5. How To Get Away With Murder

How To Get Away with Murder è una serie tv thriller che fa del caos narrativo la sua cifra stilistica, iniziando esattamente dal momentoin cui tutto è già andato storto. La prima immagine è iconica: un gruppo di studenti di legge nel bosco, di notte, nel panico. Stanno cercando di sbarazzarsi di un corpo. È Halloween. Sono sporchi, terrorizzati, fuori controllo. Non sappiamo chi sia la vittima, non sappiamo perché sia morto, ma sappiamo che loro sono coinvolti. Da qui la narrazione torna indietro di tre mesi. Conosciamo Annalise Keating, carismatica e temuta docente di diritto penale, che seleziona cinque studenti per lavorare nel suo studio legale. Quello che sembra un classico legal drama universitario si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più oscuro. Ogni episodio alterna il presente e il passato, che ricostruisce passo dopo passo come si sia arrivati a quella notte nel bosco.
L’evento centrale è dunque già accaduto: un omicidio che lega indissolubilmente professore e studenti. Lo spettatore assiste a una lenta costruzione della tragedia, sapendo fin dall’inizio che l’idealismo accademico si trasformerà in complicità criminale. La forza della serie sta proprio in questa struttura a incastro: ogni rivelazione ribalta ciò che pensavamo di sapere, ogni flashforward aggiunge un dettaglio che cambia prospettiva. Non si tratta solo di capire “chi è morto”, ma di osservare la progressiva erosione morale dei personaggi. Da cui, di certo, non torneranno più indietro.






