7) English Teacher

English Teacher è una comedy ambientata in un liceo pubblico americano contemporaneo, ma sarebbe riduttivo definirla semplicemente una “serie sugli insegnanti”. Il suo interesse non è l’istituzione scolastica in sé e per sé. La serie osserva piuttosto cosa succede quando scuola, identità personale, politica culturale e burocrazia si sovrappongono fino a diventare indistinguibili.
Creata e interpretata da Brian Jordan Alvarez, la serie sceglie l’approccio diretto di episodi brevi e dialoghi serrati. Evan Marquez è un uomo che cerca di destreggiarsi tra aspettative interne ed esterne, tra la realtà concreta delle richieste burocratiche e i dilemmi personali che emergono fuori dall’aula. Come protagonista la sua identità – professionale, sessuale, sociale – non viene mai usata come semplice “colore di sfondo”, ma si intreccia con il modo in cui la serie affronta nuovamente il concetto di autenticità in uno spazio lavorativo contemporaneo. Evan è spesso messo davanti a situazioni che non hanno risposte chiare. Non è il personaggio che “sa sempre cosa fare”, ma quello che deve negoziare continuamente, dentro e fuori dalla scuola, e che spesso viene messo in discussione da studenti, genitori e dirigenti.
La serie non si limita a giocare sui contrasti interpersonali, ma costruisce visioni di classe e comunità in cui l’identità professionale è continuamente messa in discussione. La scuola, nelle sue dinamiche, è un prisma in cui si frantumano conflitti generazionali, diverse visioni di autorità e le aspettative rispetto alla funzione educativa. Questa scelta narrativa, più ambiziosa di quanto il titolo lasci intendere, permette alla sitcom di intrecciare risate e riflessioni senza sacrificare né l’una né l’altra.
Nonostante il consenso professionale, FX ha deciso di cancellare la serie tv dopo due stagioni.
La ragione ufficiale – come spesso accade nel panorama attuale – non è stata esplicitata pubblicamente, ma la combinazione di ascolti relativamente modesti e un contesto di controversie legate al creatore e protagonista ha reso la decisione meno sorprendente sul piano industriale, seppure frustrante per il pubblico e per gli osservatori che vedevano nella serie una delle comedy più interessanti del periodo recente.





