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Ci siamo, amici: l’estate ha già da tempo lasciato il campo, e l’autunno ha ormai preso pieno possesso delle nostre giornate. Ed è su queste note che, oggi, ci prepariamo a tutto ciò che ci attende nei prossimi mesi, come Halloween, per esempio. Alla fine di ottobre, arriverà la notte più spaventosa dell’anno, ed è proprio lì che entriamo in scena noi, insieme a Hall of Series – Comunità di Recupero. Dopo aver stilato la Classifica delle 10 Migliori Serie Tv composte da più di 10 stagioni, la community torna questa settimana con un nuovo tema: le Migliori Serie Tv horror da vedere.
Di questo genere si parla sempre troppo poco, mai quanto meriterebbe, ed è un peccato: conta infatti alcune produzioni di grande valore che meriterebbero di catturare tutta la nostra attenzione. In certi casi, l’horror è un mezzo narrativo attraverso cui la storia ci costringe a confrontarci con mostri che somigliano fin troppo a noi stessi; in altri, è l’elemento centrale e travolgente del racconto. Comunque la si metta, Hall of Series – Comunità di Recupero non ha dubbi: sono queste le migliori Serie Tv horror da vedere.
Da Them a tanto altro ancora: ecco le Migliori Serie Tv horror da vedere secondo Hall of Series – Comunità di Recupero, che oggi conta oltre 55.000 iscritti!
10) Them

Lo abbiamo anticipato nell’introduzione, e il decimo punto in classifica lo conferma subito: a volte il genere horror può essere impiegato dalle Serie Tv per scuotere lo spettatore di fronte agli orrori che esistono davvero e che ogni giorno si radicano nella realtà. Lo sa bene Them, la Serie Tv antologica firmata Amazon Prime Video che affronta – attraverso due epoche storiche differenti – il tema del razzismo. Dalla prima stagione ambientata nel 1952 ci spostiamo ai primi anni ’90, e la situazione –nonostante siano trascorsi decenni, i personaggi siano diversi e la storia sia cambiata – resta, in fondo, drammaticamente simile.
Una critica sociale lucida e feroce, pensata per inviare un messaggio inequivocabile a una società che troppo spesso si illude di essere cambiata, ma che ancora custodisce retaggi in grado di turbare e terrorizzare, diventando il palcoscenico di eventi raccapriccianti. I brutali omicidi raccontati nell’antologia di Amazon Prime Video si trasformano così in strumenti attraverso cui osservare, interrogare e analizzare la società di ieri e quella di oggi, e riflettere su cosa significhi davvero la paura. Quella autentica. Per lo stesso motivo, e per lasciare maggiore spazio a una rielaborazione più intima e psicologica, la seconda stagione di Them sarà meno pesante e invasiva rispetto alla prima, offrendo così una narrazione più misurata ed equilibrata.
Ma questo non ne cambierà l’impatto: Them non sarà mai una Serie Tv semplice da guardare, indipendentemente dalla quantità di violenza esplicita. Le sue atmosfere resteranno disturbanti, le immagini angoscianti, gli spazi opprimenti. Più la narrazione avanzerà, più la macchina da presa si stringerà sui protagonisti, riducendo il campo visivo e costringendoci a guardare – e quindi a comprendere – tutto. Anche ciò che non si vede.
9) The Haunting of Bly Manor, una delle Migliori Serie Tv horror tratte dall’antologia di Mike Flanagan

Nono posto per The Haunting of Bly Manor. Una posizione forse sorprendente, così bassa solo perché l’orrore non è la prima cosa che viene in mente quando si entra in contatto con questa intensa Serie Tv. Ma niente paura, se è questo che vi spaventa: The Haunting of Bly Manor non è una storia che mira a terrorizzare. L’horror, qui – proprio come in Them – è solo uno strumento narrativo utilizzato per raccontare una struggente storia d’amore fatta di persone che si attendono. Sempre. Per tutta la vita, e anche oltre.
Seconda stagione dell’antologia The Haunting, Bly Manor ha per un momento spaccato il pubblico in due fazioni ben distinte: da una parte chi cercava un horror più tradizionale con maggiore angoscia, più paura, più tensione; dall’altra chi, avendo colto il senso profondo della prima stagione, attendeva Bly Manor proprio per scoprire una nuova storia in cui l’orrore fosse domato, piegato al servizio dell’introspezione e dell’anima dei personaggi.
E quanto ci hanno segnato, i protagonisti di Bly Manor. Quanto li abbiamo compresi e sentiti vicini. Ci siamo immersi nella loro storia, abbiamo attraversato i loro ricordi e ricostruito – insieme a loro – i frammenti di una narrazione in cui nessuno, nemmeno i cosiddetti mostri, agisce per una ragione che non sia l’amore. O la protezione. O il desiderio di scrivere un nuovo capitolo, dove gli errori del passato possano finalmente essere superati. Ma non è facile, né nella realtà né nella Serie Tv. E forse è proprio questa la verità più inquietante di Bly Manor: non si può tornare indietro.
Ed è così che una tenuta di campagna, dove il tempo sembra essersi fermato, diventa il teatro silenzioso degli errori, dei legami e delle redenzioni di un’istitutrice e di due bambini, che impareranno a conoscersi e a farsi forza in un luogo che sembra respingerli, ma che in realtà custodisce qualcosa di più profondo. The Haunting of Bly Manor non è la solita storia horror. Perché The Haunting of Bly Manor è, prima di tutto, una storia di perdite, attese e legami emotivi che resistono al tempo, alla morte e all’oblio.




