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La Classifica delle 10 Migliori Serie Tv scandinave secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

una scena di Trapped, una delle migliori serie scandinave

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Nuovo giorno, nuova settimana, nuova classifica di Hall of Series – Comunità di Recupero. Dopo essersi dedicati a La Classifica dei 10 Peggiori Finali delle Serie Tv, questa settimana la nostra community cambia argomento concentrandosi sulle migliori Serie Tv scandinave. Nel corso degli anni, le produzioni nordiche si sono fatte notare sempre di più, dando vita a titoli che, quasi in silenzio, sono riusciti a emergere in un panorama televisivo altamente competitivo, ritagliandosi progressivamente uno spazio sempre più definito e autorevole.

Ma prima di cominciare, una breve precisazione: La Scandinavia è una regione geografica e storico-culturale dell’Europa settentrionale. Include la Norvegia e la Svezia, alle quali si aggiungono – in senso più ampio – la Danimarca, l’Islanda e le Fær Øer per ragioni culturali, oltre alla Finlandia per somiglianze geologiche, ma anche economiche e socioculturali. In questo articolo saranno dunque queste le produzioni prese in considerazione. (Fonte-https://it.wikipedia.org/wiki/Scandinavia)


Da Quicksand a tanto altro ancora: ecco La Classifica delle 10 Migliori Serie Tv scandinave secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

10) Quicksand, una delle migliori Serie Tv scandinave

una scena di Quicksand, una delle Migliori Serie Tv scandinave
Credits: Netflix

Cominciamo questo viaggio glaciale tra le Serie Tv scandinave con Quicksand, la prima produzione svedese. Un prodotto a metà tra thriller e drama che esplora la gabbia dorata nella quale la protagonista finisce prigioniera. Una Svezia in cui splende il sole, il mare è una tavola e la felicità sembra una certezza incrollabile. In questa illusione di serenità perenne, una ragazza di nome Maja incontra Sebastian, un ragazzo appartenente all’alta società di cui si innamora immediatamente. Un amore ricambiato, travolgente, che la porta a frequentare una Svezia che non aveva mai conosciuto, aprendole le porte di un futuro che sembra già scritto. Ma in Quicksand non è oro tutto ciò che luccica, e questo Maja lo scoprirà presto.

Più andiamo avanti nella narrazione, più infatti scopriamo il lato buio non solo di Sebastian, ma anche di tutto ciò che gli ruota intorno. Le risate che la coppia condivideva inizialmente presto si trasformano, diventando lacrime, droga, alcol e tormenti. Maja prova in tutti i modi ad aiutarlo, ma non sembra esserci alcun modo per salvarlo davvero. Attraverso Sebastian e Maja, così, Quicksand indaga le crepe di un mondo patinato e solo apparentemente perfetto, dimostrando che tutto ciò che brillava era in realtà falso e costruito per occultare problemi e crisi e far posto a una perfezione artefatta.

Sullo sfondo il mistero: all’inizio della Serie Tv, infatti, Maja è accanto a un fucile con vicino i corpi morti e massacrati di alcuni studenti. All’inizio si darà per certo che la colpevole sia lei, ma lo sviluppo della serie ci porterà presto a scoprire nuove verità che sconvolgeranno l’intera narrazione, distruggendo ogni favola e mandando in frantumi ogni castello di illusioni.

9) I delitti di Valhalla

una scena de I delitti di Valhalla, una delle migliori serie tv scandinave
Credits: Netflix

Proseguiamo adesso con I delitti di Valhalla, una Serie Tv ambientata in Islanda che segue un’indagine su una serie di omicidi apparentemente scollegati. Ma lo sappiamo bene: quando si tratta di Serie Tv di questo tipo, niente accade mai per caso. E niente è davvero un caso isolato. Al centro della storia troviamo infatti Arnar, un profiler, che torna in Islanda per collaborare con la detective Kata. Indagando sul caso, i due scoprono che le vittime sono tutte unite da un passato comune nell’istituto per ragazzi problematici di Valhalla, chiuso anni prima a causa di scandali e sospetti abusi.

Più l’indagine prosegue, più diventa chiaro che dietro la storia dell’istituto si nasconde qualcosa di decisamente più oscuro del previsto tra insabbiamenti e soprattutto traumi infantili mai risolti né affrontati. Per questa stessa ragione, cercare il serial killer e trovare il colpevole significa scavare nella memoria di un intero paese: ricordare vuol dire capire, anche se questo metterà in discussione tutte le persone che hanno cercato di andare avanti dopo quel momento.

Attraverso questo racconto, spesso crudo e difficile, I delitti di Valhalla darà vita a una narrazione che si concentrerà sul peso dei traumi e sul confine tra giustizia e vendetta. Il mistero qui non sarà soltanto un elemento narrativo, ma anche e soprattutto un mezzo attraverso il quale affrontare tematiche sociali profonde, come la colpa, la responsabilità istituzionale e il modo in cui alcuni scandali sono stati coperti da un silenzio complice.

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