7) Oliver Queen
L’eroe di Arrow funziona nelle prime stagioni, fino a metà dello show. Poi anche a lui tocca la sfortunata sorte di tutti i personaggi di questa lista. Oliver è un ricco playboy che torna a Starling City dopo anni di assenza e si decide a combattere il male individuando e ammazzando i cattivi. Un giustiziere della notte che pian piano diventa un eroe sempre più positivo, che consegna i nemici alla giustizia e si impone come paladino del bene. Che succede poi? Che nella terza stagione Oliver vive una crisi di identità e si sposa.
Come Damon Salvatore, anche Oliver Queen diventa un personaggio appiattito dall’amore.
Il matrimonio e la vita regolare incidono profondamente sulle scelte del personaggio, ma anche sulla qualità della serie in generale. Arrow nelle ultime stagioni perde parecchio: l’azione non è più il fulcro pulsante dello show, Oliver Queen perde il suo fascino e i fan abbandonano completamente ogni speranza.
8) Bellamy Blake
I fan di The 100, invece, sono rimasti molto delusi dal personaggio di Bellamy. Non a torto, perché in effetti è passato dall’essere un leader tra la sua gente a una condizione di inconsistenza davvero frustrante. Bellamy è stato un personaggio in costante trasformazione. Egoista e cinico all’inizio, nel corso delle puntate ha però mostrato anche il suo lato più vulnerabile, lasciando emergere i sensi di colpa che lo affliggevano.
Ma nelle stagioni finali non ha fatto altro che appiattirsi, perdendo il suo ruolo centrale fino a risultare una semplice comparsa. L’epilogo ha poi contribuito a far arrabbiare parecchio i fan della serie, ma il personaggio di Bellamy era già stato abbondantemente rovinato prima del suo ultimo episodio.







