
HoS Histories – il Corso di Storia delle Serie Tv
Diventa esperta/o di Serie TV grazie al nuovo corso online sulle origini della narrativa televisiva e la sua evoluzione fino ai giorni d’oggi. Un corso unico, curato dal team di Hall of Series, per scoprire come è nata ed evoluta la serialità televisiva fino all’era dello streaming.
- Date: dal 22 maggio al 5 giugno
- 3 lezioni totali, una a settimana da 75 minuti
- Orario delle lezioni: giovedì dalle 18:30 alle 19:45
- Posti limitati – iscriviti ora per assicurarti il tuo!
Ci sono quelle canzoni che ti entrano in testa, spesso anche se non vuoi. Sono così orecchiabili che ti ritrovi a canticchiarle senza rendertene conto. Spesso sono canzoni che ascolti in radio, nei negozi o per caso in qualche bar. A volte invece, sono le canzoni che ascolti nelle serie tv. Non parlo di cover di canzoni già esistenti, ma quelle create apposta per la serie in questione. Sono così orecchiabili che non riesci a togliertele dalla testa, e che non dimentichi più, anche se sono passati mesi o anni da quando le hai ascoltate l’ultima volta. La cosa “peggiore” è che ti piacciono.
Sono anche meglio dei tormentoni estivi alla Enrique Iglesias. E quindi perché non passarle in radio? Noi di certo apprezzeremmo.
GATTO ROGNOSO – PHOEBE BUFFAY (FRIENDS)
Ever green la canzone del gatto rognoso. Sfido chiunque abbia visto Friends a non ricordare questa canzone. Impossibile. Lo so che appena avete letto il titolo, avete iniziato a canticchiarla in mente, e ora mi state maledicendo perché eravate riusciti quasi a dimenticarla. Ho detto “quasi”. Gatto Rognoso era la perla tra le originalissime canzoni di Phoebe. E non dimentichiamoci del video musicale! Vogliamo Gatto Rognoso in tutte le frequenze radio.
YOU ALL EVERYBODY – DRIVESHAFT (LOST)
Impossibile dimenticare la canzone dei DriveShaft, il gruppo rock di Charlie e suo fratello Liam. Con questa canzone cercano di sfondare nel mondo della musica, e ad un certo punto sembrano riuscirci. Il sogno di sentire “You all Everybody” in radio, diventa realtà per loro. Ma non per noi. Speriamo ancora di accendere la radio un giorno, magari mentre piove, e ritrovarci ad ascoltarla.