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Le 10 scene post titoli di coda più pazzesche nella storia delle Serie Tv

Attenzione: questo articolo contiene alcuni spoiler su Stranger Things, The Walking Dead, Hannibal, Mr. Robot e altre serie tv!

In ambito cinematografico, spesso e volentieri capita che i più scrupolosi, dopo aver assistito al lento scorrere dei titoli finali di un film, si ritrovino davanti a una piacevole sorpresa: un piccolo easter egg, una scena extra, a volte fine a sé stessa, in altri casi introduttiva alle vicende future dell’universo in questione. Sicuramente le sequenze post-credit sono una caratteristica di numerosi film, ma anche di tante splendide serie tv, che magari intendono lasciarci col fiato sospeso tra una stagione e l’altra (come nel caso di Stranger Things e di Mr. Robot), o che vogliono semplicemente rubarci un sorriso alla fine di ogni avventura insieme (come in Rick e Morty).

Dai mostri di Stranger Things ai mutanti di Legion: ecco dunque la classifica delle scene post-credit più emozionanti, divertenti o sorprendenti delle serie tv!

1) Stranger Things

Stranger Things

L’ultimo episodio della serie (di cui potete trovare qui la recensione) finisce con Joyce che lascia Hawkins insieme ai due figli e a Undici, la quale è rimasta sola dopo la presunta morte di Hopper, ed è ora costretta a separarsi dai suoi amici. Durante i credits finali, però, i presupposti sono altri. La scena che segue i titoli di coda di Stranger Things è ambientata in una base segreta in Kamčatka, nell’innevata Russia. Due guardie prelevano un detenuto russo dalla sua cella per darlo in pasto nientemeno che al Demogorgone, uscito dal Sottosopra e pronto ad attaccare di nuovo.

Ma non solo Stranger Things. Le serie tv che ci hanno sorpreso fino all’ultimo secondo continuano, ed ecco quali sono!

2) Westworld

Stranger Things

La serie HBO, alla fine della seconda stagione, lascia i suoi fan con diverse questioni in sospeso. In particolare, la scena trasmessa dopo i titoli di coda, che vede protagonisti William e Emily, potrebbe fornire alcuni importanti dettagli sul prossimo futuro.

Durante la seconda stagione di Westworld abbiamo visto William compiere dei test con James Delos. Nella scena conclusiva, è lo stesso William a essere sottoposto a questi test: la proposta dell’Uomo in Nero in versione androide affascina e inquieta, ma mancano ancora molti tasselli del puzzle.

3) Mr. Robot

Stranger Things

Con tutti i colpi di scena, le alleanze segrete e i misteri che aleggiano intorno ai vari personaggi, forse Mr. Robot non è proprio la serie ideale a cui aggiungere delle scene post-credit. C’è già molta carne al fuoco. Tuttavia, dopo il finale della prima stagione, è stata trasmessa una sequenza al cardiopalma di ben tre minuti.

Whiterose (BD Wong), in indumenti maschili, partecipa a una festa e incontra Phillip Price (Michael Cristofer). I due discutono in merito all’operazione di hacking che ha distrutto gran parte dei sistemi finanziari del mondo. Tra chiacchiere, minacce e allusioni non troppo velate a Nerone e al rogo di Roma, un tranquillissimo Price lascia intendere che la Evil Corp si stia già occupando dei responsabili dell’attacco informatico. Una svolta clamorosa per i fan, in seguito alla quale è parso necessario includere una scena post-credit anche nel finale della seconda stagione.

4) Rick e Morty

Stranger Things

La serie fantascientifica di Adult Swim è famosa per le sue tanto brevi quanto esilaranti scene che arrivano dopo i titoli di coda. Sono tutte pazzesche e sicuramente degne di menzione, perciò noi vi portiamo ad esempio quella dell’episodio Evoluzione Canina della prima stagione, che ricorda anche un po’ Inception. In questa puntata, infatti, Rick e Morty decidono di introdursi nei sogni altrui, ma cadono in una sorta di effetto matrioska, ritrovandosi nella mente degli strani personaggi che popolano quegli stessi sogni.

Si imbattono così in Scary Terry, che sarà protagonista, insieme a Rick, proprio della sequenza post-credit. Ritroviamo i due nella “Scary Class”, dove ora insegna Mr. Johnson, o meglio, Scary Glen. Il nuovo professore, travolto da un senso di spiritualità e pace, propone ai suoi alunni di imparare a rilassarsi, anziché spaventare le persone. Ovviamente Rick e Terry non se lo fanno ripetere due volte e iniziano a fumare marijuana in aula.

5) Hannibal

Stranger Things

L’elegante e avvincente serie della NBC su Hannibal Lecter sembrava essere terminata con il finale della terza stagione, in cui Hannibal (Mads Mikkelsen) e il profiler dell’FBI Will Graham (Hugh Dancy) combattono fino alla morte, precipitando da una scogliera rocciosa affacciata sul mare. La scena post titoli di coda, però, suggerisce che almeno uno di loro sia sopravvissuto alla caduta: vediamo infatti la psichiatra e amante di Hannibal, la dottoressa Bedelia Du Maurier (Gillian Anderson) seduta a una tavola apparecchiata. Si può dunque supporre che Hannibal sia ancora vivo, dato che la portata principale della cena è proprio la gamba di Bedelia!

6) Battlestar Galactica

Molte serie tv terminano con quella che viene nel gergo definita “vanity card”, che di solito corrisponde a un’immagine divertente legata al produttore o della casa di produzione.
I creatori di Battlestar Galactica hanno sfruttato proprio questo concetto, riproponendolo dopo i titoli di coda della serie.

Nelle sequenze animate di cinque secondi, Ronald D. Moore e David Eick vengono rappresentati mentre si uccidono a vicenda nei modi più buffi e disparati. Le assurde ricostruzioni sono merito dell‘animatore Jerry Hultsch, il quale con abilità, fantasia e un po’ di sadismo è riuscito a strappare un’altra risata ai fan della serie.

7) The Venture Brothers

The Venture Brothers, commedia animata di Adult Swim, offre al termine di quasi ogni episodio un ultimo assaggio di umorismo contorto, perfettamente in linea con il resto della puntata, e che aggiunge comunque dettagli e spunti interessanti per la caratterizzazione dei personaggi.
Ad esempio, ricordiamo la sequenza post-credit dell’episodio Assisted Suicide, in cui il dottor Venture racconta a Hank la storia del suo sedicesimo compleanno: una festa in piscina organizzata da suo padre, con conigliette di Playboy, prostitute ed esperimenti “alternativi” con il raggio di restringimento. Il classico party da teenager, insomma.

8) Monty Python’s Flying Circus

I Monty Python hanno infranto tabù, introdotto innovazioni e stravolto completamente il modo di concepire la commedia su piccolo schermo. Considerato ciò, non sorprende che il loro Flying Circus sia stato tra i primi show a presentare una scena post-credit. Nell’episodio del 1973 Salad Days, infatti, i titoli di coda iniziano a scorrere in anticipo, mentre di fronte allo spettatore si sviluppa una scena sanguinosa ed esilarante, in cui tutti i personaggi si uccidono in un modo buffo e totalmente accidentale.

Nonostante l’intero sketch volesse essere una satira al regista Sam Peckinpah e ai suoi film estremamente cruenti, John Cleese della BBC fu costretto a porgere le sue scuse per il contenuto della puntata, considerato macabro e di cattivo gusto. Il comunicato di Cleese venne comunque subito contestato dal membro del cast Eric Idle.

9) The Walking Dead

The Walking Dead, sulla scia tipica della Marvel Cinematics Universe, inserisce delle sequenze post-credit che stravolgono gli sviluppi della trama, oltre a presentare il ritorno di un personaggio che gli spettatori pensavano fuori gioco da tempo. All’inizio dell’apocalisse zombie, Rick (Andrew Lincoln) fa amicizia con Morgan (Lennie James), un uomo triste e distrutto da una grave perdita, del quale poi perdiamo le tracce fino alla terza stagione quando, come impazzito, cerca di sparare e uccidere Rick, Carl e Michonne.

Facciamo dunque un salto fino al primo episodio della quinta stagione: dopo il lancio dei titoli di coda, l’azione riprende focalizzandosi su un uomo mascherato e incappucciato che cammina attraverso i boschi, e che si rivela essere proprio Morgan! A lui viene dedicata un’ulteriore scena nel finale di metà stagione, prima di reintrodurre il personaggio in modo stabile nella vita di Rick.

10) Legion

Stranger Things

La serie FX di Noah Hawley è ambientata nell’universo degli X-Men, tra mutanti con incredibili poteri e misteriose organizzazioni. Come nelle proiezioni Marvel sul grande schermo, anche qui si ricorre all’utilizzo di scene post-credit per alludere agli eventuali sviluppi della trama, senza mai lasciar intendere troppo. Ecco che cosa succede nell’ottavo episodio della prima stagione.

Alla fine della puntata, David (Dan Stevens) scopre di essere un mutante con incredibili poteri mentali ed entra a far parte delle fila dei “buoni”. La scena dopo i titoli di coda di Legion, a questo punto, quasi suggerisce di procurarsi una lente di ingrandimento per la seconda stagione: vediamo infatti David miniaturizzato e rapito da un drone. Non resta che procedere nella visione per capire cosa ne sarà di lui.

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