7) Better Call Saul

Lo avevamo anticipato: tra le grandissime Serie Tv da vedere su Netflix non c’è soltanto la meravigliosa Breaking Bad, l’opera madre, ma anche la sua erede, nata dalle sue costole: Better Call Saul, uno dei più grandi spin off della storia. La domanda era lecita e i diffidenti, al tempo dell’annuncio, avevano in parte ragione ad avere timore: come poteva una nuova Serie Tv eguagliare quanto visto in Breaking Bad? Interrogativo più che lecito, ma a cui Better Call Saul ha subito dato una risposta: poteva. E lo ha fatto.
E così, il nuovo spin off si afferma come opera autonoma, capace di camminare sulle proprie gambe pur mantenendo un legame profondo con la storia di Walter White. La vicenda di Saul nasce dalle ceneri di Breaking Bad, trovando un equilibrio perfetto tra la propria identità e il ricordo della Serie originale. In fondo, BCS è proprio questo: figlia di una madre che l’ha cresciuta e che, al momento giusto, l’ha lasciata andare.
Composta da sei stagioni, la Serie racconta un uomo che comincia a sentirsi colpevole non solo dei crimini legali, ma anche di quelli morali. Il peso sulla coscienza schiaccia Saul, costringendolo a confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni, soprattutto nei confronti di Kim, la persona a cui tiene di più. Il Saul che abbiamo conosciuto in Breaking Bad qui viene distrutto attraverso puntate che mostrano la debolezza, la fragilità e la precarietà di un avvocato lontano dal successo, una speranza a cui si aggrappa a ogni costo, sacrificando tutto. Decostruzione e ricostruzione: tutto questo è Better Call Saul. Tutto questo è ciò che il grande Vince Gilligan è riuscito a fare di nuovo, dando vita a un autentico miracolo televisivo.
8) The Office

Tra le Serie Tv da vedere su Netflix c’è anche una delle più grandi comedy della storia. Un prodotto nato dalla costola di The Office U.K., ma che è riuscito a diventare il manifesto del franchising, venendo spesso considerato come la versione principale. Ed eccola ancora qui, più viva che mai, anche se la sua distribuzione risale al lontano 2005, una data che appare ancora oggi estremamente vicina quando si parla di The Office, il falso documentario che da anni vive un successo costante, rimanendo sempre sulla cresta dell’onda. Ogni volta che viene aggiunta a un catalogo streaming, rinasce e fa numeri da record, confermandosi come un titolo imprescindibile in qualsiasi classifica delle migliori Serie Tv di sempre.
La forza di questo capolavoro comedy risiede nei suoi personaggi e nelle loro dinamiche: legami che nascono e crescono tra le mura di un ufficio noioso, come quello tra Jim e Pam, o le follie del capo Michael Scott, icona di contraddizioni, immaturità e irresponsabilità. L’azienda cartiera Dunder Mifflin non se la passa benissimo e la situazione è ancora più delicata se consideriamo la presenza di un capo che non rende la vita più facile, tra burle, atteggiamenti crudeli, illusioni che in realtà non esistono e feste a sorpresa inesistenti. Ma si tiene botta, anche se a volte non si vorrebbe mai tornare in quel posto.
Ma se c’è qualcuno per cui non sarà mai difficile ritornare tra quelle mura, quello è certamente il pubblico. Questo classico intramontabile è infatti uno dei prodotti più divertenti che potrete mai vedere, ma non lo è mai in modo innaturale o forzato. Il formato mockumentary permette ai personaggi di rompere la quarta parete e rivolgersi direttamente al pubblico, creando una complicità unica. Ogni protagonista rappresenta un aspetto diverso della Serie: la delicatezza di Jim e Pam, le idiosincrasie di Michael e le avventure folli di un posto che, di ordinario, alla fine non ha assolutamente niente.





