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30 disagi che solo un vero fan di Fleabag può capire

Fleabag è difficile da raccontare e da assimilare. È la storia di una giovane donna alle prese con la sua assurda, complicata e comunissima vita. Questa serie tv ci pone di fronte al dolore, alla paura e all’inadeguatezza in modo elegante e al contempo sfrontato, senza risparmiare nulla a noi spettatori, che mai ci saremmo aspettati di compiere un simile viaggio introspettivo. In ogni caso, Fleabag non è una serie “malinconica” nel vero senso del termine: sa essere tanto profonda quanto leggera e ironica, con una protagonista dalla caratterizzazione complessa e sfaccettata (interpretata da una meravigliosa, a dir poco, Phoebe Waller-Bridge) e degli splendidi escamotage narrativi. Per questo e per molti altri motivi, Fleabag è un vero e proprio gioiellino nascosto che (se non lo avete ancora fatto) potete recuperare in un weekend.

Nonostante lo sviluppo della vicenda sia assolutamente singolare, questo racconto di amore, volpi e orgasmi coinvolge a tal punto da dare l’impressione di rivolgersi a ciascuno di noi e al suo lato più intimo. È impossibile rimanere indifferenti e ogni fan della serie lo sa bene. Talmente bene da aver interiorizzato i disagi dell’eccentrica e tormentata Fleabag. Nella lista seguente ne abbiamo elencati 30, ma potrebbero essere molti di più. Eccovi serviti.

Fleabag

1. Noi non “viviamo momenti di disagio”. Noi siamo il disagio.

2. Le situazioni imbarazzanti e le figuracce sono all’ordine del giorno.

3. Abbiamo un particolare (per non dire adorabile) senso dell’umorismo, purtroppo incompreso dai più. In breve, siamo i soli a ridere delle nostre battute.

4. Pensiamo al sesso quasi tutto il tempo. Se non ci pensiamo, è perché siamo impegnati a farlo.

5. Piuttosto che rinunciare al cinismo, venderemmo un nostro parente. E non guardateci così, stiamo solo scherzando! Forse.

6. Superare i traumi passati non è esattamente la nostra specialità. Ma nemmeno parlarne, se è per questo. Di solito preferiamo fingere che non esistano e rovinarci la vita.

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