3) Il Peccato e la Vergogna (di conoscerla)

Leggendo il titolo potremmo farci strane idee che è bene sfatare subito: Il Peccato e la Vergogna (di guardarla) non è una frase che fa riferimento alla potenziale decisione di guardare questa serie. Titolo di una produzione per cui abbiamo rischiato di finire in terapia o che comunque ha contribuito a portarci lì, Il Peccato e la Vergogna racconta la storia dell’Italia degli anni ’30, o almeno ci prova. Il contesto storico viene infatti narrato attraverso numerose inesattezze che ci portano a chiederci se prima della stesura qualcuno abbia mai letto davvero un libro di storia, ma su questo è meglio sorvolare. Con protagonista Gabriel Garko, questa serie parla di Nino Valdi, un uomo da rinchiudere in una cella di cui dovrebbero essere gettate le chiavi. Purtroppo per noi, però, il protagonista se ne va in giro indisturbato turbando la vita già complessa di Carmen, una donna che non vuole vederlo neanche in cartolina, e con ragione. Disturbante e con delle interpretazioni discutibili, questa Fiction è di certo una delle Peggiori Serie Tv italiane mai viste in prima serata. Ma anche in seconda o terza.
4) Adrian

Pensate come si sarà sentito Adriano Celentano alla fine della programmazione di Adrian. Considerata come un grande evento televisivo, la Fiction ha ottenuto pessimi riscontri sia da parte della critica che del pubblico che l’hanno considerata come uno dei peggiori flop di sempre. Le aspettative(intendiamoci: non nostre) erano alle stelle, ma il risultato è stato talmente deludente da far cadere il cantate dai tre metri sopra il cielo in cui era volato. Tra dialoghi scadenti, perenne autocelebrazione e scene erotiche buttate completamente a caso, Adrian perde la sua linea narrativa consegnandoci una storia che fa acqua da tutte le parti. A volte abbassare le aspettative prima di un traguardo è la scelta più giusta: ci permette di farci male in caso di caduta. E quanto male s’è fatto il nostro Adrian.






