caso: “sposa”… sono questi i tre mariti di Dany? La prima scena rappresenta Dany che cavalca verso il torrente dove ha consumato il suo matrimonio con Drogo. Per la seconda alcuni hanno suggerito che si può interpretare “sorriso sulle labbra grigie” come (dall’inglese) gray + joy o Greyjoy; ad indicare che Dany inizierà una relazione con Theon o Euron. La terza visione è una rosa blu che cresce sulla Barriera (la muraglia di ghiaccio). Poiché la rosa blu è il fiore favorito da Lyanna, questo potrebbe indicare che Jon è suo figlio e che Dany si innamorerà di lui. Inoltre se mettiamo in correlazione questo passo con quello dei tre destrieri è possibile che siano descritte le stesse persone.

Si conclude quindi questo avvincente viaggio tra le profezie ed i sogni di “A Song of Ice and Fire”, ci sarebbe molto altro da scrivere ma il tempo è tiranno e le pagine di questa pergamena si sono esaurite. Valar Morghulis.

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Written by Serena Faro

Ho attraversato gli oceani del tempo a bordo del TARDIS, ho viaggiato in macchina con Sam e Dean a caccia di mostri, sono arrivata tardi ad un matrimonio a Westeros (meno male) così mi sono diretta a Storybrooke per poi salpare con il capitano Flint. Ho visitato la Londra dei "penny dreadfuls" e la New York dei "mad men". Mi sono ritrovata su un'isola un po' particolare, in attesa di una nuova avventura.

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