Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.
Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noiEsempi di richieste:«Ho finito Succession. Cosa guardo ora?»«Crime scandinavo da iniziare stasera»
Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando.Con la newsletter e su WhatsApp.
Lettura senza interruzioniZero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
4) Però c’è un’altra cosa che voglio dirti, che credo sia il vero, grande merito di questa fiction: è che non ci sono i toscani, capisci? Cioè nessuno che dice “la mi’ mamma”, “il mi’ babbo”, “passami la carne… la carta… eh? Perché con quella c aspirata e quel senso dell’umorismo da quattro soldi i toscani hanno devastato questo Paese. 1×10
E parlando di Stanis non si può dimenticare un suo grande cavallo di battaglia, l’odio per i toscani. Di pari passo con il suo finto desiderio di distaccarsi dalla fiction italiana (l’unica invece in cui realmente può pensare di lavorare) il rifiuto dell’umorismo toscano è una delle espressioni di facciata in cui più si riconosce la personalità del personaggio.
L’umorismo toscano che si ricollega in tempi recenti a commedie melense e di scarsa profondità critica diviene così l’emblema di un’ironia spicciola giocata tutta sull’espressività del dialetto e l’immediatezza comunicativa. Stanis paradossalmente si fa interprete di una lotta alla faciloneria di cui lui stesso non può essere un rappresentante credibile. L’effetto comico generato è irresistibile.