in

Game of Thrones 7×01 – Le pagelle – Pensavo fosse amore, invece era Arya Stark

Game of Thrones

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sulla 7×01 di Game of Thrones

Sono tornate le pagelle di Game of Thrones!

Notte tra domenica 16 e lunedì 17 luglio, l’orologio segna le 3 meno 10. Sento freddo, un’aria gelida si insinua in camera da letto dalle finestre lasciate aperte come unico baluardo contro la calura estiva. Gocce di sudore ghiacciato scendono dalle tempie, i battiti cardiaci aumentano, gli occhi fissano sbarrati il soffitto, gli altri sensi sono all’erta.

Anche il cane ha drizzato le antenne, vigile. Il suo istinto primordiale lo avvisa in anticipo su ciò che sta per accadere. Avverte la decomposizione, il disfacimento, il marcio. L’oltretomba.

Il momento è giunto. Lo temevo, ma ne ero consapevole. Adesso, in ogni caso, è ora di farci i conti.

L’INVERNO È ARRIVATO?

No, semplicemente le specialità della casa de “L’urlo di Chen”, All You Can Eat Fusion da 4,80 € bevande comprese hanno iniziato a fare effetto, scatenando la guerra di Corea nel mio intestino. Poco male, perché mi danno l’opportunità di vedere in Real Time la prima puntata della settima stagione di Game of Thrones.

Un’attesa infinita, lacerante (quasi quanto quel Sashimi) e da scimmia sulla spalla che nemmeno un tossico nei parchetti vicino alla stazione. Finalmente ci siamo, Tv accesa e si parte con le pagelle.

LE PAGELLE DELLA 7×01 DI GAME OF THRONES

ARYA STARK – VOTO 10+

L’apertura di questa stagione lascia presagire un paio di cose. La prima è che con Arya Stark, probabilmente, ci divertiremo un casino. La seconda è che con tutti gli altri c’è il rischio di annoiarsi a pacchi. La piccoletta debutta mettendosi la faccia del vecchio Walder e avvelenando un centinaio di Frey o giù di lì, risolvendo la crisi degli alloggi alle Torri Gemelle e facilitando notevolmente la successione alla poltrona del vegliardo.

Arya Stark Walder Frey

E la lista dell’infamia, piano piano, si accorcia.

ED SHEERAN TORMENTONE DELL’INVERNO – VOTO 8 (della giuria di qualità, 70% del televoto da casa)

ARYA CHE CAMBIA PIÙ FACCE CHE MUTANDE – VOTO 6,5

SANDRA E RAIMONDO – VOTO 5

Puntuali come un ritardo di Trenitalia ecco le prime scaramucce tra i cugini/fratelli Stark. Sansa in versione “quei giorni del mese” è simpatica come un weekend in barca col Mastino, ma anche Jon da quando l’hanno ammazzato è diventato di un malmostoso allucinante. Ecchessaranno mai due coltellate, suvvia!

La rossa la rivalutiamo solo per come tampona in tempo zero l’olio che l’untuoso Baelish (sponsored by Friol) ha già ricominciato a spargerle intorno sperando di completare l’album delle figurine di casa Tully. Vai, ragazza!

Sansa Stark e Jon Snow

Comunque, note a margine per la solita cazzimma della giovane Lyanna Mormont, che sarebbe capace di spuntare una disputa verbale con Vittorio Sgarbi, e per rimanere nelle fredde mura di Grande Inverno, anche all’inutilità della sottotrama “La Bestia e la Bestia”. Ovviamente parliamo della liason tra il bruto Tormund e Brienne, che tanto bela non è ma i gusti son gusti.

LYANNA CHE SI RIPIGLIA TUTTO QUELLO CHE È ‘O SUO – VOTO 8,5

PODRIC CHE REGGE IL MOCCOLO (E PRENDE MAZZATE) – VOTO 4

JON “IL RUSPA” SNOW –  VOTO 6

Parliamo un attimo del Re del Nord.

  1. Jonny non si è preoccupato di fare amicizia con gente che fino a pochi mesi prima veniva disprezzata da quelli come lui per avere una base di consensi più ampia.
  2. Il suo unico obiettivo è quello di tenere unito il Nord sotto il suo nome, a prescindere dalle malefatte compiute – anche – ai suoi danni da quelli che si credevano amici e invece erano traditori.
  3. Non gli interessa più fare la guerra al Sud, ma l’unica minaccia che riesce a vedere è quella portata dall’estero da esseri subumani che spingono per entrare nei suoi territori.

Ho pochi dubbi sul fatto che anche Matteo, insonne forse a causa delle pene d’amore, abbia guardato con gli occhi lucidi la puntata.

Tornando al continente occidentale, l’uomo-che-non-sa-niente dimostra anche di non imparare dai propri errori. L’ultima volta che ha dato fiducia a un ragazzino, chiedendo in cambio fedeltà, sappiamo tutti come è andata a finire.

Invece di lasciare, lui raddoppia, facendo il bulletto con un paio di sbarbati terrorizzati.

I GOLDEN BROTHERS – VOTO 7

Oh, raga, occhio ai Lannister. L’alleanza con Euron Greyjoy era più scontata di un pandoro al 7 di gennaio, però la combo tra due sociopatici del genere potrebbe risultare, come dire, esplosiva. Jamie commenta con la consueta perspicacia l’unione:

“È solo un uomo pieno di rabbia e rancore”

No, ciccio, MA L’HAI VISTA TUA SORELLA DI RECENTE?!?!?! È solo una povera diavola che ha fatto saltare in aria mezza città per rispondere a un’umiliazione e che ha fatto ammazzare l’altra metà per sedersi su quel dannato pezzo di ferraglia. Rabbia e rancore sarebbero i nomi dei suoi cani, se li avesse. Ma tanto poi farebbe ammazzare in un modo o nell’altro pure loro.

Cersei Lannister

Dal canto suo Euron, che con quello sguardo un minimo inquieterebbe anche Putin, sa precisamente quello che ci vuole per conquistare una tenera e romantica fanciulla come la regina Cersei.

Una testa mozzata di nano, per esempio.

EURON È UN ANTENATO DI JACK SPARROW – VOTO 6

CERSEI È COSÌ STRONZA CHE CALPESTA L’AFFRESCO PRIMA ANCORA CHE IL TIZIO FINISCA DI DIPINGERLO – VOTO 4

BATTUTE IN SALDO SULLA MANO DI JAMIE – VOTO 3X2

DAENERYS TARGARYEN S.V. (Sonno Violento)

Una delle critiche più frequenti riguardo alla storia della piccola Dani è che, sostanzialmente, tre quarti di quanto le è accaduto ad est di Westeros era skippabile con pochi rimpianti. Lei ci tiene ai suoi fan e non si smentisce.

Con tutta la lentezza del mondo prende possesso della Roccia del Drago. Approda, si gode la battigia, arriva all’ingresso, entra, attraversa un paio di sale, strappa via il cervo di Stannis, prosegue nella sala col tavolo più bello e allo stesso tempo meno funzionale di tutti i sette regni e alla fine, dopo 6 stagioni passate a circumnavigare il vero obiettivo divagando peggio di uno studente impreparato durante l’orale della maturità, esordisce: “Cominciamo?”

COMINCIAMO?!?!?

Cosa diamine hai fatto tutto sto tempo?! Hai avuto 3 saggi consiglieri che ti hanno pregato di mollare i panni della crocerossina da almeno un paio di rivolte di Meereen a questa parte e non li hai ascoltati, ci hai messo un’era geologica a fare quello che – a sentirti – sarebbe lo scopo di tutta una vita e ora metti fretta??

Alle 4 di mattina è troppo, francamente.

OSCAR DELLA PUNTATA

Assegniamo due o tre statuette, giusto per non dimenticare qualche momento saliente.

TRASH AWARD – SAMWELL TARLY

Di robe brutte in Game of Thrones se ne sono viste a pacchi. Squartamenti, decapitazioni, sbudellamenti, teste che esplodono, vecchie che si spogliano nude, ma mai schifose quanto i primi 5 minuti della vita di Samwell Tarly alla Cittadella.

La cosa peggiore è che ancora non ho compreso se facesse più vomitare il contenuto delle scodelle o quello delle padelle.

Comunque, la sua sete di sapienza lo porta prima a desiderare avidamente un vecchio tomo dove, a prima vista, sembrerebbe ci fossero i progetti per una sorta di Fidget Spinner, poi a sottrarre a un povero infermo le chiavi della biblioteca proibita (ed è subito Camera dei Segreti), quindi a fottersi allegramente dei libri a caso nei quali, va te che culo, è indicato dove trovare dei giacimenti di vetro di drago.

Biblioteca proibita Cittadella

Dove?

ESATTAMENTE DOVE GIÀ GLIELO AVEVA DETTO STANNIS!

ALONE IN THE DARK AWARD – JORAH MORMONT

Quella mano deturpata che prova ad afferrare Sam, quella voce che chiede dove sia la Madre dei Draghi, quella barbetta in controluce…

Jorah è ancora tra noi, pronto a farsi friendzonare anche da questa parte del Mare Stretto.

Jorah Mormont

BOYSCOUT AWARD – IL SOLDATO LANNISTER CHE SI PREOCCUPA DELL’ETÀ DI ARYA

Vivi in una terra dove l’assassinio è considerata una forma di saluto cortese e ti preoccupi se quella ragazzina sola e armata di tutto punto abbia l’età per bere un alcoolico.

Farai molta strada amico mio.

LE PERCENTUALI DI SUCCESSO

Alla luce (dell’alba) di quanto visto, possiamo iniziare a buttare giù qualche percentuale di successo nella caccia al trono di spade, da giocarci alla SNAI e da aggiornare di puntata in puntata.

LA BIONDA PLATINATA 40% – È l’unica che non deve preoccuparsi di nessun altro al di fuori di se stessa. Non deve più fare la samaritana con gli schiavi, non ha minacce alla porta e può finalmente concentrarsi sul proprio obiettivo. Ma non è da escludere che finisca con il ritardare il tutto di un’altra stagione per andare a combattere gli Estranei.

LA BIONDA CORTA 40% – Oh, intanto lì sopra c’è seduta lei, e fino a prova contraria sta vincendo. Poi, l’alleanza con il pazzo fratricida tanto male sul breve non può farle, e aggiungiamoci pure che a Nord al momento se ne fregano altamente di prendersi il Trono. Ha dovuto barattare la corona con la morte di chiunque tranne Jamie, ma tutto ha un prezzo.

IL LEGHISTA 20% – In questo momento, l’unica Stark con gli occhi rivolti ad Approdo del Re è Sansa (Arya fa storia a sé, come da 5 stagioni ad oggi). Gli Estranei bussano alla porta, e il ritorno tra i vivi di Bran potrebbe complicare non poco i suoi piani di grandezza. Anche perché non è che dopo aver scoperto la verità puoi andare dalla Madre dei Draghi a dirle che sei figlio del fratello maggiore – e quindi prima di lei nella linea dinastica – a cuore leggerissimo, eh.

LEGGI ANCHE – Game of Thrones non ha tempo da perdere – La recensione della 7×01 

Game of Thrones – Il destino di Ditocorto potrebbe essere segnato dall’ossessione per Catelyn Tully 

Passate anche dagli amici di Il trono di spadeGame of Thrones ITALIA, Game Of Thrones fans page -ITA- e L’immane disgusto di Varys nei confronti dell’umanità, Jon Snow the bastard Italia

Written by Simone Viscardi

Di lui dicevano: "È brillante, spiritoso, ironico e a tratti geniale". E con lui intendo il mio compagno di banco alle elementari. Io ero quello di fianco, che al posto di ascoltare la maestra fantasticava di calcio e cartoni animati. Crescendo sono cambiate molte cose, tipo che la maestra è diventata il capo e il compagno di banco il collega. Oggi faccio una di quelle professioni "sull'Internet" difficili da spiegare alle mamme, ma continuo a vivere la mia vita una citazione dei Simpson alla volta...

doctor who

Le 7 critiche più frequenti fatte a Doctor Who

The walking dead

The Walking Dead 8 – Dopo la morte sul set, riprende la produzione