Nana

Non c’è alcun dubbio sul fatto che Nana sia una delle serie più amate e iconiche degli anni 2000. MTV la manda in onda nel 2007, conquistando una gran fetta di pubblico. Nana è un anime da vedere assolutamente, perché è una delle opere più mature e realistiche del panorama mondiale. Mostra la vita adulta con le sue difficoltà, le scelte dolorose e i rapporti complessi, senza romanticizzarli.
La storia segue due giovani donne, Nana Komatsu e Nana Osaki, che si incontrano per caso su un treno diretto a Tokyo. Nonostante condividano lo stesso nome, le loro personalità e i loro sogni non potrebbero essere più diversi: Nana Komatsu (detta “Hachi”) è una ragazza ingenua e romantica, che si trasferisce a Tokyo per amore e in cerca di stabilità emotiva; Nana Osaki è una cantante dal carattere forte e indipendente, ex leader di una band punk che sogna di avere successo nella musica e lasciarsi alle spalle un passato difficile. Le due finiscono per condividere lo stesso appartamento e, tra sogni, amori, delusioni e amicizia, intrecciano un legame profondo che segnerà le loro vite.
Uno degli elementi più iconici di Nana è la colonna sonora, con brani rock e pop che riflettono perfettamente l’anima dei personaggi. È un anime realistico e profondamente umano. Affronta temi adulti con una sensibilità unica: l’amore non è sempre lieto, i sogni possono ferire e le persone cambiano. I personaggi sono scritti con grande profondità psicologica, nessuno è davvero buono o cattivo. La relazione tra le due Nana è il cuore pulsante della serie: un’amicizia sincera ma tormentata, che riflette le difficoltà del crescere e del capire sé stessi.
L’anime si interrompe purtroppo senza un vero finale, poiché il manga originale è in pausa dal 2009 per motivi di salute dell’autrice. Tuttavia, anche così, Nana rimane un’opera completa e molto gratificante dal punto di vista emotivo.
Death Note

Quando si parla di anime, il primo titolo che viene in mente è quello di Death Note. È sicuramente uno degli anime più celebri e influenti di sempre. Trasmesso da MTV nel 2008, Death Note (insieme ai sopracitati Cowboy Bebop, Neon Genesis Evangelion, Fullmetal Alchemist e Inuyasha) faceva parte della programmazione “Anime Night”.
La storia trova il suo protagonista in Light Yagami, uno studente modello. Light trova per caso un misterioso quaderno nero caduto dal cielo: il Death Note. Sulla sua copertina c’è una semplice istruzione: “L’umano il cui nome sarà scritto in questo quaderno morirà.” Inizialmente incredulo, Light mette alla prova il potere del quaderno e scopre che è reale. Da quel momento decide di usarlo per eliminare i criminali del mondo e creare una nuova società pura, dove lui stesso sarà il dio. Tuttavia, le morti inspiegabili attirano l’attenzione dell’enigmatico e geniale detective L, che inizia una caccia mentale e psicologica senza precedenti contro Light.
I temi affrontati sono molti: il conflitto tra la moralità e il potere assoluto; il dualismo tra bene e male; l’ossessione per il controllo; il concetto di giustizia. Lo studio Madhouse ha realizzato un’opera visivamente potente: atmosfere cupe, toni freddi e un uso drammatico delle ombre che riflette la tensione morale della storia. Ogni episodio è teso e cinematografico, con monologhi interni e colpi di scena studiati al millimetro.
Light Yagami è uno dei protagonisti più complessi dell’animazione giapponese: brillante, arrogante e progressivamente divorato dalla sua stessa ambizione. Il suo duello con L è una partita a scacchi morale che esplora la sottile linea tra giustizia e follia. Death Note è un anime da vedere perché è un thriller psicologico magistrale, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo fin dal primo episodio. Un must assoluto per chi ama i duelli mentali, le storie ambigue e le domande esistenziali.
Grazie alla sua programmazione, MTV ci ha regalato pietre miliari dell’animazione giapponese. E noi, non possiamo far altro che essergli grati per questo. Forse, è stato proprio lui a piantare in noi quel seme che ci ha portato ad appassionarci al mondo degli anime e a scoprirne sempre di nuovi. Per chi fosse un neofita del genere, vi consigliamo vivamente di partire proprio da questa lista. Agli altri, consigliamo un rewatch di questi anime meravigliosi!






