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Tutti i riferimenti storici di Spartacus

Gli altri personaggi realmente esistiti

La rivolta capeggiata da Spartacus inglobò altri personaggi che sono realmente vissuti, come questi di cui vi parliamo.

Enomao, Crisso e Gannicus furono tre gladiatori galli che si unirono al Trace e insieme a lui furono i veri leader dell’esercito di ribelli. Ben presto però iniziarono a serpeggiare i primi dissensi tra le loro fila. I tre dopo la schiacciante vittoria sul Vesuvio desideravano continuare l’attacco contro le legioni romane a sud, Spartacus invece intendeva proseguire la sua fuga verso il nord.

Per questo si crearono due distaccamenti.

Crisso e Enomao insieme a un nutrito numero di galli e germani, si diressero nel meridione, dove si diedero al saccheggio e alla devastazione. Non sappiamo molto sulla fine di Enomao, ma pare certo invece che Crisso, spintosi sino al Gargano, subì una pesantissima sconfitta da parte delle truppe di Lucio Gellio Publicola, incontrando la morte. A grandi linee ciò che accadde nella Serie, solo che lì il nostro gallo morì quasi giunto a Roma e per mano delle milizie di Crasso.

Stessa sorte toccò probabilmente a Gannicus, anche lui a capo di una piccola truppa di germani. Dopo essersi distaccato dal Trace, fu ucciso in Lucania, (pare) per mano di Crasso.

Pessime sono invece le gesta che la storia ci riporta per quanto riguarda i pretori Publio Varinio e l’odiatissimo Gaio Claudio Glabro. I loro eserciti furono sbaragliati e umiliati nell’ormai celebre battaglia del Vesuvio. Del primo sappiamo che a differenza dello show (dove veniva ucciso dai ribelli) riuscì a fuggire, di Glabro non si hanno notizie certe della sua fuga o della sua morte in campo di battaglia.

Quello che invece è storicamente documentato è che a seguito delle continue sconfitte, Roma inviò il famoso comandante Marcio Licinio Crasso. A capo di ben 8 legioni romane e forte di una controffensiva ben studiata sul piano tattico, riuscì dove molti fallirono. Dopo una disastrosa disfatta iniziale, sbaragliò (e uccise) Spartacus e migliaia dei suoi uomini nella zona della Lucania. Vittorioso e applaudito da Roma, ottenne quel successo e quella fama che gli resero possibile allearsi con Giulio Cesare e Pompeo, formando il triumvirato.

I personaggi dello show sono riusciti a farci dimenticare, molto spesso, che tutto ciò è realmente accaduto. E che loro hanno davvero combattuto, hanno vinto o sono morti.

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