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Le 5 relazioni più avvincenti tra protagonista e villain

Sherlock-Moriarty Serie Tv

Fin dalla notte dei tempi, le storie che l’umanità ha saputo produrre ruotano attorno al dicotomico rapporto tra bene e male. Ovviamente nel corso dei secoli la questione si è complicata. Non ci troviamo quasi più dinnanzi all’originale eroe contro il cattivo. Ma le sfumature e le scale di grigi hanno dipinto un affresco di personaggi così complesso e profondo da alterare e talvolta nascondere questa stessa contrapposizione. Basti pensare alla relazione avvincente e drammatica tra Walter White e Gus Fring in Breaking Bad dove è davvero difficile capire chi dei due possa essere considerato il villain. E, se ci pensate bene, in Sherlock questo ribaltamento di ruoli è proprio il tentativo che prova a portare a termine Moriarty per primeggiare.

Buono e cattivo, bene e male, si fondono e confondono in modo mirabile arrivando a generare, in scena, delle relazioni inscindibili tra protagonista e villain. Delle coppie che da sole hanno avuto la forza di trainare un’intera serie o che ne sono invece state la migliore espressione. Un volano accattivante capace di catturare la nostra attenzione e consolidare il nostro coinvolgimento.

Ecco quindi, partendo proprio da Sherlock, le 5 relazioni più avvincenti tra protagonista e villain:

1) Sherlock e Moriarty (Sherlock)

Siamo di fronte alla coppia per eccellenza. I due volti di una medesima medaglia. La potenza evocativa di questi due personaggi accomunati da un’intelligenza straordinaria ha travalicato le intenzioni del loro stesso creatore. La figura di Moriarty come nemesi di Sherlock Holmes compare infatti in un unico racconto di Conan Doyle e viene citato in sole due altre occasioni. Eppure anche grazie all’adattamento della BBC, Moriarty ha consolidato il suo ruolo di stereotipo del supercriminale.

Il rapporto che vediamo svilupparsi tra i due in Sherlock è affascinante oltre ogni misura. La genialità cinica e distaccata dell’uno trova esaltazione e realizzazione negli intricati e sbalorditivi piani criminali dell’altro. I momenti in cui sullo schermo compaiono entrambi raggiungono livelli di tensione e divertimento senza pari.

Difficile immaginare l’uno senza l’altro. L’epicità che raggiunge lo scontro tra due intelligenze sopraffine e diametralmente opposte è l’anima stessa di questa eccellente serie tv. Oltre che uno dei motivi principali per cui vogliamo continuare, a distanza di oltre un secolo, a sentire parlare di Sherlock Holmes e del professor Moriarty.

Written by Enrico Maccani

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