Uno splendido errore: qui il triangolo amoroso è praticamente una disciplina olimpica
E arriviamo a Uno splendido errore, che per una lista dedicata agli young adult da vedere è praticamente un tassello obbligatorio. Jackie Howard perde la propria famiglia e si ritrova a lasciare New York per trasferirsi in Colorado, dove deve adattarsi alla vita con la famiglia Walter. Il problema? La famiglia è enorme, rumorosa e comprende anche due fratelli che finiranno per complicare parecchio la sua vita sentimentale. Alex e Cole sono molto diversi tra loro, e Jackie si trova nel bel mezzo di quel meccanismo narrativo che conosciamo bene e che continua a funzionare nonostante sappiamo perfettamente dove vuole portarci. Il bello, però, è che Jackie non sta semplicemente scegliendo tra due ragazzi: sta cercando di ricostruire la propria vita dopo una perdita enorme, mentre cerca di capire chi vuole diventare.
Ed è questa la parte che personalmente trovo più interessante. Poi certo, possiamo anche passare ore a discutere di Team Alex o Team Cole: la maturità emotiva può aspettare. La terza stagione è disponibile su Netflix da agosto e la serie è stata già rinnovata anche per una quarta stagione, prevista per il 2027. Insomma, il dramma sentimentale è salvo ancora per un po’.
Perché, in fondo, ne abbiamo un bisogno quasi fisiologico
Alla fine della fiera, ammettiamolo pure senza troppi giri di parole: possiamo passare ore a fare i critici cinematografici raffinati, a collezionare film d’autore in lingua originale e a fare spallucce davanti ai soliti cliché. Ma quando la vita si fa complicata, niente batte la soddisfazione di mettersi comodi e farsi travolgere dall’ennesimo scontro tra due persone che si amano disperatamente ma preferiscono urlarsi contro prima di ammetterlo.
Che siate inguaribili romantici da “finto fidanzamento”, investigatori amatoriali attirati da tesori e isole misteriose, o tifosi sfegatati pronti a prendersi a parole sui social per difendere il proprio capitano del Team di turno, questo genere ha sempre un posto sicuro da offrirci. La verità è che abbiamo un bisogno quasi fisiologico di queste storie: ci ricordano cosa si prova quando ogni piccola decisione sembra la più importante del mondo e quando le emozioni sono tutte amplificate al massimo. Dunque, non vi resta che fare la vostra scelta, preparare una quantità industriale di snack (e magari un pacchetto di fazzoletti, non si sa mai) e dare il via alla prossima maratona. Tanto lo sappiamo già come andrà a finire: direte “solo un altro episodio e poi vado a dormire” e vi ritroverete alle quattro del mattino a fare le teorie sulla stagione successiva. Buona visione!








