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Slow Horses 6×05 – Ci avviciniamo al season finale con una bella dose di adrenalina

River in Slow Horses 6

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sulla quinta puntata di Slow Horses 6!!

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Si intravedono i primi spiragli di luce in Slow Horses 6, i primi squarci di un’alba che illumina per la prima volta i volti dei personaggi in questa stagione. Sono passate cinque settimane, ma lo show ha attraversato solo lo spazio di una lunga notte. Dal funerale di David Cartwright alla lunga fuga dei ronzini, che è durata cinque episodi, è trascorso meno di un giorno, ma di cose ne sono capitate parecchie.

È tornata Sid Baker dall’oltretomba burocratico in cui era precipitata. È tornato il glaciale e inquietante Frank Harkness per spazzar via gli agenti dei Servizi. Diana Taverner (Julia Roberts per un giorno) è apparsa sulla televisione privata per esaudire i desideri di un magnate della comunicazione che la sta ricattando. Alcuni ex ronzini sono stati assassinati da una coppia di sicari stranieri. Almeno un agente del Park è stato freddato da Frank Harkness e suo figlio preso in custodia da Jackson Lamb.


E Slough House è stata cancellata da qualsiasi database. Nessun ronzino ha più un’identità registrata nei server dell’MI5 e ciascuno di loro è in pericolo. Lamb li ha spediti tutti nella confortevole Safe House di Diana Taverner, ovviamente a sue spese. E Coe è morto, anche se questo episodio sembra averlo dimenticato. Precisiamolo: Slow Horses 6×05, più che dimenticarlo, non ha avuto il tempo di ricordarsi di Coe, perché è stato tutto subito molto frenetico e concitato. La fuga di Jim e Jane con Sid a bordo della macchina, l’inseguimento di River per raggiungerla e salvarla, i pedinamenti di Jackson Lamb per capire cosa diavolo stia succedendo ai vertici dell’MI5. Questa puntata di Slow Horses ha alzato notevolmente la tensione in vista del season finale della settimana prossima.

Le scene d’azione sono state più frequenti e il ritmo è stato scandito da fughe, inseguimenti, pedinamenti e lotte nel fango.

Jackison Lamb - Slow Horses 6
Apple TV Press

Sid è riuscita a sfuggire ai suoi sicari facendo andare Jane fuori strada. L’inseguimento nel bosco, fino alle rive di un lago nel quale stava per annegare, è stata la sequenza più di impatto di questo Slow Horses 6×05. Le tonalità desaturate e l’assenza di musiche o rumori di sottofondo hanno reso ancora più agghiacciante il momento, dimostrandoci ancora una volta quanto questa serie, pur essendo cinica e divertente, sappia anche esasperare il realismo nella maniera più cruda possibile. E non solo attraverso la lotta, gli inseguimenti e gli scontri tra agenti. Ma soprattutto nel mostrarci il volto spietato di quelli che dovrebbero essere i buoni e, invece, rappresentano proprio la minaccia più pericolosa.

Diana Taverner è ormai messa all’angolo. Sappiamo che Damien Cantor, il magnate della comunicazione, la sta ricattando per l’omicidio di Kazan. E la Prima Scrivania non ha altra scelta se non quella di sacrificare i suoi agenti per salvarsi la faccia. Sid Baker è l’agnello sacrificale. La ragazza viene prelevata dagli agenti del Park sulle rive del lago e “scambiata” con i russi. Taverner assicura che fa tutto parte del protocollo, è una soluzione temporanea. Solo che la destinazione di Sid è Sofia, un territorio neutrale in cui i russi potrebbero teoricamente far di lei ciò che vogliono. Taverner lo sa e lo accetta, perché è consapevole di non avere più una via di scampo.


Slow Horses 6 si è concentrata tutta sul doppiogioco di Diana.

Lamb fa visita a Diana negli uffici del Park
Apple TV Press

La donna dissimula sicurezza e controllo, ma i nemici ce l’hanno ormai in pugno. Jackson Lamb sta pian piano smontando il suo castello di carte. Il vecchio capo del Pantano continua a muoversi nell’ombra, piombando quando necessario negli uffici del potere per smontare le loro exit strategy. Lamb ha già unito più di qualche puntino e dovremmo aspettare l’episodio finale per capire in che modo, ancora una volta, farà saltare tutto. Pur attraverso i suoi modi sgarbati e la sua insolenza sfacciata, il personaggio di Gary Oldman mostra un sincero attaccamento ai suoi uomini e anche una certa etica di fondo che lo spinge a non compromettersi mai e a stare sempre un passo avanti agli altri.

Ma forse il vero protagonista di questa Slow Horses 6×05 è River che, preso da un improvviso slancio di coraggio, mette in salvo Sid nel finale e le consente di scappare (nella puntata della settimana scorsa aveva improvvisato alla Saul Goodman). Questa puntata si basa molto sulla dinamica emotiva tra questi due personaggi. River ha covato sentimenti forti per sei stagioni e ora, in uno dei maggiori momenti di crisi della sua vita, subito dopo la scomparsa del nonno David e dopo una notte parecchio movimentata, finalmente si abbandona alle proprie fragilità con quella goffaggine di fondo che lo ha sempre caratterizzato come personaggio. Anche Sid getta per un attimo la maschera e si mostra fragile e spaventata come mai prima d’ora. La ricomparsa del suo personaggio faceva presagire che la dinamica relazionale tra lei e River sarebbe stata centrale in questa sesta stagione di Slow Horses.


La serie Apple TV ha gestito bene questo ritorno, senza scadere in sentimentalismi banali e riuscendo a rendere il tutto non solo coerente, ma anche credibile.

Reece Nesmith e Standish nella Safe House in Slow Horses 6
Apple TV Press

Ora il cliffhanger di questo episodio ci catapulta direttamente al finale di stagione, che ha ancora tanti nodi da far venire al pettine. Il futuro di Diana Taverner, che ha tantissimo da perdere e nessuna voglia di farlo, sarà svelato nel season finale della settimana prossima. Ma capiremo anche quali saranno le sorti di Frank Harkness e Damien Cantor, i “villain” di questa stagione, che tipo di confronto ci sarà tra Standish e Lamb sulla morte di Charles Partner, come i ronzini reagiranno alla morte di Coe e se Sid Baker terrà accesa una luce in casa di Cartwright. Slow Horses 6×05 è ovviamente un episodio ponte, che si collega al finale senza svelarcelo. Ma ci si è avvicinato con una bella dose di adrenalina. E, conoscendo gli standard della serie, la puntata della settimana prossima sarà anche meglio.