7. L’arte della gioia

Girando sul web, cercando riferimenti a L’arte della gioia (la serie ma anche il libro omonimo di Goliarda Sapienza da cui è tratta) si incappa sempre in una definizione comune: fuori dagli schemi. A ben vedere, è più che altro la storia di Modesta, dall’infanzia in piena povertà con la madre e la sorella, fino all’età adulta quando la consapevolezza prende fin troppo il sopravvento (qui la nostra recensione). Ma è la sua linearità e il suo crudo realismo a renderlo un prodotto fuori da qualsiasi schema. Già nel 1976, quando Goliarda Sapienza scrive il romanzo poi pubblicato nel 1998 in versione integrale, la scrittrice è vista da tutti come troppo audace per una società ancora troppo democristiana. Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini fanno un’operazione di ripresa, con la serie tv da vedere tutta d’un fiato, che ha come scopo quello di sorprendere. E lo fa benissimo, con una dolcezza amara fuori dal comune, in pieno stile Sapienza. La sua singolarità, soprattutto nel panorama italiano, non solo riporta in vita l’opera maestosa (anche se purtroppo postuma) della scrittrice ma riesce ad ottenere un successo insperato. Dandoci la fiducia che non tutto è oro ciò che è suggerito dall’ algoritmo e che andare fuori dagli schemi, certe volte, è necessario e salvifico. La trovate su Sky e NOW.







