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8 motivi per cominciare Castle

Castle

Per capire il valore di Castle è necessario compiere un breve excursus sulle problematicità dei police procedural. Tra la miriade di Serie Tv poliziesche che investono ogni anno il palinsesto televisivo mondiale la scelta diventa sempre più difficile. Ci apprestiamo con entusiasmo a ogni nuova programmazione ma nella maggior parte dei casi restiamo delusi dalla sciatteria generale.

D’altronde il filone del giallo è uno dei più ricercati e apprezzati. Non risulta quindi una sorpresa che i network ci si tuffino a capofitto con soluzioni di ogni tipo. Nei casi più fortunati infatti si potrà portare avanti un prodotto capace di perdurare negli anni e creare una fanbase solida. Ma per farlo servono interpreti all’altezza, una trama convincente e una buona dose di ironia. L’affiatamento poi tra i due protagonisti è fondamentale. Lo dimostrano i casi di Patrick Jane e Teresa Lisbon (The Mentalist); Fox Mulder e Dana Scully (X-Files); Adrian Monk e Natalie Teeger (Detective Monk).

Analizziamo allora i motivi principali che sono alla base del successo di Castle e che potranno indurvi a iniziare questa piacevole Serie. Non staranno di certe nella profonda indagine psicologica dei personaggi, o nelle raffinate scenografie. Non aspettatevi neppure musiche sopraffine. O viaggi mentali di lynchana memoria. Niente di tutto questo. Se avete bisogno di staccare un po’, di alleggerire la vostra giornata ma cercate un intrattenimento comunque all’altezza Castle fa per voi. E non fatevi influenzare dai vostri amici intellettualoidi. Nel segreto delle loro case anche loro si trovano a sorridere guardando questa Serie Tv.

1) Il protagonista è divertente

Non possiamo negarlo. Richard Castle nella sua strafottenza e bonaria tronfiezza è irresistibile. Ha la capacità di mescolare il raffinato charme a quel suo carattere narcisistico e infantile dosando abilmente le parti. Chi è Richard Castle è presto detto: è uno scrittore di gialli con agganci potenti della politica e nell’alta società; professionista serio e affermato gode di enorme successo con i suoi bestseller che hanno come protagonista il personaggio di Derrick Storm. In cerca di una nuova ispirazione si unisce alla detective Kate Beckett nonostante la contrarietà di quest’ultima.

La forza del personaggio sta tutta nell’eccezionale interpretazione che ne dà Nathan Fillon. Il suo fare bambinesco e a volte impacciato risulta sempre credibile e naturale. Le sottili espressioni del volto a mostrare tutta la natura estroversa del personaggio sono puntuali e piacevoli. Richard Castle suscita simpatia anche nei critici più severi. E come la bella Kate anche noi finiamo per abbandonare l’idea iniziale che ci eravamo fatti di lui. Un ricco viziato in cerca di svago. E lo stesso personaggio mette da parte gradualmente quel suo spocchioso atteggiamento finendo per compiere un percorso di maturazione personale. Sì, c’è anche questo in Castle. La crescita interiore del protagonista.

Written by Emanuele Di Eugenio

Esteta contemplativo (un modo elegante per dire nullafacente), vive immerso tra libri impolverati e consunti osservando il mondo da una finestra. Che sia quella dello schermo di una tv, di un pc o le pagine di un romanzo russo poco importa.

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