3. Suits: LA è tra le peggiori serie tv dell’ultimo periodo

Quando è stato annunciato Suits: LA, abbiamo immediatamente proiettato su questo spin-off le aspettative maturate negli anni grazie al successo della serie madre. L’idea di riportare in vita l’universo di Suits in una nuova città, con nuovi personaggi e nuove dinamiche legali, sembrava un’occasione perfetta per rinfrescare il franchise senza snaturarlo. Eppure, la serie fatica quasi subito a trovare un’identità propria. Suits: LA ricalca molte delle formule della serie originale, ma senza l’energia, il carisma e la chimica che ne avevano determinato il successo. Il nuovo protagonista, pur ben interpretato, appare una versione attenuata delle figure che già conosciamo: brillante ma tormentato, duro ma vulnerabile, ambizioso ma moralmente combattuto. Sembra una replica prudente, come se la serie temesse di osare davvero.
La trama si muove tra casi legali non sempre incisivi e sottotrame che cercano di approfondire i rapporti tra i personaggi, ma che raramente raggiungono la complessità emotiva o il fascino delle dinamiche viste nella serie madre. Il risultato è uno spin-off che non sbaglia completamente, ma che non riesce mai a imporsi. Non ha idee realmente nuove, e questo, per una serie che avrebbe dovuto vivere di eredità e innovazione, è la sua principale delusione.
4. Countdown

Countdown nasce con una premessa che, almeno idealmente, ha tutto ciò che serve per diventare una serie di successo. Un thriller ad alta tensione costruito attorno a un evento scandito dal tempo, in cui i protagonisti hanno un numero limitato di ore per sventare una minaccia imminente. È un concept che promette un ritmo serrato e colpi di scena, e la serie aveva puntato molto sulla promessa di adrenalina e imprevedibilità, presentandosi come un racconto destinato a riportare freschezza a un genere spesso ingabbiato nei propri cliché. Eppure, nonostante le premesse, Countdown fatica a mantenere il ritmo. La narrazione procede a scatti, i personaggi tratteggiati in modo superficiale. Le loro motivazioni non sempre vengono approfondite, e questo rende difficile sentirsi coinvolti dalla corsa contro il tempo che dovrebbe reggere l’intera impalcatura.
Nonostante i promettenti presupposti iniziali (noi infatti avevamo recensito positivamente le prime tre puntate), purtroppo la serie è stata cancellata, entrando di fatto tra serie tv che più hanno deluso le aspettative tra quelle uscite nell’ultimo periodo.





