4) I Simpson – la famiglia Simpson, una delle Migliori Famiglie delle Serie Tv animate (e non)

A un passo dal podio troviamo la famiglia più iconica nella storia della televisione, capace di attraversare oltre trent’anni di episodi restando sempre riconoscibile nonostante i cambiamenti sociali e culturali di ogni epoca attraversata. Homer, pigro e goffo ma capace di un amore incondizionato verso i propri figli quando davvero conta, e Marge, colonna portante della famiglia capace di tenere insieme ogni pezzo nonostante le mille follie del marito, costruiscono attorno a sé un nucleo familiare imperfetto ma incredibilmente autentico nella propria disfunzionalità quotidiana. Bart, eterno ribelle scolastico, e Lisa, bambina prodigio spesso incompresa dal resto della famiglia per la propria intelligenza fuori dal comune, rappresentano due modelli opposti di crescita all’interno dello stesso nucleo, capaci comunque di volersi bene nonostante le costanti incomprensioni fraterne.
Springfield stessa diventa quasi un’estensione della famiglia, popolata da personaggi secondari capaci di intrecciarsi costantemente con le vicende domestiche dei Simpson, costruendo un microcosmo sociale completo attorno al nucleo centrale. Quello che rende questa famiglia così longeva e amata è proprio la capacità di restare sempre uguale a se stessa pur commentando, episodio dopo episodio, l’attualità sociale e politica del momento, usando le dinamiche familiari come lente attraverso cui osservare i cambiamenti della società americana.
3) This Is Us – la famiglia Pearson, una delle Migliori Famiglie delle Serie Tv che più ci hanno fatto piangere

Ad aprire il podio troviamo una delle famiglie capaci di far singhiozzare il pubblico. Una Serie Tv costruita attraverso una struttura narrativa che salta continuamente tra passato e presente per raccontare come le scelte di una generazione influenzino inevitabilmente quella successiva. Jack e Rebecca Pearson crescono tre figli, i gemelli biologici Kevin e Kate, più Randall, bambino adottato dopo la perdita di un terzo gemello durante il parto, un evento traumatico capace di segnare per sempre le dinamiche familiari future.
Ogni figlio porta con sé un peso diverso ereditato da quell’infanzia comune: Kevin lotta contro l’insicurezza di sentirsi sempre in ombra rispetto ai fratelli, Kate affronta il proprio rapporto complicato con il cibo e l’autostima, mentre Randall deve costruire la propria identità sospesa tra l’amore sincero della famiglia adottiva e la necessità di comprendere le proprie origini biologiche. This Is Us costruisce ogni episodio come un puzzle temporale capace di rivelare gradualmente come i traumi dei genitori, in particolare quelli di Jack legati al proprio passato militare e alla propria dipendenza dall’alcol mai del tutto risolta, si trasmettano inevitabilmente ai figli sotto forme diverse ma ugualmente dolorose.
This Is Us dimostra con sensibilità quanto l’eredità emotiva di una famiglia non si esaurisca mai con la morte di un genitore, ma continui a vivere e a plasmare le generazioni successive, restituendo uno dei ritratti più commoventi e realistici mai scritti sulla genitorialità e sui suoi effetti duraturi nel tempo.





