Fringe, “la nuova X-Files”
The X-Files ha scritto un capitolo di storia della serialità sci-fi e non. Un’avventura iniziata nel 1993 e finita nel 2002 (se escludiamo il revival del 2016), che ancora ci portiamo dentro. Così, quando J. J. Abrams, dopo averci incasinato la mente con Lost, ci ha proposto Fringe, la nostra rete neurale l’ha collegata in automatico alla serie di Chris Carter. Come farne a meno!? Entrambe trattano degli argomenti simili, sebbene ognuna li gestisca con modalità e intenzioni differenti. Il paragone però non ha tardato a diventare un confronto comparativo selvaggio, come è successo con Ozark e Breaking Bad. Dopo tutto, X-Files ha dovuto affrontare un’altra sorellona illustre: sua maestà Twin Peaks. E anche in questo caso, per fortuna, si è affrancata dallo status di “nuova serie X”. Mentre le prime due insistono più sulla critica cinica nei confronti della società e della burocrazia, Fringe sembra essere più orientata a raccontare il bisogno umano di spodestare una divinità, diventando allo stesso tempo creatore e creatura. Screen Rant, ad esempio, le ha passate più volte ai raggi X per scovare similitudini, punti di contatto, di forza e di debolezza. Le analisi e i dibattiti scatenate dal nostro bisogno compulsivo di comparare cose è molto interessante. Il più delle volte è un pretesto per esplorare nuovi punti di vista. Ma incaponirsi per stabilire quale tra le due sia la migliore è un’operazione inutile e infruttuosa.
L’accoglienza nei confronti di Fringe è stata tiepida. Molti erano diffidenti davanti a una serie sci-fi che sembrava riproporre le stesse dinamiche della creatura di Chris Carter. Ma andando avanti, soprattutto dopo la prima stagione (cioè quando si è iniziato a esplorare la mitologia, gli universi paralleli e le linee temporali alternative), l’attenzione del pubblico è cresciuta e, con essa, la considerazione per una serie tv che non era più “la nuova X-Files”. Esattamente quanto è accaduto a Ozark, Girls, How I Met Your Mother e The Leftovers, che da semplici copie sono diventate semplicemente dei nuovi originali.
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