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Faking It: vi spiego cosa non ha funzionato

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Faking It: è passato più di un anno da quando è stata cancellata e noi ci interroghiamo  ancora sul perché.

Negli ultimi anni, sono molti i teendrama che trattano argomenti considerati ancora “tabù”, come l’omosessualità: basti pensare a Pretty Little Liars, Glee, Diario di una nerd superstar,o ancora Tredici e Skam (ve ne parlo qui) che proprio nel 2017 hanno acquisito popolarità.
C’è una serie in particolare – firmata MTV – in cui l’omosessualità non è solo un argomento trattato in pochi episodi, ma una tematica sulla quale si basa l’intero show; stiamo parlando di Faking it – Più che amiche.

Migliori amiche sin dall’infanzia, Karma (Katie Stevens) e Amy (Rita Volk) escogitano un piano per diventare popolari affinché Karma possa conquistare il bel Liam (Gregg Sulkin) e si fingono fidanzate per farsi eleggere “Re e Regina” della scuola.
Così un piano studiato per un capriccio di Karma, rivela ad Amy i suoi veri sentimenti nei confronti dell’amica. Aiutata da Shane (Michael Willet), Amy inizia a scoprire la sua vera sessualità.

La serie si basa sull’esperienza di vita di Carter Covington, creatore della serie che in una lettera indirizzata al fandom scrive:

“Cari fan, ho scritto Faking It per guarire. Sono cresciuto da adolescente gay represso nel North Carolina, mi sono innamorato di alcuni tra i miei più cari amici. A differenza di Amy, non ho mai detto nulla perché essere rifiutato mi sembrava inevitabile. Inutile precisarlo, ognuna di queste amicizie è finita. Il percorso di Amy era la mia opportunità di rivivere quei sentimenti appigliandomi alla sicurezza data da un copione. Lei avrebbe potuto essere abbastanza coraggiosa da assumersi i rischi che io non ho mai voluto correre [..]”

Agli esordi (2014) la serie vince un Teen Choice Award come Choice TV Breakout Show.
Successivamente viene cancellata dopo 3 stagioni nel 2016, per scarsa accoglienza. (qui alcune considerazioni dopo l’ultima puntata)

Ma cosa avrà causato il fallimento di questa serie?

Sicuramente una Serie Tv a tema LGBT avrà allontanato parte degli spettatori non interessati al genere.
E se da una parte viene criticata l’ostentazione dell’omosessualità (falsa) delle due protagoniste, che usano un tema tanto delicato per uno scopo futile, dall’altra parte invece abbiamo il surreale e ti viene quasi spontaneo chiederti perché essere gay è sinonimo di popolarità nella scuola frequentata dai personaggi, quando nel resto del mondo se sei omosessuale vieni perlopiù discriminato;

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Questi elementi avranno creato diffidenza negli spettatori che avranno ritenuto la serie assurda, finta, che non rappresenta per niente la società odierna.
E da non sottovalutare fu il passaggio di MTV ITALIA ad una piattaforma a pagamento (nel 2015) con una conseguente perdita di parte pubblico italiano che era solito seguire i programmi sul digitale terrestre.

Dal mio punto di vista invece, è una serie da guardare nonostante la frivolezza, nonostante sia stata cancellata.
La loro è la perfetta proiezione di un mondo in cui puoi scegliere chi amare e il mondo continua a girare intorno al sole come se nulla fosse (perché effettivamente è così) e la nostra società, dovrebbe prenderne spunto.
Il mio consiglio è di guardarla senza troppe aspettative, di rilassarsi per quei 20 minuti per episodio e godersi la leggerezza e la normalità con la quale viene trattato l’argomento omosessualità, senza denigrarlo.
E vi assicuro che vi ritroverete a tifare più per Amy che per Karma e Liam.

Che dire, fatemi sapere se l’avete guardata e avete la vostra opinione sul perché non abbia funzionato o se la guarderete, fatemi sapere se vi è piaciuta o meno.
Io intanto spero in un ritorno (e un degno finale).

Leggi anche – Omosessualità nelle Serie Tv: quando una serie va oltre l’intrattenimento.