7. James Franco

A differenza di altri attori presenti su questa lista, James Franco aveva davvero tutte le carte in regola per diventare un a-lister. Talento, fascino e versatilità. Il ruolo che lo lancia al cinema è quello di Harry Osborn nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, ma è il biopic televisivo su James Dean che gli fa guadagnare il suo primo Golden Globe già nel 2001. Franco recita in ben trentuno film, senza contare i cameo e i ruoli non accreditati, dal 2002 al 2010. Anno in cui ottiene una candidatura all’Oscar come Miglior attore protagonista per il suo ruolo in 127 ore. E dal 2010 al 2018 i progetti ai quali prende parte, cinematografici e televisivi, sono ancora di più. Infatti, Franco partecipa a film, diverse serie tv e lavora persino come regista. Nel 2018 arriva il secondo Golden Globe per The Disaster Artist, film da lui diretto e interpretato.
Nonostante ciò, James Franco non è diventato uno di quegli attori che anche chi non sa nulla di cinema conosce, come Brad Pitt o Leonardo DiCaprio . Paradossalmente, forse, si è impegnato in davvero troppi progetti. Inoltre, le accuse di molestie e di comportamenti inappropriati da parte diverse studentesse della sua scuola di recitazione hanno rappresentato una grande battuta d’arresto per la sua carriera. Dal 2018 l’attore si è allontanato progressivamente dalle scene, e solo negli ultimi anni ha cercato di rientrare nel mondo dello spettacolo, dedicandosi però a progetti indipendenti. Chissà se nei prossimi anni assisteremo al suo tentativo di ritorno.
8. Adrian Grenier

Vent’anni fa, Adrian Grenier ha interpretato due ruoli memorabili, che avevano il potenziale di lanciarlo verso il successo. Tuttavia, siamo certi che nominandolo non a tutti è venuto in mente in volto dell’attore in questione. Se invece dicessimo Nate de Il diavolo veste Prada o Vincent Chase di Entourage già qualche lampadina in più inizierebbe ad accendersi. Il problema è proprio qui. Adrian Grenier non è riuscito a farsi conoscere al pubblico al di fuori di queste due performance, seppur nel complesso buone. E, a dirla tutta, come altri attori “scomparsi” nella lista, non è che l’attore abbia preso parte a così tanti progetti. Senza contare che il suo ultimo lavoro risale al 2021.
Probabilmente, l’attore ha funzionato così bene nel ruolo di Vincent Chase perché questo personaggio era particolarmente adatto a lui. Chase, infatti, è un giovane aspirante attore newyorkese che si trova improvvisamente catapultato nello star system hollywoodiano. È innegabile che ci sia una sovrapposizione con la vita di Grenier, cresciuto a Brooklyn e in ascesa verso il successo . Per quanto riguarda Il diavolo veste Prada, probabilmente la sua performance ha beneficiato molto della fortuna del film. Il fatto che nel tempo il personaggio di Nate sia stato fortemente ridimensionato, sfortunatamente ha fatto sì che Adrien Grenier non sia neppure stato contattato per partecipare al sequel del film, uscito quest’anno nelle sale. Insomma, Grenier non ha mai davvero dimostrato di poter regalare performance abbastanza convincenti da fargli guadagnare il centro della scena.






