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I 5 motivi che rendono imperdibile la quinta stagione di Game of Thrones

Salve amici amanti delle cospirazioni di corte e di matrimoni e funerali (non il film con Hugh Grant). Siete pronti per l’attesa quinta stagione di Game of Thrones? Io non proprio, ad essere onesta. Faccio parte di coloro che si considerano ‘puristi’ e che guardano ai cambiamenti messi in atto nella serie rispetto alla sua versione cartacea storcendo un po’ il naso. Allora perché, vi chiederete, sono qui a scrivervi cinque motivi per cui vedere la nuova stagione?

Game of Thrones resta una serie di qualità e forse proprio queste differenze e questi cambi di direzione nella storyline di alcuni personaggi potrebbero risultare una mossa vincente. Vi elencherò ora cinque motivi per cui vale sicuramente la pena vedere la prossima stagione. Via!

1 – ANCORA MATRIMONI (E SPERIAMO MENO FUNERALI!) – C’è un motivo ben preciso per cui parlare di matrimoni sia un luogo comune in Game of Thrones. Tutte queste cerimonie ci sono davvero! Un tempo i matrimoni combinati erano una tradizione e questa serie, spesso, porta il concetto all’esasperazione aggiungendo anche un tocco non indifferente di tragedia. Non che i matrimoni per amore se la passino meglio, comunque. Solo nelle ultime due stagioni abbiamo visto l’unione combinata tra Tyrion Lannister e Sansa Stark e quella tra la più convincente Margaery Tyrell e il principe Joffrey Baratheon, il quale non arriva neanche a consumare la propria torta nuziale (per gioia dei fan, visto che il personaggio non era propriamente apprezzatissimo). Per non parlare poi delle famose Nozze Rosse, uno dei capitoli più strazianti dell’intera saga, sia letteraria sia telefilmica. Anche in questa quinta stagione non verremo risparmiati. Sembra che il posto di Joffrey verrà preso dal fratello minore Tommen che sposerà la dolce ma non proprio innocente Margaery. Che sia la volta buona? Il piccolo figlio minore nato dall’incesto Lannister sopravviverà? E sospetto che anche la paladina della giustizia Daenerys Targaryen potrebbe decidere di accettare nuovamente di diventare sposa di uno sconosciuto, anche se questa volta è più preparata. Dopotutto, è riuscita a cavarsela con il selvaggio Khal Drogo…

2 – VALAR MORGHOULIS – Dopo due stagioni in cui questa frase è riecheggiata ovunque e dopo tanto vagare, finalmente Arya Stark sembra aver trovato una destinazione. La sua famiglia ormai è stata completamente fatta a pezzi (anche letteralmente) e le sue iniziali intenzioni di vendetta non sono affatto cambiate, anzi, probabilmente non hanno fatto altro che rafforzarsi. Arya ne ha passate veramente tante per la sua età, ma il suo carattere combattivo le ha dato il coraggio giusto per affrontare il percorso fatto fino ad ora. È dovuta crescere in fretta, ma certamente ha ancora molta strada da fare, ha ancora molto da imparare. Seguendo la speranza di ritrovare un vecchio ‘amico’, Jaqen H’ghar, che le ha permesso di fuggire dalla prigionia nella seconda stagione, è arrivata a Braavos, una delle città libere di Westeros e si imbatterà in una tempio/scuola misterioso ma molto interessante. Arya Stark è un’ allieva che impara in fretta, ma probabilmente verrà messa a dura prova…

3 – ARRIVA DORNE – Dopo quattro stagioni, e un breve assaggio nell’ultima andata in onda (anche questa volta non finito nel migliore dei modi) conosciamo una delle famiglie più importanti di Westeros: I Martell. L’anno scorso abbiamo fatto la conoscenza della ‘Vipera Rossa’, Oberyn Martell, ucciso in modo brutale durante un duello nella penultima puntata. Quest’anno visiteremo il paese natio del personaggio, Dorne, appunto, la cui location è magnifica. Ha uno stile orientaleggiante e seducente (esattamente come i personaggi che ci vivono) quindi non mi stupisco affatto che sia stata scelta la Spagna per le riprese, soprattutto degli interni. Game of Thrones sembra aver, in qualche modo, rispettato lo stile architettonico europeo. I regni del nord e del centro possiedono palazzoni, castelli e stalle che ricordano proprio quelli della tradizione nordica. A sud invece, dalla capitale King’s Landing a Dorne regna uno stile più caotico e simile a Spagna, Italia e appunto, Oriente. Non a caso quest’ultimo ha avuto forte influenza sui due paesi europei appena citati. Insomma, Dorne e i Martell sono la grande novità della quinta stagione. Conosceremo le figlie della Vipera Rossa, chiamate (indovinate?) anche loro Vipere (delle Sabbie), che cercheranno vendetta per la morte del padre (che a sua volta era stato in cerca di vendetta per tragedie accadute molto tempo prima). A Dorne è presente la sorellina del defunto Joffrey e del nuovo erede al trono Tommen: Myrcella. La ragazzina è, ancora una volta non siamo sorpresi, promessa sposa ad un giovane Martell. Purtroppo, ed è la me lettrice che scrive, nella serie televisiva sono stati omessi alcuni personaggi fondamentali di questa storyline, come ad esempio Arianne Martell, ma sono molto curiosa di capire, a questo punto, come si evolveranno le varie situazioni.

4 – ALCUNE DIFFERENZE CON I LIBRI, CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSANTI – Come scrivevo alla fine del punto numero tre, gli sceneggiatori della serie, che fino ad ora hanno prodotto quattro stagioni tutto sommato sufficientemente fedeli alla storia originale, hanno deciso (dandoci degli spunti qui e lì già nella recente stagione) di cambiare il percorso di alcuni personaggi. Vedremo Jamie Lannister prendere una strada diversa (o magari solo una deviazione) e raggiungere Dorne. Lì c’è la figlia nata dall’incesto tra lui e Cercei e nonostante la relazione tra i due abbia iniziato ad avere delle crepe, l’amore per i figli viene prima di tutto. Molto curiosa di sapere quali meccanismi scaturirà l’arrivo di Jaime in casa Martell. Poi c’è Sansa Stark, sulla quale nessuno avrebbe scommesso nulla all’inizio della serie. Ragazzina con la testa tra le nuvole e con tanti sogni tipici della sua età che però subisce episodio dopo episodio sempre più violenza psicologica, fino a quando non riesce a scappare grazie all’aiuto di uno dei maggiori e più furbi giocatori della contesa al trono di spade, Petyr ‘Ditocorto’ Baelish. Gli Stark non hanno vita facile in questa storia e anche lei, seppur con più lentezza, sembra essersi resa conto di come funzionano le cose. Il telefilm si è messo in pari con la sua storyline dei libri quindi preparatevi a vedere un percorso che neanche noi lettori conosciamo. Probabilmente questo sarà anche il caso della possente Brienne di Tarth, che potrebbe addirittura raggiungere il nord. E a proposito di Nord. Nella stagione precedente la serie televisiva ci ha regalato un approfondimento su uno dei misteri più grandi della storia, ossia i White Walkers (Gli Estranei). Li abbiamo visti da vicino e abbiamo anche iniziato a scoprire i loro poteri. Forse anche quest’anno li vedremo all’opera? Insomma, noi lettori verremo messi a dura prova. Ma Game of Thrones, sotto sotto, ci piace comunque molto e uno dei motivi che lo rende interessante sono proprio i tanti personaggi e gli intrecci che si creano tra le loro storyline.

5 – IL FOLLETTO – Diciamo la verità. Game of Thrones senza Tyrion Lannister non sarebbe Game of Thrones. Un po’ come se a The Walking Dead non ci fossero più Rick Grimes o Daryl Dixon. Il carisma e anche la fedeltà degli autori nei confronti della storyline originale del personaggio sono sempre stati un punto di forza della serie. Dopo essere stato nel mezzo del “gioco del trono” ed essersela anche cavata piuttosto bene, viene però accusato di un omicidio di cui in realtà non si è mai macchiato. Per fortuna ha ancora degli amici e riesce a scappare. Qual è il suo destino ora? Non può più avvalersi del valore del suo cognome, quindi gli rimane solo la sua astuzia. Ma basterà? Nel trailer lo vediamo stupito alla visione di uno dei draghi di Daenerys. I due si incontreranno? Dobbiamo solo vedere la serie per scoprirlo.

Non vi dirò “l’inverno sta arrivando” perché preferisco la primavera. E poi perché la primavera ci porta sempre le nuove stagioni di Game of Thrones!

Un saluto agli amici di  Game of thrones – Italian fans e Game of Thrones ITALIA!

Per gli appassionati consigliamo di visitare anche http://gameofthronesitalianfans.altervista.org/

(Il trono di Spade (Game of Thrones) torna in Italia lunedì 13 Aprile su Sky Atlantic con diretta alle 3.00 del mattino e poi in prima tv alle 21.00 in lingua originale con i sottotitoli. Per la versione doppiata in italiano invece dovremo aspettare lunedì 20 Aprile.)

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