I motivi che ti spingono a vedere una serie TV possono essere diversi: magari hai visto un trailer fighissimo che ti ha incuriosito, magari te l’ha consigliata un amico, magari ti sei semplicemente affidato alla casualità tirando in ballo le 3 civette sul comò e quella sporcaccione della figlia del dottore ! Fatto sta che dopo il primo episodio, che è fondamentale per decidere se proseguire o meno nell’impresa, è inevitabile che si avanzino le prime ipotesi sugli sviluppi futuri e si snocciolino i primordiali giudizi sulle dinamiche appena osservate.
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Oggi vi parleremo di cosa abbiamo pensato noi di Hall of Series dopo la prima puntata di Sons of Anarchy, una serie che senza ombra di dubbio ci ha tolto enormi soddisfazioni, ma siamo sicuri che abbia iniziato a farlo a partire dalla puntata pilota?
1) EHI, MA QUELLO E’ KURT COBAIN! : La somiglianza tra Charlie Hunnam (l’attore che impersona Jax Teller) e il defunto frontman dei Nirvana è semplicemente incredibile, specie in queste prime stagioni dove il biondo è visibilmente più magro rispetto alle altre e sfoggia un taglio di capelli più lungo! Inoltre, l’andatura scanzonata e il contemporaneo legame con i drammi esistenziali, sempre accompagnati da quel viso angelico, avvicinano ancora di più queste due figure che nonostante siano dei diversi e per certi versi dei solitari, non potranno che attrarre magneticamente la vostra attenzione.






