L’episodio pilota di Better Call Saul figura al trentatreesimo posto, con una valutazione complessiva di 8.6. È il primo sguardo sullo sfaccettato mondo di Jimmy McGill, la maniera in cui Vince Gilligan ci ha presentato quest’altra sua straordinaria perla televisiva.
È l’episodio che chiude la prima stagione di Better Call Saul e che mette sul tavolo entrambe le anime del suo protagonista: Jimmy e Saul. Tra flashback e ritorni al passato, infatti, il primo season finale ci porta a conoscere questo personaggio per quello che realmente è: l’abile avvocato che si è fatto da sé e il ragazzo imbroglione dedito a truffe e raggiri. L’impulso ad assecondare la sua natura e il senso di responsabilità che lo trascina via coesistono in questo episodio e nella natura camaleontica di Saul Goodman.
Come per il finale della prima stagione, anche nella seconda ci troviamo a scoprire particolari inediti del passato di Jimmy e Chuck. In questo episodio un altro flashback ci riporta al momento della morte della madre dei fratelli McGill. Momento in cui emergono ancora una volta tutte le differenze tra i due fratelli e l’astio lasciato a covare per lungo tempo senza mai guardarlo sul serio negli occhi. Tutto il “non detto” tra Jimmy e Chuck si ripercuote ovviamente anche nel presente, con conseguenze non sempre facili da affrontare.