Ogni giorno raccontiamo le serie TV con passione e cura. Se sei qui, probabilmente la condividi anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, DISCOVER è il modo per sostenerci.
Il tuo abbonamento ci aiuta a rimanere indipendenti. In cambio: consigli personalizzati, contenuti esclusivi, zero pubblicità.
Grazie, il tuo supporto fa la differenza 💜
Ah, quanto corre il tempo: siamo già arrivati alla fine del 2025, in quel momento in cui ci districhiamo tra gli sticker bizzarri della chat di famiglia e invochiamo divinità ignote per non essere aggiunti nei famigerati gruppi di Capodanno. Già, maledetto Capodanno. E dove? Come? Perché?
In un locale con cinquanta euro a drink? Oppure in piazza a ballare con le temperature che sfidano le leggi fisiche del nostro corpo, rischiando di trovarci di fronte un artista che pensavamo fosse passato a miglior vita da tempo? Uno strano viaggio in una meta ignota, consigliata da un travel influencer dalle dubbie competenze? Sennò a casa dell’amico troppo ambizioso con le cene, tanto da aver chiamato Cracco per preparare gli stuzzichini dell’aperitivo? Ah, ci sarebbe pure il finale di Stranger Things, per dire. A casa da soli con la copertina sulle gambe e una bella tisana trasgressiva per fare i matti nell’ultimo dell’anno: con tutti i mostri che si incontrano per strada in quella strana serata, Vecna potrebbe essere il male minore.
Continuiamo? Ma no, ormai è chiaro: tutti noi viviamo la stessa vita senza saperlo. Vabbè, qui però si parla di serie tv, no? E che anno è stato il 2025?
Avremo modo di parlarne più seriamente con le nostre classifiche di fine anno: saranno tante, e le scelte non sono affatto semplici. Per dire: la miglior serie tv del 2025? The Pitt, Pluribus o Scissione? Ci aggiorniamo sul tema: è un dubbio amletico ma lo risolveremo, promesso. D’altronde, abbiamo grande confidenza con le classifiche, ormai: ogni mese riserviamo alle abbonate e agli abbonati di Hall of Series Discover le classifiche con le migliori serie tv del mese, nonché le pagelle per premiare chi ha fatto da bravo e donare il carbone a chi invece non ha fatto i compiti a casa. Sennò: non sapete cosa guardare? Vi stiamo aggiornando ogni settimana con le nuove uscite in arrivo e con selezioni per piattaforma e genere, in modo da facilitarvi la vita. E no, non dovete ringraziarci: siamo noi a doverlo fare.
In un periodo storico non proprio semplice per le realtà editoriali del nostro Paese (e non solo), il lancio di Hall of Series Discover è una sfida fondamentale per il presente e, soprattutto, per il futuro: un futuro che vogliamo scrivere insieme a voi, grazie al vostro sostegno per rendervi sempre più parte della nostra realtà. Una realtà nata ormai dieci anni fa, e che sta chiudendo un 2025 molto importante: la crescita degli ultimi mesi ci inorgoglisce e ci rende sempre più determinati a procedere sulla strada tracciata, con la speranza che siate sempre più presenti, sempre più numerosi e sempre più partecipi. Questo articolo, allora, nasce anche per ringraziarvi, oltre che per ripercorrere a modo nostro l’anno che si sta concludendo.
Parliamo un po’ di questo 2025, allora.
Il 2025 di The Pitt

Eh beh, cosa fai: parli del 2025 e non parli di The Pitt? Inevitabile, dai: disponibile in Italia su Sky e NOW, la serie HBO sta ottenendo un successo clamoroso. Nel nostro Paese è arrivata a settembre, e si è capito fin da subito di avere a che fare con qualcosa di speciale. Una serie fatta come si facevano una volta le serie tv: un medical classico e sui generis allo stesso tempo, ancorato alla realtà televisiva contemporanea e con un occhio attento alle lezioni del passato. E poi: quindici puntate a stagione, una stagione all’anno, budget sostenibili, un piede nella prestige tv e uno nella generalista d’autore, finendo per coinvolgere un po’ tutti.
Risultato? Un trionfo agli ultimi Emmy, sorprendente solo per chi non si è ancora deciso a dargli un’opportunità. Non fatevi spaventare dal genere: può piacere anche a chi non ama i medical. Noi, dal canto nostro, ne abbiamo parlato ampiamente: la nostra bravissima Annalisa Gabriele l’ha recensita settimanalmente, mentre Antonio Casu – che poi sarei io, ma fate finta di niente – ha analizzato il suo modello di produzione e distribuzione. Il futuro delle serie tv, d’altronde, passa anche da qui. E non è un caso che abbia ottenuto valutazioni più generose all’interno delle nostre pagelle e un primato incontrastato in diverse nostre classifiche mensili. Insomma: è uno dei successi principali del 2025 televisivo.
Il 2025 delle serie tv che si nascondono fin troppo bene
Facile parlare di The Pitt, eh? E allora andiamo più a fondo: in un oceano di serie tv ultra-reclamizzate, ci sono un’infinità di gemme nascoste pronte a essere scoperte da voi. Ma visto che non è semplice orientarsi tra i cataloghi sterminati delle varie piattaforme, gli algoritmi rischiano di scegliere per voi. Volete evitarlo? Per fortuna c’è la nostra Annalisa Gabriele, già elogiata in precedenza (alla prossima menzione dovrà farmi un bel regalo di Natale): periodicamente, infatti, propone per le abbonate e gli abbonati di Hall of Series Discover delle selezioni in cui va a pescare le serie tv “dimenticate” su Netflix, Disney+, Prime Video e altrove, in modo da darvi la possibilità di scoprire serie tv che potreste non aver mai sentito nominare.
Ciò non significa che non meritino tutta la vostra attenzione. Affatto.
Per dire: Avocado Toast non è il menù della vostra cena di Capodanno, ma una gemma nascosta su Prime Video. Annalisa l’ha trovata per voi insieme a molte altre: le opzioni a disposizione, d’altronde, non mancano mai.
Il 2025 di Adolescence

Un’altra fondamentale serie tv evento del 2025, e Hall of Series Discover non l’ha mai persa di vista. Per molti versi è una delle serie più identificative dell’anno che si sta concludendo, ed è stato interessante scoprirla prima che uscisse a fari spenti, nonché analizzarla e incensarla dopo aver visto le quattro puntate da cui è composta. Un’esperienza televisiva particolare, a suo modo unica: come molti di voi sanno, d’altronde, ogni puntata è realizzata con un unico piano sequenza. Ovvero: un’unica ripresa. Uno sforzo tecnico mastodontico e suggestivo, ideale per regalare una prospettiva immersiva totalizzante sul racconto.
Perché no: il piano sequenza non è un vezzo. Ne ha parlato ampiamente Luca Fenu in un approfondimento pubblicato lo scorso aprile, dal titolo chiaro in tal senso: “Il piano sequenza di Adolescence non è un pretesto”. “In ogni episodio di Adolescence i piani sequenza hanno dettato tempi e emozioni, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza immersiva e personale che, senza virtuosismi, sarebbe stata molto meno intensa”, si legge nell’articolo. Il 2025 delle serie tv è stato anche questo, e meno male.
Il 2025 delle guide televisive
Il vostro Antonio Casu – che poi sarei ancora io, ma questa storia della terza persona inizia a piacermi – realizza per Hall of Series degli approfondimenti settimanali e mensili per orientarvi nella scoperta delle nuove serie tv da vedere nei giorni successivi. C’è la guida del lunedì, divisa per piattaforme, dove non manca mai lo spazio per provare ad anticipare Annalisa Gabriele e trovare alcune gemme nascoste della settimana (ma lei è molto più brava). Quella mensile, pubblicata normalmente nella prima giornata del mese, è invece destinata alle serie tv più importanti in arrivo nelle settimane successive.
Sperate di beccare una semisconosciuta serie sudafricana su Netflix? Vi consigliamo la settimanale. Volete segnarvi l’appuntamento con una serie tv famosissima? C’è la mensile.
Ma non sono certo le uniche opportunità per i nostri lettori: garantito.
Il 2025 di Scissione

Ah, quanto è bella Scissione. Ma bella sul serio. Ma quanto è incasinata Scissione, eh? A noi piace anche per questo: è una serie da prestige tv, una di quelle meraviglie che avrebbero occupato un posto speciale anche nella televisione di quindici anni fa. E al di là di tutto, è sbagliato sminuire la tv contemporanea: è ricca di bei titoli, come abbiamo evidenziato in un articolo recente riservato alle abbonate e agli abbonati di Hall of Series Discover. Ma resta un’esperienza complessa: seguire Scissione non è semplice. Per fortuna, però, il nostro Emanuele Di Eugenio ha dedicato le sue recensioni settimanali alla serie tra gennaio e marzo: è una serie suggestiva con temi importanti e con analisi sfaccettate da fare nel dettaglio, visto che ogni singolo frame non è casuale.
Scissione è una delle massime espressioni del “sogno fuori dal tempo” di Apple TV: un sogno che l’ha portata al primo posto nelle nostre classifiche mensili del periodo, e che le regalerà una posizione di riguardo anche nella graduatoria di fine anno. Il 2025 è stato anche l’anno di Scissione 2, e ripensare a quello che abbiamo visto è bello almeno quanto la visione stessa.
Il 2025 delle pagelle
Eh sì: ci piacciono tanto le analisi e andare a fondo sui temi, cercando di sfuggire alle solite generalizzazioni e alle visioni un po’ troppo superficiali che spesso caratterizzano gli approcci alle serie tv, ma c’è anche bisogno di sintesi. Di rendere l’idea in poche righe, senza dilungarsi oltre: per questo, le pagelle occupano un ruolo centrale nei palinsesti di Hall of Series Discover.
Al termine di ogni mese, tracciamo un bilancio delle settimane appena trascorse con decine di serie tv andate in onda. A metà e a fine anno, invece, diamo i voti a tutti i titoli principali usciti nel corso dei mesi.
Sono centinaia, ma cerchiamo sempre di non farcene sfuggire manco una.
Il 2025 di Stranger Things

E alla fine è tornata pure Stranger Things. Sono passati anni, ma ne è valsa la pena: una delle serie tv più popolari dell’ultimo decennio ci sta regalando un finale all’altezza della situazione, e al di là degli investimenti straordinari non era minimamente scontato. Dopo averla premiata nelle pagelle di ottobre e averle regalato un ottimo quarto posto tra le migliori serie tv di novembre, ci siamo dedicati anche ad alcuni approfondimenti fondamentali: la recensione è curata da Clotilde Formica, le pagelle da Annalisa Gabriele. Il sottoscritto ha invece curato una teoria suggestiva sul finale, e non è finita qui: nelle prossime settimane saremo sempre sul pezzo per raccontarvi nel miglior modo possibile uno dei principali eventi televisivi del 2025. Ci saremo sempre, anche durante le feste, e potete fidarvi: un amico, d’altronde, non mente mai.
Il 2025 delle classifiche
Le classifiche, si diceva. Come per tutte le altre sezioni che abbiamo citato in precedenza, anche questa è presente in chiara evidenza sul nostro sito. E le classifiche occupano un posto centrale, senza alcun dubbio: dalle classifiche mensili sulle migliori serie tv del periodo a quelle dei film, anch’esse pubblicate ogni 30 giorni. Ora, però, arriva il momento caldo: nei prossimi giorni troverete su Hall of Series decine di classifiche di fine anno, divise per piattaforma, network di produzione e, più in generale, per tipologia o nazionale d’origine: un modo interessante per vedere il 2025 televisivo con occhi diversi. E per avere tante belle serie da guardare nel corso delle feste.
Vi lasciamo con alcune curiosità.
The Pitt e Scissione ottengono tre primati a testa nelle nostre classifiche mensili, mentre HBO e Apple TV sono i network più presenti al primo posto (entrambe in quattro occasioni diverse). Apple TV è anche la piattaforma più presente nelle top 3 mensili (dieci volte), seguita da Paramount+ (otto) ed HBO (sette). Netflix, invece? “Solo” quattro presenze, e mai al primo posto: la posizione più alta è il secondo gradino del podio, occupato da Adolescence nel mese di marzo. Anche questa è un’opportunità per orientarsi all’interno dell’anno televisivo: noi, però, non calcoleremo la vostra età in base alle serie tv che avete guardato. Per ora, almeno.
Il 2025 di Pluribus

E poi è arrivata Pluribus. È sbarcata a novembre, e in un attimo ci ha ricordato perché Vince Gilligan sia uno dei migliori autori televisivi di sempre. Il nostro impegno nei confronti del suo nuovo gioiello è stato massimo: dopo aver avuto l’onore di intervistare lo stesso Gilligan e la straordinaria protagonista della serie, Rhea Seehorn, il nostro Emanuele Di Eugenio sta affrontando la stagione con le sue interessantissime recensioni, riservate alle abbonate e agli abbonati a Hall of Series Discover. Invece, Antonio Casu – uff, sì: sempre io – sta analizzando la stagione con alcuni approfondimenti incentrati, in particolare, sui risvolti sociologici della serie. Insomma, anche in questo caso è interessante approcciarsi a una serie del genere con una prospettiva personale, sperando sempre che possa essere di vostro gradimento.
Chiudiamo qui il nostro almanacco, ma prima di mettere l’ultimo punto è bene guardare gli appunti. Ho dimenticato qualcosa? Ho detto tutto quello che c’era da dire sul 2025 televisivo? Macché, questa è solo una minima parte. Per dire: nel momento in cui vi sto scrivendo, abbiamo pubblicato la bellezza di 3638 articoli nel 2025, e l’anno non è manco finito. In altre parole: abbiamo avuto molto da dire su tutto, dai. E il meglio deve ancora venire: abbiamo piani ancora più ambiziosi per il futuro prossimo di Hall of Series Discover. Con l’augurio di buone feste, speriamo di trovarvi ancora più numerosi nel 2026: noi, come sempre, ci saremo.







