5) Una delle migliori serie tv scandinave degli ultimi anni: L’Uomo delle Castagne
L’Uomo delle Castagne è una serie tv noir danese distribuita da Netflix nel 2021 e tratta dall’omonimo romanzo di Søren Sveistrup, già noto per The Killing. Composta da sei episodi, la serie si inserisce nel solco del noir nordico, ma con una struttura narrativa particolarmente efficace. La storia prende avvio con il ritrovamento del cadavere mutilato di una donna in un sobborgo di Copenaghen. Accanto al corpo, la polizia trova un piccolo omino fatto con castagne e stecchini. Un macabro marchio di fabbrica che diventerà il filo conduttore di una serie di omicidi. La detective Naia (interpretata dal volto del noir nordico Danica Curcic) e il suo nuovo collega Mark (Mikkel Boe Følsgaard) si trovano coinvolti in un’indagine sempre più intricata. Ogni pista sembra riportare al misterioso caso della figlia della ministra degli Affari Sociali, scomparsa un anno prima e ormai data per morta.
L’Uomo delle Castagne è un perfetto esempio di noir nordico contemporaneo. La messa in scena è gelida e la fotografia è dominata da colori spenti e ombre dense. Ma ciò che rende la serie particolarmente avvincente è la sua capacità di unire la struttura classica del procedural a una narrazione ricca di colpi di scena. Il ritmo narrativo è ben calibrato, con una tensione crescente che esplode in un climax finale soddisfacente. I protagonisti sono personaggi tormentati e credibili, portatori di ferite personali che in qualche modo si intrecciano con l’indagine. Tematicamente, la serie affronta il trauma, la perdita e le colpe genitoriali, all’interno di un’indagine che non è solo caccia al serial killer, ma anche riflessione sul sistema sociale e sull’infanzia violata. Il simbolo dell’omino di castagne diventa emblema di un orrore nascosto, di un male che nasce spesso dentro le mura domestiche.







