3. Derry Girls
Se queste sono le serie tv da vedere che state cercando, allora dovreste dare un’occhiata anche a Derry Girls, disponibile sempre su Netflix. Il tono della serie è molto simile a quello delle precedenti. La storia segue le vicende di un gruppo di adolescenti che vivono in una cittadina di provincia dell’Irlanda del Nord. Non si tratta del solito teen drama, anche perché le premesse sono totalmente differenti. Ci troviamo infatti in una regione caldissima, l’Irlanda del Nord, in un periodo storico in cui è in atto una guerra civile. Gli adolescenti di Londonderry sono abituati a fare i conti con le implicazioni del conflitto. Lo percepiscono come un fastidio, un impedimento quotidiano al normale svolgersi delle loro vite. Sembra quasi che sia cosa di poco conto nel rispetto ai ben più seri problemi adolescenziali che tutti i giorni devono affrontare.
Un approccio del genere sembra spiazzante, ma è proprio il grande umorismo della serie ad aver conquistato il pubblico. Le protagoniste sono tutte molto diverse tra loro ma è nel linguaggio sboccato e nell’approccio ai problemi quotidiani che trovano un punto di connessione. Derry Girls è una serie irriverente e a tratti scorretta, che si svolge sullo sfondo di un conflitto, ma sembra preoccuparsene solo quando diventa proprio inevitabile. Derry Girls riesce a parlare di problemi adolescenziali quando ci si aspetterebbe il focus su altro. Ed è proprio questo l’elemento vincente della serie, che è stata in grado di conquistare il pubblico per il suo sarcasmo e la sua capacità di coinvolgere e intrattenere lo spettatore. Ma ci sono momenti molto toccanti anche in questo show.
Non è una serie tv da vedere se non volete concedere nulla alla tristezza e al malumore.
Le vite delle ragazze passano attraverso una fase turbolenta della storia dell’Irlanda del Nord e le ripercussioni, per quanto spesso minimizzate sarcasticamente, si fanno sentire nella vita di tutti i giorni. Seguire il percorso di questo gruppo di adolescenti alle prese con il loro tragicomico presente suggerisce un’ampia riflessione sul conflitto, sulla vita di provincia, sugli stenti delle famiglie e sulle difficoltà dei ragazzi a vivere una vita tranquilla. Ai protagonisti di Derry Girls è stata rubata l’adolescenza, il periodo della spensieratezza per antonomasia. E vedere il loro incedere insicuro – mascherato spesso da finta spavalderia – induce alla riflessione e commuove in più di un’occasione.
4. Scrubs
Anche Scrubs fa parte di quella lista di serie tv da non vedere se non siete disposti a versare tutte le vostre lacrime. Pur essendo comunemente catalogata tra le comedy, Scrubs è uno di quegli show infidi e spregevoli, che sanno come farti male e lo fanno ogni volta, puntualmente. La serie segue i medici e gli specializzandi del Sacro Cuore, personaggi costantemente messi alla prova e costretti a misurarsi anche con vere e proprie tragedie. Una serie tv ambientata in un ospedale deve per forza di cose avere a che fare con gente che soffre, che si aggrappa a speranze vane e che muore. Scrubs ha poi il grande potere di creare un legame immediato con i personaggi, non solo quelli principali, ma anche tutti i pazienti che passano per il Sacro Cuore.
È difficile dunque mantenere un certo distacco rispetto a ciò che avviene sullo schermo. I pazienti, anche quelli che si affacciano allo schermo per poche puntate, lasciano sempre un segno, alcune volte indelebile. Le storie dei pazienti, dei medici, degli specializzandi e degli infermieri ci entrano dritte nel cuore, legandoci ai loro destini. Quando qualcuno di loro subisce un trauma, vive in prima persona una tragedia, deve superare un lutto o muore, tutta la leggerezza della serie scompare e restiamo a fare i conti con delle sensazioni che di buffo e divertente non hanno proprio nulla. Scrubs è forse uno dei primi titoli che vengono in mente quando si parla di serie tv da vedere che sappiano sia far piangere che ridere.








