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5 Serie Tv da guardare se in questo momento sei una persona triste

my name is earl

Quante volte ci è capitato di tornare a casa atterriti, confusi o tristi per una relazione sentimentale che si è chiusa, per un litigio inutile in un’amicizia decennale o, ancora, per un problema lavorativo. E, di conseguenza, quante volte abbiamo avuto bisogno di una bella dose di ricarica, come di un integratore per l’anima ricco di buon umore.

In questo senso, per fortuna, le serie tv non sono certo prive di sorprese. Negli anni ci hanno regalato storie che hanno spaziato dalla sottile ironia alla pura demenzialità, così come da un principio di sarcasmo all’estremo “black humor”.
Tuttavia, non dimenticheremo mai 5 esperienze, non propriamente (e solamente) serie tv, che ci hanno totalmente rianimato da quelle condizioni malsane sopra dette. Cinque percorsi che ogni persona che in questo preciso momento è triste, delusa, confusa o impaurita (o nel peggiore dei casi si ritrova in tutti questi stati d’animo in un colpo solo), dovrebbe assolutamente intraprendere, gradualmente.

1. My name is Earl

Randy, Earl e la vincita.
Randy, Earl e la vincita.

Per iniziare questo viaggio verso il rinsavimento parliamo di una serie che parte da un’idea geniale e sicuramente originale che sfiora l’inverosimile: parliamo di “My name is Earl”. Sicuramente è ancora un mistero il perchè non sia ricordata tra le più divertenti riuscite del mondo comedy.
Ciò che la rende originale, l’idea di fondo, è quella di raccontare la storia di un ladruncolo a tempo perso, Earl J Hickey, che in un suo pomeriggio monotono compra l’ennesimo gratta e vinci con i soldi appena sfilati ad un tale all’interno del supermercato. Tuttavia, si rivela un gratta e vinci da 100 mila dollari. Così, in preda ad una corsa euforica si getta verso la strada e viene investito da una macchina, facendo scivolare via dalle avide mani il biglietto fortunato.
Una volta in ospedale, quando anche la famiglia sembra abbandonarlo del tutto, ha un’illuminazione, una sorta di epifania: alla tv ascolta le parole di Carson Daly, un famoso show-man, che racconta come la sua vita sia migliorata e sia diventata soddisfacente da quando segue i principi e le regole del karma. “Fai una cosa buona e qualcosa di buono ti accadrà, fai una cosa cattiva e ti si ritorcerà contro. E’ il karma”. Ecco dunque che Earl realizza che il motivo della sua aberrante condizione non è affatto la sfortuna, ma lui stesso. E’ tutta colpa sua.
Uscito dall’ospedale dunque, Earl intraprende un percorso di espiazione stilando una lista di tutte le sue cattive azioni, ben 259, e da quel momento l’obiettivo ultimo della sua esistenza sarà proprio quello di rimediare ai problemi causati dalle sue azioni. Ovviamente in compagnia del fratello Randy, un ragazzone dal cuore immenso e dall’intelletto non a pieno regime.
Cosa più formidabile: non appena Earl cancella i primi punti dalla lista, il biglietto vincente torna indietro! Ma a questo punto Earl, cosa decide di fare? Non vi resta che iniziare il primo episodio per sfatare il mistero.

Written by Silvio Giovannini

Tenebroso ed esistenzialista, solare e giullaresco. Vivo la quotidianità come un pendolo che oscilla tra questi due estremi, tanto che l'epilogo di ogni mia esperienza pare un finale di stagione.

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