5) Sam e Dean Winchester (Supernatural)

Se Jon Snow è morto e resuscitato una sola volta, non si può dire lo stesso di Sam e Dean Winchester.
I protagonisti di Supernatural non sono infatti estranei alla morte. I due sono morti e tornati in vita più di cento volte durante lo show, dando prova di quanto sia difficile uccidere un Winchester. Nel corso di 15 stagioni (qui troverete un Behind the Series dedicato alla serie), Dean ha incontrato il suo destino “finale” per circa centododici volte, un numero piuttosto alto dovuto principalmente a “Mystery Spot“, uno degli episodi più memorabili di Supernatural: imprigionato in un loop temporale, Sam dovrà assistere alla morte del fratello giorno dopo giorno, senza avere alcuna possibilità di salvarlo. Come sappiamo, nonostante sia riuscito a sopravvivere all’Inferno, al Purgatorio e a diversi patti con demoni e angeli, alla fine il maggiore dei Winchester ci ha salutato definitivamente nel series finale. Per quanto riguarda invece Sam, il protagonista è andato incontro alla morte per ben otto volte, la prima delle quali è stata una delle più impattanti. La perdita del fratello alla fine della seconda stagione sarà infatti un momento fondamentale nel percorso di Dean, che ci dimostrerà quanto sia disposto a tutto pur di proteggere Sammy. Anche vendere la sua anima.
6) Michael Scofield (Prison Break)

Una delle resurrezioni che hanno suscitato più scalpore è stata sicuramente quella di Michael Scofield. Difatti, nel series finale della serie originale il protagonista aveva deciso di sacrificarsi per salvare la vita della sua amata Sara e del bambino che portava in grembo. La sua morte era stata data per certa, soprattutto dopo il flashforward che lo testimoniava e per la presenza del tumore che non gli avrebbe permesso di vivere ancora a lungo. Tuttavia, quando è stato annunciato il revival della serie, quasi tutti i fan erano sicuri che il protagonista principale sarebbe tornato per la stagione evento, ed effettivamente così è stato. Nonostante tutto indicasse il contrario, Michael si è rivelato infatti essere vivo e vegeto, rinchiuso in un carcere del Yemen sotto il falso nome di Kaniel Outis. Partendo da questa premessa, Prison Break ci ha trascinato ancora una volta nella vita travagliata del suo protagonista, offrendoci un’ultima grande evasione.





