2. The Girl from Plainville
Un’altra storia che affonda le radici in un dolore vero è quella raccontata da Liz Hannah e Patrick Macmanus in The Girl from Plainville, una serie brutalmente dolorosa distribuita in Italia su Starz Play. La vicenda ripercorre il caso della morte di Conrad Roy, un un ragazzo morto suicida, e del processo alla sua ragazza Michelle Carter, che venne condannata per omicidio involontario. È una storia molto complessa, che spinge a interrogarsi su importanti dilemmi morali. Conrad era un ragazzo insicuro e depresso che, terminate le scuole superiori, stava vivendo una fase di smarrimento, come accade a molti ragazzi giunti alla prima svolta importante delle loro vite. Il suo tormentato rapporto con i genitori e le sue instabilità emotive lo portarono ad assumere antidepressivi e a meditare più volte il suicidio.
L’incontro con Michelle Carter, una ragazza di un anno più giovane, lo portò a condividere il suo stato con una persona che soffriva di disturbi simili. La relazione tra i ragazzi, che non vivevano nella stessa città, era basata principalmente su scambi di messaggi, e-mail e telefonate. Mentre in un primo momento Michelle provava a dissuadere Conrad dall’idea di togliersi la vita, da un certo punto in poi iniziò a incoraggiarlo e assecondarlo. Fino a quando Conrad Roy non decise di suicidarsi con l’ossido di carbonio. Al primo tentativo Conrad, spaventato, scese dall’auto e mandò un messaggio a Michelle, la quale, invece di dissuasi dall’idea, lo incoraggiò a risalire nell’auto e aspettare la morte. Fu così che il giovane Conrad Roy perse la vita.
The Girl from Plainville è una di quelle serie tv tratte da storie vere in cui si fatica ad arrivare fino in fondo perché ci si incammina su un materiale molto viscoso.
La serie, di cui sono stati distribuiti otto episodi, conta su una straordinaria interpretazione di Ella Fanning, chiamata a vestire i panni di una ragazza dalla personalità molto complessa. The Girl from Plainville esplora con autenticità i disagi dei protagonisti e la loro solitudine, che ha radici profonde. Il personaggio interpretato da Ella Fanning non viene dipinto semplicemente come un “mostro“ da portare alla sbarra, ma come una persona che vive grandi disagi psichici e che, come Conrad, deve fare i conti con solitudine e senso di inadeguatezza. Sono queste le tematiche che la miniserie affronta con grande sensibilità e attraverso una struttura narrativa che rende The Girl from Plainville una di quelle serie tv tratte da storie vere che dovreste guardare per calarvi nel disagio profondo dei suoi protagonisti.







