3) Maid

Poche Serie Tv sanno accarezzarti e ferirti come Maid, un’altra delle più grandi miniserie da vedere su Netflix. Un prodotto arrivato nel 2021 e che, da quel momento, non è mai stato dimenticato. Amicizia, supporto, solidarietà: tutto questo appartiene a Maid, una storia che ci ricorda che, dopo il buio, può sempre arrivare la luce. Basata sulla vera storia di Stephanie Land, Maid racconta infatti la vicenda di Alex, una madre single che fugge da una relazione violenta e cerca di ricominciare da capo la propria vita, anche quando tutto sembra impossibile.
Attraverso il suo sguardo ci addentriamo in una realtà che non appartiene soltanto alla protagonista, ma riflette una condizione diffusa, mostrando la lentezza del sistema nei confronti di chi chiede aiuto e quanto possa essere complicato riuscire a tirarsi fuori da certe situazioni, anche quando non si fa altro che lavorare duramente. Come accade ad Alex, che tenta in ogni modo di garantire un pasto alla figlia, la sua unica luce in una vita fatta di stenti e di relazioni complicate, persino con la propria famiglia.
Episodio dopo episodio, Maid racconta la crescita personale di Alex, che prova a ricostruirsi una vita migliore compiendo scelte difficili, ma necessarie, che – quando meno se lo aspetta – la ripagheranno dopo anni passati immersa nella sofferenza.
4) Baby Reindeer

Dal 2021 giungiamo ora al 2024, anno di distribuzione di Baby Reindeer, una delle migliori miniserie da vedere su Netflix ispirate a una storia vera. Guardando l’enorme successo ottenuto sia dal pubblico che dalla critica, sembra quasi incredibile pensare che tutto questo stesse per passare inosservato. Baby Reindeer è arrivata su Netflix in modo estremamente silenzioso. Eppure ha vinto comunque, riuscendo a battere record su record facendo affidamento esclusivamente sulle proprie forze, sulla sua schiettezza e sul suo sarcasmo innato.
Esorcizzare il dolore, rivivere ciò che aveva vissuto e provare a dargli un senso: queste tre ragioni hanno mosso Richard Gadd, spronandolo a dare vita al progetto, assumendo anche il ruolo del protagonista e rileggendo qualcosa che ha davvero vissuto sulla propria pelle.
Sviluppata in sette episodi, Baby Reindeer racconta la storia di un incontro destinato a far bruciare e curare, allo stesso tempo, alcune delle ferite più profonde del protagonista, un comico di scarso successo che non riesce a vivere della propria passione. Per ammortizzare le spese, Donny – il protagonista – lavora in un pub, dove, in una giornata qualunque, conosce Martha, un’avvocatessa che svilupperà un’ossessione nei suoi confronti. Ossessione che vedremo tramutarsi in azioni sempre più maniacali e disturbanti, come attenderlo per ore sotto casa. La prospettiva da cui vivremo la narrazione sarà quella di Donny, ed è probabilmente questo a rendere Baby Reindeer una Serie Tv totalmente fedele solo a se stessa.
Per troppo tempo Donny non si è ascoltato, allontanando i traumi come se fossero ospiti indesiderati da lasciare fuori dalla porta. Ma non è così che funziona. E per la stessa ragione non gli verrà più concessa alcuna possibilità di scappare. Baby Reindeer è ciò che accade quando stai cercando di capire come fuggire da un problema e, alla fine, comprendi che affrontarlo è l’unico modo per stare davvero meglio.





