9. Anche Upload termina la propria corsa tra le peggiori serie tv del 2025

A questa lista delle peggiori serie tv del 2025 si aggiunge un’altra ultima stagione che chiude con profonda delusione un percorso che invece ha vissuto momenti anche molto entusiasmanti. Uscita nel 2020, Upload ha inizialmente colpito per la sua capacità di mescolare l’aspetto comedy a quello sci-fi, prendendo elementi da entrambi i generi e fondendoli in un racconto davvero interessante. Come spesso accade però la carica degli inizi si è via via dissipata e quando è giunto il momento di arrivare a conclusione sono emersi i problemi strutturali.
La quarta stagione di Upload non riesce a chiudere in maniera armonica tutte le trame dipanate nel corso del proprio svolgimento. Buona parte della critica si concentra proprio su questo aspetto. La chiusura è sembrata poco efficace, in disarmonia con un’evoluzione narrativa che avrebbe necessitato di ben altro respiro. A non convincere però più di tutto in questa quarta stagione di Upload è la predominanza dell’elemento satirico che si è fatto più feroce e più pressante in questa coda del racconto, non risultando però ben amalgamato nel disegno complessivo dell’opera.
Ne è uscito fuori quindi un finale debole, incapace di rendere giustizia a una serie tv che ha fatto vedere cose molto interessanti durante le stagioni precedenti. Per questo motivo Upload finisce tra le delusioni del 2025, anche perché da un fuoriclasse del piccolo schermo come Greg Daniels ci si aspetta sempre tanto.
10. L’ultima stagione di The Handmaid’s Tale è forse la più grande delusione del 2025

Andiamo a chiudere questa lista con quella che è forse la principale delusione del 2025. The Handmaid’s Tale è stata una delle serie tv cardine degli ultimi anni. Un’opera meravigliosa, capace di rendere omaggio a un’opera immensa quale è l’omonimo romanzo di Margaret Atwood. La produzione di Hulu si è strutturata ben oltre la propria fonte originaria. Si è articolata fino alla sesta stagione, arrivando forse a questa conclusione con un po’ troppa stanchezza. Un errore pagato davvero a caro prezzo.
Al netto di tutto il percorso che resta di eccezionale livello, non si può celare la delusione per una stagione conclusiva che ha fatto sbiadire l’incredibile carica dell’intero racconto. The Handmaid’s Tale si è conclusa allontanandosi troppo da se stessa. Ha perso molta della sua carica e al contempo ha un po’ trascinato diverse linee narrative che potevano ambire a una conclusione più celere. Il finale in se è stato poi davvero molto divisivo – più di quanto fosse prevedibile – e ha segnato un’ulteriore macchia che ha un po’ vanificato l’immenso percorso precedente.
The Handmaid’s Tales resta una grandissima serie tv. Uno di quei titoli da guardare assolutamente almeno una volta nella vita (e noi consigliamo vivamente pure la lettura del romanzo). Rimane però la macchia di un finale deludente, arrivato forse troppo tardi e con poca forza. L’universo di Margaret Atwood avrà immediatamente l’occasione di tornare in vita con il sequel The Testaments, in uscita nel 2026. Una grande occasione per ripartire dopo questa delusione, la più cocente di tutto il 2025.
Qui trovate la recensione del gran finale di The Handmaid’s Tale




