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8 Film non conosciutissimi che fanno semplicemente morire dal ridere

Una Notte da Leoni, Jackass, Scemo + Scemo, Scary Movie: questi sono solo alcuni dei film cult che più ci hanno fatto sbellicare dalle risate. Che siano commedie demenziali o meno, l’unica nostra certezza sarà il rumore delle risate infinite che riusciremo a riprodurre. Ma tutto questo nasconde un lato oscuro, uno capace di metterci davvero ansia. I titoli di questo tipo di pellicole sembrano oramai essere finiti. Li abbiamo visti tutti, non ce ne siamo fatti sfuggire neanche uno. Abbiamo il terrore di essere rimasti a secco, ed è qui che arriviamo noi. Perché se avevate paura di non riuscire più a trovare qualcosa capace di farvi sbellicare dalle risate, noi ve ne proponiamo addirittura otto. Sono film da vedere sconosciuti che non hanno risentito dello stesso successo delle pellicole appena menzionate, ma non per questo non validi. Ferragosto è oramai passato, e le serate di fronte allo schermo stanno tornando. Come si combatte la malinconia estiva, se non con le risate?

Da Hollywood Party a The Onion Movie e tanto altro: 8 film da vedere semisconosciuti che ti faranno morir dal ridere

1) American Trip – Il Primo Viaggio Non Si Scorda Mai

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Arrivato sui nostri schermi nel 2004 e diretto da  Danny Leiner, American Trip – Il Primo Viaggio Non Si Scorda Mai racconta la storia demenziale di due ragazzi che non sanno neanche come arrivare al giorno dopo. Per primo conosciamo Harold, un ragazzo asiatico impiegato in una banca in cui tutti lo maltrattano affibbiandogli del lavoro extra senza alcuna retribuzione, e per secondo Kumar, un ragazzo proveniente da una ricca famiglia di medici indiani che cerca in tutti i modi di sistemare il proprio figlio che, invece, prova in tutti i modi a fuggire il più possibile da ogni tipo di responsabilità. I due protagonisti condividono un’amicizia che spesso li porta a complicarsi ancor di più l’esistenza, e questo a causa delle folli situazioni in cui giornalmente si fiondano. Durante un momento di forte fame chimica, i due decideranno di viaggiare per mangiare un mega-hamburger visto in una pubblicità, decisione che gli costerà molto cara. Il loro viaggio sarà infatti segnato da una vasta gamma di situazioni folli e totale mancanza di limiti, cosa che renderà la vostra esperienza con Harold e Kumar imprevedibile e fuori dalle righe. Se non siete ancora convinti, sappiate che all’interno della pellicola – a un certo punto – arriverà anche Neil Patrick Harris nella versione romanzata di se stesso.

Insomma, che state aspettando?

2) The Nutty Professor

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Facciamo un salto nel passato fino ad arrivare al 1963 con The Nutty Professor, una commedia che non potrete più evitare. La comicità dell’epoca è qui chiara e tangibile, e con un’importante miscela di elementi. The Nutty Professor è d’altronde una comedy che, fondendosi con il genere fantasy, riesce a trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione. La storia racconta infatti la vita di Julius Kelp, un insegnante di chimica universitario trasandato e imbranato. Stanco di essere visto in questo modo, Kelp prepara una pozione che gli permette di creare una seconda personalità da playboy. La pozione, con l’andare avanti del tempo, metterà il professore in situazioni folli e piene di fraintendimenti, cosa che lo porterà a dover spesso utilizzare un antidoto capace di risvegliare la parte normale di lui. The Nutty Professor unisce dunque alcuni ingredienti base della comicità – fraintendimenti, scambi di personalità – utilizzando anche una morale di fondo e un’importane base fantascientifica che renderà la visione di questa pellicola ancor più interessante e divertente.

3) Hollywood Party

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Rimaniamo ancora negli anni ’60 con Hollywood Party, una pellicola che si è subito contraddistinta agli occhi della critica che ha visto in lei il film più riuscito del regista Blake Edwards. Hollywood Party potrebbe essere definito come l’arte della gag, l’omaggio più sentito alla commedia non solo cinematografica, ma anche teatrale. All’interno del film in questo senso potremo scovare diversi omaggi e riferimenti, e anche la trama centrale non fa eccezione a questa regola. Le vicende vedono come protagonista un attore indiano invitato, a causa di un malinteso, a un’importante festa di un direttore cinematografico, ma la sua presenza farà nascere diversi fraintendimenti che daranno vita a disavventure surreali. Le gag saranno così le protagoniste principali di questo film che, con grande maestria, utilizza la goffaggine del protagonista e dell’arte delle incomprensioni, creando così una delle commedie divertenti più raffinate nella storia del cinema.

4) Ridere per Ridere

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Spostiamoci adesso nel 1977 con Ridere per Ridere, un pellicola comico-demenziale spesso dimenticata dai fan del genere. I fraintendimenti diventano qui una parte essenziale non solo della trama fittizia, ma anche della realtà. Per questo motivo fu erroneamente attribuita la collaborazione di Woody Allen a Ridere per Ridere: nello sketch Danger Seekers, il protagonista è interpretato da Starr, un attore molto somigliante al cinico regista. La confusione è stata però voluta dagli autori, e questo lo si capisce dai titoli di coda quando vediamo che Starr nella gag viene presentato come “Rex Kramer detto Woody” e accreditato come “Woody”. A parte questo particolare aneddoto, Ridere per Ridere è sicuramente uno dei film più singolari del genere. La trama si concentra su una surreale emittente televisiva che manda in onda sketch totalmente folli e privi di alcun tipo di senso: le notizie del giorno sembrano fantascientifiche, i pubblicitari fuori di testa, programmi Tv con ospiti che compiono azioni assurde, e trailer fatti male di alcune delle pellicole più in voga degli anni ’70. Insomma, Ridere per Ridere fa ridere per davvero, e il suo essere totalmente fuori di testa non fa altro che accentuare quanto questa opera sia totalmente unica nel suo genere. Provare per credere!

5) The Onion Movie

Addentriamoci adesso all’interno di The Onion Movie, un film prodotto nel 2003 ma arrivato sui nostri schermi soltanto nel 2008. La trama ruota attorno a delle sarcastiche vignette che presentano dei forti tratti satirici. Nella pellicola nessuno riesce a salvarsi dalle prese in giro: Britney Spears viene simulata all’interno di un video musicale fittizio, Steven Seagal invece appare come parodia di se stesso nei panni di un eroe d’azione, personaggio spesso da lui interpretato. Non volendo fare alcun tipo di spoiler, vi anticipiamo soltanto che il finale del film sarà ben diverso da tutti quelli che fino a questo momento abbiamo presentato. Al contrario delle altre pellicole, infatti, The Onion Movie ci tiene particolarmente a stupire in modo folle anche quando il film sembra oramai essere giunto a conclusione, e questo è un dettaglio che non dovrete dimenticare. Aspettatevi un gran finale in pieno stile The Onion Movie. Garantiamo.

6) Comedians

Spostiamoci adesso nella nostra Italia con Comedians, una pellicola diretta da Gabriele Salvatores con protagonista lo storico duo Ale e Franz e la partecipazione di Christian De Sica. La trama ruota attorno a sei aspiranti comici che frequentano un corso di stand up. Giunti alla fase finale del percorso, devono prepararsi per lo spettacolo finale, ma nulla sarà semplice. I sei aspiranti sono insicuri, disattenti, non davvero pronti per uno spettacolo tutto loro. La produzione di questo li porterà a scontrarsi tra loro, e saranno proprio questi scontri a suscitare in noi grandi risate. A differenza delle altre pellicole appena menzionate, Comedians mette in scena anche l’insoddisfazione e il senso di frustrazione che da sempre accompagna i sei aspiranti comici, ma senza mai esagerare. Le risate saranno dunque l’ingrediente principale della pellicola, ma con una nota malinconica che rende Comedians diverso da tutto il resto dei film appena menzionati in quanto l’elemento della demenzialità sarà più raro da rintracciare.

7) Bill & Ted Face the Music 

Dirigiamoci verso la fine di questo viaggio con Bill & Ted Face the Music, il terzo film della saga Bill & Ted che non ha goduto dello stesso successo dei film precedenti, tanto da essere ignorato dal grande pubblico. Il genere fantascientifico qui ritorna in modo preponderante, mettendo in scena viaggi nel tempo e un’umanità che sta crollando e che può essere salvata soltanto da una canzone. I protagonisti avranno a che fare con diverse versioni di loro stessi, e tra loro ci sarà anche un robot. Tra viaggi nel tempo e non solo, futuri dispotici e tante gag, Bill & Ted Face the Music si impone come uno dei film da vedere che più allieterà la vostra serata. Anche in questo caso non avremo a che fare con elementi esageratamente demenziali, ma la parte fantascientifica riuscirà comunque a stimolarci grandi risate grazie ad alcuni momenti paradossali e al modo in cui i protagonisti cercheranno di affrontarli.

8) Clerks – Commessi

Concludiamo questo viaggio con Clerks, una pellicola del 1994 di Kevin Smith. L’opera prima del regista, come vedremo fin dai primi momenti, si caratterizza soprattutto per l’utilizzo perfetto del genere black comedy. Girata interamente in bianco e nero e con un budget irrisorio, Clerk è ambientato nello stesso negozio in cui Smith lavorava all’epoca. Questo tipo di approccio personale, politicamente scorretto e privo di qualsivoglia tipo di moralismo, è riuscito a far conquistare alla pellicola il premio Mercedes-Benz, nonostante di fatto la trama non sia per nulla dinamica. Il vero colpo di genio di Smith è stato infatti quello di ambientare un film capace di far ridere solo dentro a un piccolo negozio in cui i commessi hanno ben poco da ridere. Insoddisfatti e stanchi, si lasciano andare a pensieri e sfoghi, ma non per questo mancheranno fraintendimenti e insolite gag. Divertirvi e ridere di gusto sarà ovvio durante la visione di questo film, ma – siamo certi – riuscirà a lasciarvi anche altro addosso.

Fateci sapere!

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