7) Girls

Tra le prime serie tv a portare con onestà un femminismo di nuova ondata sullo schermo, Girls è rivoluzionaria, pur essendo, purtroppo, ancora troppo poco conosciuta in Italia. Scritta e interpretata da Lena Dunham, Girls si compone in totale da sei stagioni che hanno avvio con la storia di quattro ragazze di 25 anni che cercano di costruire una propria vita a Brooklyn dopo essersi trasferite nella grande città americana. Lo snodo è Hannah, un’aspirante scrittrice le cui aspirazioni sono messe in crisi nel momento in cui i genitori decidono bruscamente di non sostenerla più economicamente. Al suo fianco le migliori amiche, anch’esse residenti a New York, Marnie, Shoshanna e Jessa. Le quattro crescono sbagliando e divengono un intramontabile ritratto di un’intera generazione di millennial, tanto da aggiudicarsi il plauso della critica sin dalla prima stagione, ottenendo un Golden Globe per la miglior serie commedia o musicale e molti altri riconoscimenti. Titolo del palinsesto HBO Max, Girls parla di disavventure fatte di aspirazioni, insuccessi, stenti e vite amorose tumultuose, come la relazione che Hannah ha con l’attore Adam. Girls è caratterizzata da uno sguardo femminista, condito di libertà sessuale e canoni estetici soppiantati da personaggi femminili tutt’altro che convenzionali. Le protagoniste sono vere, linguisticamente e fisicamente, un’onesta che diviene in un certo senso politica per lo sfrontato cinismo con cui offre uno sguardo femminile e giovane.





