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Penny Dreadful e la rivincita dei mostri

Chi non ricorda “La leggenda degli uomini straordinari”?

Per i profani, occorre precisare, che si tratta di un film basato su un celebre fumetto di Alan Moore in cui i più famosi protagonisti dei romanzi d’avventura o dell’orrore (quando ancora si chiamava così) si uniscono in un improbabile squadra per fronteggiare minacce più grandi di loro ( vi ricorda qualcosa?)

Da Allan Quatermain a Dorian Gray passando per il Dottor Jekill e Mr.Hyde, insomma ce n’è per tutti i gusti. Se come me avete amato quel film (tra l’altro l’ultimo di Sean Connery prima del ritiro) non potete non amare Penny Dreadful.

Dramma ambientato in una Londra vittoriana popolata da mostri, vampiri, uomini-lupo; dove possiamo trovare gente del “calibro” di Victor Frankenstein, Dorian Gray, Van Helsing cooperare tra loro.

In un panorama cinematografico dove i Comics vanno per la maggiore, riusciranno questi “mostri sacri” a reggere il confronto?
Beh! La risposta è decisamente Si, purchè si scenda a qualche compromesso.

Penny Dreadful, forte di un ambientazione meravigliosa e un cast da urlo (Josh Hartnett, Eva Green, Timothy Dalton giusto per citarne tre), accetta questo compromesso “svecchiando” queste leggende e adattandole al contesto in cui si trovano.
L’opera è ricca di riferimenti alle fonti cui è ispirata, ma come già detto, non mancano stravolgimenti di fronte!
Avete in mente un Dott.Frankenstein con il camice, i capelli scompigliati e lo sguardo da pazzo? Beh dimenticatelo! In Penny Dreadful il dott.”Risucita-morti” è un giovane distinto e ambizioso ossessionato dai suoi esperimenti, che lavora in un obitorio per raccattare “pezzi” umani. E la sua creatura? È un mostro di oltre 2 metri che non ragiona, non parla e ha la testa rettangolare con 2 chiodi ficcati in fronte? Assolutamente no! È il responsabile degli effetti speciali in un teatro, appassionato di letteratura e poesia, alla continua ricerca dell’amore e del significato dell’esistenza stessa, capace di fare riflessioni sulla vita che neanche Ugo Foscolo.

penny dreadful

Se ciò vi intriga sappiate che questo è solo l’inizio: questo è Penny Dreadful! Un universo dove il leggendario Van Helsing sorseggia un tè con Victor Frankenstein, dove Dorian Gray organizza festini nella sua villa, dove i vampiri venerano gli dei egizi, dove tutto è possibile, dove le regole e i normali luoghi comuni con cui siamo cresciuti vengono completamente surclassati e dove il male si manifesta alla “vecchia maniera”, ovvero attraverso i piaceri della carne e l’induzione al peccato.

Se quindi, come me, pensate che le radici siano importanti, che il fascino del vecchio dice la sua persino sul nuovo, e non vi rassegnate a vivere senza i classici leggendari, beh, Penny Dreadful è la serie che stavate aspettando.

Un saluto agli amici di Penny Dreadful – Italia !

Written by Andrea Lupo

Se nasci e cresci in una città come Roma: tormentata, caotica, cinica ma al tempo stesso bellissima, imponente e maestosa, non puoi meravigliarti se la tua vita è una contraddizione continua. Sono qui per raccontarvi storie, emozioni e sensazioni con l'umiltà e l'incoscienza di un bambino. Per ricordare vecchie glorie o per presentarvi nuove fiamme. Per elogiare il passato o per abbracciare il futuro. O più semplicemente per parlare di serie TV

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