ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler su The Morning Show 4×10 e sui precedenti episodi della serie tv
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Con The Morning Show 4×10 giunge a conclusione quest’ultimo capitolo della serie tv di Apple TV. Abbiamo assistito a una stagione intensa. Frenetica – a tratti forse troppo – e sempre molto impegnata. Non la migliore di The Morning Show – e su questo non c’è dubbio – ma comunque molto valida. Con un finale che rispecchia moltissimo l’andamento generale, perché se da una parte la costruzione narrativa è davvero appassionante, dall’altra il ritmo continua a non convincere del tutto.
Nel corso di queste settimane abbiamo sottolineato a più riprese l’andamento un po’ scostante di questa quarta stagione dello show di Apple TV. A episodi frenetici si sono alternate spesso puntate molto più distese, dando la netta sensazione di non riuscire mai a procedere a passo costante. E anche The Morning Show 4×10 mantiene questo tratto, facendo seguire a una prima parte abbastanza piatta una conclusione dal ritmo vertiginoso.
È stata comunque una puntata capace di fornire ottimi spunti. Sul presente, ma anche sul futuro della serie tv. Un episodio che ha riproposto alcuni schemi ormai consolidati – il rischiatutto di Alex è ormai una costante dei finali di stagione di The Morning Show 4×10 – e che ha portato molti protagonisti a un punto di stallo del loro percorso, facendo sorgere alcune perplessità sulla quinta – già rinnovata – stagione della produzione Apple.

The Morning Show 4×10 ci regala un finale appassionante, ma con qualche vuoto
L’episodio in sé presenta questa doppia struttura di cui parlavamo. Una prima parte più compressa e una seconda adrenalinica, che sfocia nello smascheramento di Celine e nel ritorno di Bradley. Come immaginavamo nella recensione della scorsa puntata, tocca a Cory il compito di affondare Celine, la quale si prende lo scettro di super villain della serie. Eravamo a conoscenza del suo coinvolgimento della prigionia di Bradley, ma scopriamo che c’è il suo zampino pure dietro al deepfake di Alex. E ovviamente anche tutta la questione dell’insabbiamento riporta immancabilmente a lei.
Viene da chiedersi come sia possibile che una donna all’apparenza così abile possa cadere in un tranello abbastanza semplice come quello tesole da Cory e Alex. A primo impatto potrebbe sembrare un’imperfezione, ma in realtà è perfettamente logico che Celine – messa alle strette – dimostri tutta la sua ingenuità. Dietro alla sua ascesa c’è sempre stata la sua potente famiglia. La donna non si è costruita niente, non è arrivata in cima con le sue forze. La sua ingenuità è semplicemente figlia di un’incapacità nel gestire giochi di potere che si sono rivelati troppo più grandi di lei.
La questione dell’insabbiamento viene portata a termine. Così come quella della detenzione di Bradley. The Morning Show 4×10 lascia però diverse finestre aperte. E il timore è che alcune non verranno mai chiuse. Tutta la vicenda di Roya e dell’asilo politico non trova un suo compimento e forse è stata solo funzionale al deepfake di Alex e al suo scontro con Celine. Se così fosse è un peccato. Anche la storyline di Bro rimane un po’ sospesa nel vuoto, ma questa potrebbe tornare con forza nella prossima stagione con la discesa in politica del podcaster. E poi ci sono altri snodi – dal vuoto di potere alla UBN al rapporto tra Paul e Alex – che sicuramente saranno argomento per il prossimo capitolo. Di carne al fuoco per la prossima stagione sembra esserci, ma è anche opportuno farsi due domande sullo stato di salute della produzione.
I dubbi verso la quinta stagione
Come immaginavamo, The Morning Show 4×10 è stato un finale abbastanza aperto. Un ponte verso la quinta stagione, che secondo noi potrebbe essere l’ultima perché la produzione Apple TV mostra segni di stanchezza. Almeno rispetto al solito – eccezionale – livello a cui ormai ci eravamo abituati. Abbiamo parlato delle trame rimaste aperte, però è anche giusto sottolineare come alcuni personaggi sembrano avere ormai poco altro da dare allo show. Il percorso di Cory pare abbastanza concluso. Per lo più in maniera strepitosa, col redemption arc che passa dall’immancabile conflitto materno. Non vediamo quanto altro il personaggio possa ormai dare allo show.
Un discorso simile vale anche per le due protagoniste. In queste quattro stagioni di The Morning Show 4×10 Alex e Bradley ne hanno passate tante. Forse anche troppe. Per quanto si potrà ricalcare lo schema dell’Alex in difficoltà che con un magistrale colpo di coda salva la situazione? A quante altre cadute e rinascite di Bradley possiamo assistere prima che il personaggio diventi inverosimile? Sicuramente andranno affrontate le scorie di questa stagione. La rediviva fiamma tra Alex e Paul e gli effetti della prigionia su Bradley. Tuttavia anche in questo caso ci pare che – se magari il percorso delle due ancora non sembra del tutto finito come quello di Cory – i loro archi sono quantomeno prossimi alla conclusione.
Sono altri i personaggi che hanno ancora molto da dire. Mia, che finalmente potrà sfruttare quel vuoto di potere in seno alla UBN. Lo stesso Bro, ma anche Chris, di rado veramente al centro dell’attenzione ma tremendamente efficace quando ci si è trovata. Loro necessitano di maggiore spazio nella quinta stagione di The Morning Show, lo avranno? E se fosse, lo reggeranno? Domande interessanti che segnano il futuro della produzione di Apple TV.

Un bilancio dell’intera stagione
Dopo aver gettato uno sguardo al futuro torniamo al presente. Abbiamo parlato di The Morning Show 4×10 e sottolineato come sia stata una sorta di specchio dell’intera stagione. E infatti – proprio come questo finale – questo quarto capitolo della serie di Apple TV complessivamente ci è piaciuto, ma non è esente di difetti. Il ritmo è stato scostante, una difficoltà da ricondurre probabilmente alle troppe trame aperte e non portate accuratamente a complimento.
Chi continua a dominare sono invece i personaggi di The Morning Show 4×10. Dominanti, convincenti, scritti in maniera meravigliosa. Questo è un racconto in primis di grandissimi protagonisti. E poi di urgente attualità. Ancora una volta The Morning Show non ha avuto paura di esporsi. Ha affrontato tante tematiche calzanti – dalla detenzione dei giornalisti all’intelligenza artificiale, passando per il doping e l’emergenza ambientale – e lo ha fatto in maniera sempre puntuale. Seria e responsabile, facendosi specchio di quello che dovrebbe essere un corretto giornalismo.
Sotto questo aspetti The Morning Show continua a funzionare tantissimo. Dal punto di vista della costruzione narrativa si è vista qualche incertezza in più rispetto al passato, ma resta comunque una delle migliori serie tv in circolazione. Su questo non c’è dubbio. Come abbiamo detto in un recente articolo, The Morning Show ha tutto, ma sembra che nessuno voglia vederlo. Al netto di qualche difficoltà lo show di Apple TV continua ad avere tutto ed è un titolo da veicolare il più possibile, perché oltre ad essere appassionante offre anche la rara opportunità di riflettere intelligentemente su importanti questioni del nostro tempo.




