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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →RAGA. RA-GA. Oh, è arrivata Dexter: Resurrection 2. Pare impossibile crederci perché sembra ieri che piangevamo in attesa e in speranza di una seconda stagione di questo sequel, meditando su quanto ingiusta fosse stata la vita con Dexter: Original Sin. Che poi anche questo lo avevano rinnovato, salvo poi cancellarlo. Per questo noi nel dubbio un po’ spaventati che riaccadesse lo eravamo.
Fino a quando non abbiamo visto immagini dei personaggi di Dexter: Resurrection 2 che giravano per strada un po’ di paura e tormento li provavamo. Dicevamo, e metti che ne se pentono? Non se ne sono pentiti. E per fortuna. Perché il ritorno di Dexter: Resurrection 2 è una delle cose più entusiasmanti di questo 2026, e noi venerdì ci siamo sentiti come i genitori che accolgono a casa i figli dopo che questi se ne sono andati a studiare fuori. Bentornata da mamma e papà, Dexter: Resurrection: ora ci pensiamo noi.
Dexter: Resurrection 2 è ufficialmente cominciato, e cominciano anche le nostre pagelle: ecco quelle del primo episodio
Blessing Kamara – 7

Cerca con entusiasmo di tirare fuori il lato da interior designer di Dexter, totalmente ignaro del fatto che, se quel lato venisse finalmente alla luce, al posto dei quadri e delle piastrelle di design troveremmo solo una collezione assortita di cose non propriamente idonee a una visita di gruppo.
Claudette Wallace e Melvin Oliva – 7,5

Nella prima stagione non hanno capito assolutamente nulla di tutto quello che gli girava intorno, e questo dimostra che i 23 anni di carriera precedenti sono stati comunque molto più semplici rispetto a questi ultimi trascorsi in compagnia di Dexter & Co. Ma ricordate sempre il mantra: non c’è niente che un pezzo di Stayin’ Alive non possa temporaneamente risolvere.
Joey Quinn – 7,5

Ed eccoci qui di fronte al nuovo Angel Batista della stagione: già lui aveva accumulato i suoi dubbi storici, adesso la situazione è ufficialmente arrivata nella fase in cui Joey a un certo punto beccherà Dexter e dirà ”oh ma non è che alla fine?”
Don Framt torna in Dexter: Resurrection 2 – 8

Brian Cox ritorna in Dexter: Resurrection facendo esattamente quello che faceva in Succession: prenderci tutti per stupidi. Forse a ‘sto giro Dexter dovrà lavorare parecchio.
Harry Morgan – 7,5

Nessuno, e ripetiamo nessuno, riesce a esprimere supporto genitoriale totale come Harry Morgan, uno che non esita a dare cinque stelle piene al figlio dopo lavoretti che definire “non convenzionali” è un eufemismo. Cuore di padre.
Al Walker ritorna in Dexter: Resurrection 2 – 5

Lavoro, figli, lo porti a scuola, e papà fai questo, e papà fai quest’altro: poi arrivi finalmente a sera e non ci vedi più dalla fame. Sempre se ci arrivi. Perché nessuno, ma proprio nessuno, ha conti in sospeso con Dexter Morgan. Neanche Raperonzolo.
Owen Stark, il nuovo ingresso di Dexter: Resurrection 2 – 6,5

Con tanto di berretto con visiera d’ordinanza, Joe di You è tornato a fare danni a New York. Non si dica che non è un premuroso: lui una chiamata alla polizia per raccontare ciò che stava per fare gliel’ha fatta, nel dubbio. Per stare al passo con i tempi bisognerebbe pure organizzarsi una call su Zoom, ma poi toccherebbe inventarsi la classica scusa della telecamera rotta o della connessione ballerina.
Angel Batista – 8

Sono sempre i migliori che se ne vanno, oppure quelli che intuiscono che qualcuno ha un lavoro notturno non proprio ortodosso. In questa prima puntata Dexter: Resurrection 2 ci rinfresca la memoria ricordandoci che Angel Batista ci ha lasciato una stagione fa, nonostante il suo sogno nel cassetto fosse sempre stato quello di sbatterci direttamente nel braccio della morte. Ma noi qui siamo de core, e con la mano sul petto piangiamo il decaduto.
Dexter – 8,5

Dexter: Resurrection ci accoglie con la sua solita, rassicurante giornata di routine: il suo lavoro notturno comporta già di per sé i suoi problemi, ma provate voi a fare i tassisti di giorno e a dover fare i conti con gli stro**i per strada. Tra un cliente che è lecito e sacrosanto lasciare a piedi e un altro, Dexter si prende tutto il tempo per raccontarci cosa è successo dall’ultima volta che lo abbiamo salutato.
Lo sapete com’è fatto: lui parla, blatera a ruota libera di tutto e di tutti i dettagli – inclusi quelli assolutamente non richiesti – e così ci siamo sorbiti mezz’ora buona di monologo sui personaggi che ormai non ci sono più, condendo il tutto con una tipica crisi di mezza età incentrata sulla precarietà e sulla totale assenza di un piano pensionistico statale per la sua professione part-time.
A completare il quadro arriva anche una nuova, fedele compagna di viaggio: la miopia, accompagnata da ‘forse è il caso di fare due corsette.’ Dexter ha ufficialmente toccato i suoi cinquant’anni tondi. Se continua di questo passo, tra due puntate lo ritroviamo su Facebook con i selfie scattati rigorosamente con un’inquadratura dal basso e il dito piazzato davanti all’obiettivo con in didascalia scritto: Buongiornissimo, nottata difficile, voi come state?
Harrison Morgan – 8

Ma guarda com’è cresciuto il nostro figliolo: è ormai quasi pronto per diventare un poliziotto modello, uno di quelli che devono fare i conti con il caro vita. Tutto questo mentre prende casa e cerca di soddisfare le aspettative di una società che, storicamente, non ha mai rispettato suo padre.
La valutazione psicologica per entrare in polizia è, ci dicono, del tutto eccellente: e questo è un dettaglio fondamentale da tenere sempre a mente quando i nostri partner o le persone che frequentiamo usano come scusa per giustificare la loro cattiveria la solita solfa sui genitori, l’educazione difficile o lo stress lavorativo.
Guardate invece com’è venuto su Harrison, con il padre che lo chiama per dirgli che farà un leggero ritardo alla sua cerimonia perché deve prima sbrigare una faccenda con un vecchio amico non proprio simpaticissimo. E la giornata si conclude nel migliore dei modi, perché Harrison è già il poliziotto più ambito della stazione: entrato da due minuti, rimorchiato in uno.







