5) Nuela – Carote, uno dei più grandi tormentoni di X Factor

16 anni appena compiuti, e un brano che alla fine ha fatto il giro ed è diventato un capolavoro di X Factor. Emanuele Crisanti, in arte Nuela, debutta con il proprio inedito Carote, un titolo che già da solo racconta parte dello spirito scanzonato dell’intera esibizione. Sfera Ebbasta, colpito dalla capacità di Nuela di gestire con tale sicurezza un pezzo così bizzarro, arriva addirittura a definirlo un genio. Nuela non cerca minimamente di prendersi sul serio, anzi, costruisce l’intera performance proprio attorno a questa consapevolezza dell’assurdità del proprio materiale, restituendo un’interpretazione capace di far ridere senza mai risultare imbarazzante o fuori luogo.
Carote, carote, le regalo a mio nipote. Le rime sono finite, quindi: armadio. Un genio.
6) Bing Bing

Un soprano con la passione sfrenata per il pop è già di per sé una combinazione capace di generare curiosità, ma quando quella combinazione si traduce in un’esibizione dal vivo, il risultato riesce a spiazzare completamente tutti i presenti. Bing Bing sceglie di cantare Listen, portando sul palco una voce lirica applicata a un contesto musicale completamente diverso da quello classico. Il risultato, purtroppo, è meno intenso di quello previsto. I giudici si lasciano trasportare da questa originalità fuori dagli schemi, divertendosi apertamente durante tutta l’esibizione. Alcune delle migliori esibizioni di X Factor hanno lavorato per sottrazione. Questa invece ha cercato di mettere tanto e troppo, finendo per diventare quasi una parodia del brano. Non è andata benissimo, ma almeno si è conquistata posto tra le esibizioni più iconiche di X Factor. Anche se per motivi lontani da quelle de I Maneskin, per esempio.







