3) Tra i peggiori spin-off Suits: L.A. brancola nel buio

Ad arrivare con un bagaglio di aspettative è stato Suits: L.A. (ecco i momeni più commoventi di Suits). Ebbene, il franchise originale era tornato al centro dell’attenzione grazie alla sua enorme popolarità in streaming e l’idea di trasferire il mix di toni tra legal drama e soap glamour a Los Angeles sembrava, sulla carta, un terreno fertile. Tuttavia, già dall’esordio è emersa una discrepanza tra ambizione commerciale e tenuta narrativa.
La serie, infatti, ha faticato a trovare una voce autonoma rispetto alla madre, oscillando tra citazioni spettacolari del marchio e trame procedural che raramente costruivano vere tensioni o sviluppi di personaggi convincenti. I critici hanno rimarcato questa mancanza di carisma con recensioni che hanno denunciato un banter che non zinga più come una volta. Ancora, una scrittura che tende al convenzionale e scene che puntano più al luccichio estetico che a un reale spessore legale o morale. In sostanza, ciò che restava della “magia” di Suits è parso qui solo un’impronta estetica senza sostanza.
I numeri riflettono lo status del prodotto
I punteggi aggregati e le reazioni del pubblico sui portali di critica erano scostanti, segnale che lo show non aveva conquistato né i fan nostalgici né un nuovo pubblico capace di giustificarne la continuità. Dal punto di vista produttivo, inoltre, la serie ha fatto ricorso a elementi familiari, come cameo e ritorni dei protagonisti della saga originale, nel tentativo di ancorarsi al mito di Harvey & Co.
Se da un lato queste apparizioni si presentino come piccoli regali ai fan, dall’altro hanno finito per suonare come un palliativo che non suppliva alle carenze di scrittura. Infine, va sottolineato che ascolti e performance streaming non sono stati sufficienti a sostenere il progetto. Così, NBC ha deciso la cancellazione dopo una sola stagione. Decisione che conferma come, senza una forte autonomia creativa e un pubblico consolidato, persino marchi potenti non bastino a tenere in piedi uno spin-off.






