C’è un momento preciso in cui capisci che l’autunno è ufficialmente arrivato. Non è quando il calendario segna ottobre, né quando inizi a vedere le prime foglie ingiallite. È quando fuori piove, il sole tramonta a un orario francamente illegale e tu inizi a considerare il divano come una legittima residenza alternativa per guardare le serie tv autunnali. Magari hai già tirato fuori il plaid, preparato qualcosa di caldo da bere e rimandato ogni impegno che non preveda una distanza massima di tre metri dal telecomando.
È qui che entrano in gioco le comfort series. Quelle serie TV che conosci quasi a memoria, ma che riescono comunque a farti stare bene. Non devi concentrarti su ventisette linee temporali, ricordare il nome di un personaggio comparso per quattro secondi o recuperare tre stagioni per capire perché tutti stiano piangendo. Puoi semplicemente premere play e sentirti a casa. Le serie TV autunnali perfette non devono necessariamente parlare di foglie rosse, zucche e maglioni oversize. Devono soprattutto creare quell’atmosfera accogliente che rende più sopportabili le giornate grigie. Possono essere commedie brillanti, storie di amicizia, amori adolescenziali o piccoli drammi di provincia.
Ecco sette comfort series da recuperare, riscoprire o trasformare nel tuo prossimo rituale stagionale. Attenzione: il rischio di dire «ancora un episodio e poi vado a dormire» è altissimo.
1) Gilmore Girls: il comfort autunnale per eccellenza
Se esiste una serie capace di trasformare una cittadina del Connecticut in una destinazione emotiva, quella è Gilmore Girls. Stars Hollow sembra progettata appositamente per essere visitata in autunno: strade alberate, decorazioni stagionali, festival improbabili e un numero di tazze di caffè che farebbe impallidire qualsiasi barista. Al centro ci sono Lorelai e Rory Gilmore, madre e figlia unite da un rapporto speciale, dialoghi velocissimi e una quantità spropositata di riferimenti alla cultura pop. Attorno a loro ruota una comunità di personaggi eccentrici, amori complicati e piccoli drammi che, pur sembrando enormi ai diretti interessati, hanno il rassicurante sapore della quotidianità.
Il bello è che Gilmore Girls non ha bisogno di grandi colpi di scena per conquistarti. Bastano una passeggiata in città, una conversazione al Luke’s Diner e Lorelai che parla più velocemente di quanto il resto del mondo riesca a pensare. Tra le serie TV autunnali, questa è praticamente un’istituzione. Certo, ogni tanto verrebbe voglia di sequestrare il telefono a qualche personaggio e obbligarlo a comunicare con un minimo di maturità emotiva. Ma forse è proprio questo il bello: Stars Hollow è casa anche quando i suoi abitanti ci fanno perdere la pazienza.
2) Schitt’s Creek: quando ricominciare diventa una fortuna
Cosa succede quando una famiglia ricchissima perde improvvisamente tutto e si ritrova a vivere in un motel di provincia? Se la risposta ti sembra l’inizio di una tragedia finanziaria, Schitt’s Creek dimostra che può diventare anche una delle commedie più tenere degli ultimi anni. I Rose sono abituati al lusso, alle pretese e a un mondo che gira intorno ai loro desideri. David, Alexis, Moira e Johnny devono però imparare a convivere con una realtà completamente diversa. La loro nuova casa è una cittadina che, almeno inizialmente, sembra offrire pochissimo. Eppure, proprio lì, ciascuno di loro comincia a cambiare.
Il segreto della serie è il modo in cui accompagna questa trasformazione senza rinunciare all’umorismo. I personaggi sono esagerati, le battute sono spesso surreali e Moira Rose meriterebbe un trattato accademico dedicato esclusivamente ai suoi outfit e alla sua dizione. Ma sotto la comicità c’è una storia sull’appartenenza, sull’identità e sulla possibilità di costruire legami autentici quando le vecchie certezze crollano. È una delle serie TV autunnali ideali per ricordarci che non serve avere una vita perfetta per sentirsi a casa. A volte basta trovare le persone giuste. E magari un motel con un arredamento discutibile.








