7) Phil Coulson (Agents of S.H.I.E.L.D.)

Per capire la resurrezione di Phil Coulson, bisogna tenere in considerazione i film dell’Universo Marvel: l’agente dello S.H.I.E.L.D. viene infatti ucciso nel corso di Avengers, una tragedia che unirà i vari supereroi dando finalmente loro un motivo per combattere come una squadra. Tuttavia, nonostante il suo destino nel film, Coulson è ricomparso nel primo episodio di Agents of S.H.I.E.L.D. come braccio destro di Nick Fury, e con l’obiettivo di creare una task force che si occupi di indagare su fenomeni sovrannaturali. La sua resurrezione viene giustificata come una procedura di emergenza, ma la verità ci verrà svelata solo più avanti nel corso dello show: dopo essere stato trafitto da Loki, Coulson viene affidato al progetto T.A.H.I.T.I (Terrestrialized Alien Host Integrative Tissue I.), volto a recuperare tessuti extraterrestri per la ricerca medica. Attraverso l’uso di sangue Kree, l’agente viene così resuscitato per poi essere lasciato con la falsa memoria di essere stato in un resort a Tahiti. Chiaramente questa non sarà l’ultima situazione assurda in cui il protagonista si ritroverà. Ma ciò che è certo è che se non fosse stato per la sua resurrezione, Agents of S.H.I.E.L.D non avrebbe mai visto la luce.
8) Joe Carroll (The Following)

Tanto psicotico quanto brillante, Joe Carroll è sempre stato uno dei migliori personaggi di The Following. Nemesi dell’ex agente Ryan Hardy, pur essendo rinchiuso nel Virginia Central Penitentiary riuscirà a creare un culto intorno a sé, spingendo i suoi seguaci a uccidere e sacrificarsi per la sua causa. Ma nonostante la sua lucida follia sembrasse impossibile da arrestare, alla fine della prima stagione Joe viene dato per morto in seguito a un’esplosione. Eravamo sicuri che la sua fine fosse ormai stata sancita, soprattutto dopo il rinvenimento del cadavere con il suo stesso tessuto genetico. È proprio per questo che quando lo abbiamo visto riapparire sui nostri schermi nella seconda stagione siamo rimasti senza parole. Non solo sopravvive a quello che doveva essere un evento mortale, ma continua a seminare panico e morte attraverso la sua pericolosa setta. Anche se alla fine Carroll incontrerà il suo destino finale, questo colpo di scena non ha potuto che colpire gli spettatori, e arricchire lo show con la presenza di un personaggio sì deplorevole, ma anche incredibilmente interessante.





