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La Classifica delle 10 Migliori Serie Tv Britanniche secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

8) Doctor Who

Il decimo dottore (Doctor Who), una delle migliori serie tv britanniche da vedere
BBC Wales

Tra le migliori Serie Tv britanniche da vedere c’è anche una delle più peculiari di sempre. Una di quelle che fanno quasi paura per quanto sono lunghe e per tutti gli attori protagonisti che, nel corso degli anni, si sono susseguiti, confondendo chi non si è mai approcciato al prodotto. Stiamo parlando di Doctor Who, una delle Serie Tv più longeve nella storia della televisione. Al centro della storia c’è un Dottore, un alieno appartenente alla razza dei Signori del Tempo proveniente dal pianeta Gallifrey. Il protagonista viaggia nel tempo e nello spazio, aiuta civiltà in pericolo e combatte mostri, cercando di evitare guerre e paradossi temporali.

Ed ecco l’arcano: c’è un motivo preciso se il Dottore, negli anni, ha avuto più volti, ed è il suo potere di rigenerarsi quando sta per morire. Questo significa che può cambiare sia aspetto sia personalità. Di conseguenza, l’attore cambia e rinnova tutto, mantenendo però la continuità narrativa. I suoi viaggi avvengono sempre con il TARDIS, una cabina telefonica blu della polizia inglese anni ’60, uno strumento che gli permette di andare ovunque e che in realtà è molto più grande all’interno. Insomma, se avete paura di Doctor Who, state tranquilli: è una delle più grandi esperienze seriali che possiate mai vivere. Ma nel dubbio, noi vi lasciamo con un libretto di istruzioni.

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7) Slow Horses

Slow Horses è una delle migliori serie tv britanniche da vedere
Credits: Apple TV

Settima posizione per Slow Horses, una Serie Tv che qui in Italia ha fatto poco rumore, ma che all’estero è letteralmente spopolata. E qui, invece, silenzio. Solo una piccola nicchia. Poco sono importate le sue quattro stagioni o le sue candidature. Poco è importato il suo modo sempre coinvolgente, dinamico e innovativo di raccontare una storia vista altrove, ma mai in questo modo. Perché il punto di forza di Slow Horses è proprio questo: affrontare una narrazione già esplorata, ma con un’identità totalmente propria, distante da qualsiasi prodotto simile.

Slow Horses è infatti una spy story atipica, dalla personalità evidente, politicamente scorretta e sempre pronta ad azzardare tutto per ricominciare da capo. Ogni stagione è incentrata su una trama diversa, portata avanti dagli stessi protagonisti: agenti che qui non indossano abiti eleganti e impeccabili, ma cappotti sgualciti e sudici. Un po’ come il luogo in cui lavorano che, al posto di vetrate e design di ultima generazione, appare spesso lurido e impresentabile. Con Slow Horses la tensione resta palpabile in ogni momento, trovando sempre nuovi appigli su cui reggersi. Ogni stagione è autoconclusiva, sostenuta da una sceneggiatura a tratti geniale che promette di tenere sempre alta l’asticella con una storia già vista, ma raccontata in modo radicalmente diverso, fedele solo alla genialità di Slow Horses.

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