D’accordo, d’accordo. Se siete qui, forse fate parte di quella folta cerchia di appassionati di serie tv che ritengono Shameless una serie assolutamente imparagonabilead altre. Che sia per il genere, un inedito misto di commedia, dramma e tragedia trattate in maniera piuttosto singolare, a tratti grottesca, o per l’utilizzo narrativamente audace della psicologia dei personaggi, è indubbiamente complicato trovare serie tv tipo Shameless che riescano a colmare il vuoto lasciato dal post visione dell’undicesima e ultima stagione. Ambientata nei quartieri della classe media di Chicago, Shameless segue la vita della famiglia Gallagher, ritenuta all’unanimità una delle più disfunzionali nella storia della tv, le cui vicende più tragiche sono legate all’alcolismo del padre Frank. Tra le cose che rendono unica Shameless c’è l’approccio che la trama dedica a temi sociali delicatissimi come la tossicodipendenza, il sesso, la povertà, e la dipendenza affettiva.
Come si può anche solo immaginare di ritrovarsi da spettatori, ancora una volta, nell’immersione emotiva che hanno donato personaggi tridimensionali come lo stesso Frank, Fiona, Lip, Ian, Debbie, Carl o anche Liam? Ogni membro della famiglia Gallagher lotta la propria battaglia personale, soffre e fa a pugni con una realtà drammatica che spesso si intreccia con quelle degli altri. Proprio la prima di questa lista, Fiona (la sorella maggiore) è una delle icone che rendono ancor più complesso il paragone con altre serie tv che seguono le stesse tematiche mantenendo il tenore dramedy grottesco ma ugualmente profondo. Insomma, individuare serie tv tipo Shameless è un’impresa ardua per svariati motivi. Uno dei modi più semplici di provarci è porci le giuste domande, scomponendo le caratteristiche principali che hanno saputo distinguere la serie e farle ottenere di diritto un posto nel nostro cuore.