6) Twin Peaks

Chi ha ucciso Laura Palmer? Nel 1990 questa domanda mise sottosopra il mondo della televisione. Twin Peaks, creata da David Lynch e Mark Frost, fu un autentico terremoto culturale. Solo due stagioni (più il revival del 2017), ma bastarono per cambiare per sempre la percezione di cosa potesse essere una serie tv.
Kyle MacLachlan è l’agente Dale Cooper, indimenticabile con il suo commento “damn fine coffee“, in una cittadina dove nulla è come sembra. Mistero, surrealismo, ironia grottesca e momenti di puro orrore lynchiano: Twin Peaks è stata la prima serie a portare il linguaggio del cinema d’autore nella tv mainstream. A rendere tutto ancora più ipnotico ci pensava la colonna sonora di Angelo Badalamenti, un tappeto sonoro malinconico e inquietante diventato iconico quasi quanto i personaggi.
L’impatto culturale è stato enorme. La serie è stata citata ovunque: dai Simpson a Dylan Dog, a dimostrazione di quanto sia entrata nell’immaginario collettivo. Oggi resta un’esperienza unica. C’è chi la trova ancora ipnotica, c’è chi non sopporta la lentezza e la bizzarria. Ma se vi chiedete da dove arrivino molte delle serie mystery moderne (True Detective, Dark, Stranger Things), la risposta è qui. Non può mancare nella lista delle serie tv da vedere su Paramount+ per chi ama le rivoluzioni televisive.






